Gloria

Film 2013 | Drammatico 94 min.

Regia di Sebastian Lelio. Un film Da vedere 2013 con Paulina García, Sergio Hernández, Marcial Tagle, Diego Fontecilla, Fabiola Zamora. Cast completo Genere Drammatico - Cile, Spagna, 2013, durata 94 minuti. Uscita cinema giovedì 10 ottobre 2013 distribuito da Lucky Red. - MYmonetro 3,66 su 40 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Gloria
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Gloria, 58 anni, tenta di annientare la solitudine frequentando feste per soli adulti e vivendo avventure di una notte. La sua vita cambia quando conosce Rodolfo, un uomo da poco separato. Il film è stato premiato al Festival di Berlino. In Italia al Box Office Gloria ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 790 mila euro e 187 mila euro nel primo weekend.

Consigliato assolutamente sì!
3,66/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,50
PUBBLICO 3,47
CONSIGLIATO SÌ
Un ritratto femminile di stupefacente onestà e disarmante sensibilità.
Recensione di Gabriele Niola
lunedì 11 febbraio 2013
Recensione di Gabriele Niola
lunedì 11 febbraio 2013

Divorziata da anni con due figli ormai adulti, un nipote e un vicino molesto, Gloria cerca un nuovo equilibrio in feste, eventi serali e discoteche nelle quali poter incontrare qualcuno della propria età, un nuovo fidanzato. Quando però sembra averlo trovato questi si rivela inaffidabile, misterioso e poco propenso a tener fede a quel che dice.
Sul corpo non più giovane di Gloria, sulle sue imperfezioni, sui diversi look, sulle sue valorizzazioni e sulla potenza con la quale si regge in piedi e procede nonostante tutto, è riconoscibile la forza di un film capace di elevarsi al di sopra di qualsiasi banalità e qualsiasi rischio di smielata drammatizzazione dell’ordinario.
Gloria è un ritratto di donna come raramente si ha la fortuna di vedere: completo, profondo, toccante eppur composto, talmente onesto e sincero da travalicare il sesso di riferimento e risultare universalmente disarmante.
La storia di una 50enne che con compostezza e serietà vive come un’adolescente fuori tempo massimo, attraverso il lento accumularsi di eccessi, passioni e delusioni aliene alla sua età, è attraversata con una grazia ed un’urgenza morale che impediscono al personaggio di scivolare nel ridicolo anche quando questo è palesemente nell’aria (atteggiamento che rende anche l’entrata in scena dell’omonimo brano di Umberto Tozzi una perla di sofisticazione).
Il film di Sebastian Lelio con audacia non comune prende le distanze dai più illustri esempi del cinema passato in materia di profili femminili e sceglie un registro da commedia sebbene si attacchi alla protagonista come in un dramma, trovando in lei una forza motrice inesauribile. Molto della riuscita del film è infatti merito di Paulina Garcìa, attrice capace di tramutare una sceneggiatura rigorosa in cinema di rara intensità grazie ad una maratona di recitazione ai massimi livelli. Con un’economia di gesti, espressioni e movimenti disegna la sua Gloria giocando sulle minuzie, sulle canzoni cantate in macchina, sui piani d’ascolto o su movimenti accennati, senza mai presentare due volte lo stesso volto alla macchina da presa.
In questa maniera Paulina Garcìa aderisce in pieno alla filosofia minimalista e invisibile con la quale Lelio dirige un film che pare farsi da sè davanti agli occhi dello spettatore, il quale ha quasi l’impressione di vedere la storia svolgersi senza nessuno a dirigerla ma con la naturale semplicità della vita vera.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 31 ottobre 2013
FRANCESCO MARAGHINI

A mio giudizio la travagliata storia d'amore tra Gloria e Rodolfo narrata in questo film rappresenta una metafora dei contrasti attualmente esistenti all'interno della società cilena tra i settori che cercano di superare definitivamente il passato della dittatura di Pinochet -che a più di 20 anni dal ritorno della democrazia influenza ancora la società con la Costituzione del 1980 e strutture economiche [...] Vai alla recensione »

martedì 15 ottobre 2013
Ebru Erel

E in mezzo a tanta gente che balla vedi subito Gloria: una cinquantottenne con gli occhiali grandi quanto il suo sorriso. Una di quelle di cui, se sei donna, vorresti avere il numero per chiamarla di notte, quando sei triste, per farti ridare il tuo di sorriso. E allora ti leghi subito a lei, come a un'amica, e vuoi che trovi un uomo che la ami perché pensi che sia facile innamorarsene. Vai alla recensione »

mercoledì 6 novembre 2013
Fabiana Dantinelli

Di solito la cinquantenne tipo ha un marito (morto o vegeto spesso non fa granché differenza), vive una vita ordinaria in attesa della pensione, i figli grandi le telefonano a mesi alterni e ogni tanto si ritaglia qualche ora di svago con le amiche e/o la cognata. Questa sarebbe una bella storia da docu-fiction con qualche risvolto magari inatteso, o anche no, magari dove tutto scorre semplicemente [...] Vai alla recensione »

lunedì 14 ottobre 2013
carlosantoni

Il film è talmente sincero da risultare a volte imbarazzante, tanto per la meticolosità con cui il regista analizza la psicologia ed il comportamento concreto, spicciolo, della protagonista, quanto per la naturalezza con cui Paulina Garcia sa dar volto (e corpo) al suo personaggio. Il film parla della sua solitudine di donna cinquantenne da tempo separata, della sua timida e un po’ troppo ingenua speranza [...] Vai alla recensione »

martedì 15 ottobre 2013
Flyanto

 Film in cui si racconta di una donna sulla sessantina d'anni di età che, sentendosi sola in quanto ha divorziato anni prima dal proprio marito ed i figli ormai sono cresciuti e vivono per conto loro, frequenta sale da ballo, feste e riunioni varie al fine di trovare un compagno con cui passare il tempo e, forse, gli anni futuri della vecchiaia.

lunedì 7 agosto 2017
Nanni

Siamo in Cile. Il paese oggi è moderno, libero e democratico. Gloria è una donna adulta, "emancipata", divorziata con due figli. Trascorre le giornate tra il lavoro e qualche svago. La sera bazzica balere frequentate da un'umanità attempata, con la quale condivide solitudini abissali truccate da socialità facile e divertente.

lunedì 4 novembre 2013
Filippo Catani

Una cinquantenne cilena è ormai da tempo separata e come distrazione dal lavoro si concede delle serate in locali da ballo in cui cerca magari di fare l'incontro giusto. Una sera finalmente pare finalmente aver trovato l'uomo giusto. La storia è ambientata in Cile ma Gloria potrebbe essere una donna di qualsiasi latitudine: i figli ormai sono grandi e lei li vede raramente (nonostante [...] Vai alla recensione »

sabato 8 febbraio 2014
gabriella

Gloria è una donna di 58 anni, divorziata, con un lavoro impiegatizio, dei figli grandi con i quali ha sporadici rapporti, il più delle volte comunica tramite le loro segreterie telefoniche, ha la passione del ballo e di sera si reca nelle balere dove spera di trovare un po' di compagnia alla sua vita solitaria. Conosce Rodolfo, separato anche lui, ma ancora con moglie e figlie a carico, pronto [...] Vai alla recensione »

lunedì 4 novembre 2013
vanessa zarastro

Il film presenta un Chile inedito, poco noto e poco caratterizzato. Una fascia sociale media e benestante – lo si intravede dal portiere del condominio – senza particolari lussi – forse solo l’hotel in riva al mare - né particolari gusti - i vestiti e gli interni sono modesti. Paulina Garcìa è una bravissima attrice che riesce a trasmettere tutta l’inquietu [...] Vai alla recensione »

sabato 2 novembre 2013
Pacana'

Sono sorpreso dal giudizio negativo dato, su “Gloria”, da alcuni (sia miei conoscenti, sia “forumisti” di qui): faccio fatica, infatti,  a capire come si faccia a trovarlo “brutto” o (molto) “triste”!  Trovo che  il racconto sia condotto, dall’inizio alla fine, con assoluta finezza, intelligenza,  misura, senza eccessi, senza [...] Vai alla recensione »

venerdì 20 gennaio 2017
Great Steven

  GLORIA (SP/CILE, 2013) diretto da SEBASTìAN LELIO. Interpretato da PAULINA GARCìA, SERGIO HERNàNDEZ, DIEGO FONTECILLA, FABIOLA ZAMORA la vita di Gloria, cinquantenne dal sangue caldo e sempre incline al divertimento e alle emozioni forti, è segnata dalla solitudine da quando la donna si è separata dal marito che le ha dato due figli ormai grandi (il [...] Vai alla recensione »

venerdì 20 dicembre 2013
ennas

Nel film “Gloria” il regista punta la cinepresa   sui “quasi anziani” immersi nella quotidianità: quando si sommano il cambiamento dovuto alle scelte personali e il cambiamento che prende per i capelli. Gloria, la protagonista è una donna cinquantottenne vitale e dinamica come lo sono tantissime sue coetanee nel mondo di oggi e  come tante, [...] Vai alla recensione »

venerdì 25 ottobre 2013
rita branca

  Gloria, film (2013)  di Sebastian Lelio con Paulina Garcìa, Sergio Hernàndez, Marcial Tagle, Diego Fontecilla, Fabiola Zamorra, Antonia Santamaria Film drammatico che riempie il cuore di tristezza. Sembra essere la metafora del generalizzato pregiudizio che amore si coniuga solo con gioventù e bellezza che in questa opera sono appena sfiorati per sottolineare [...] Vai alla recensione »

domenica 20 ottobre 2013
francesca50

Mi è piaciuto molto questo film perché tocca un tema attuale, la solitudine, "in modo nuovo", cioè approfondendo, sia con la macchina da presa sia con l'ottima interpretazione della protagonista (che non a caso è stata premiata), il problema dei tanti single che  oggi ci sono tra gli esseri umani. Questo il regista lo fa in modo non melenso e noioso o [...] Vai alla recensione »

martedì 15 ottobre 2013
Maurizio.Meres

Quando nella vita si ritorna al punto d'inizio,l'amore adolescente ,appuntamenti sospirati,sicurezza in se stessi ma anche forti delusioni ,ma nulla può essere quello che è stato e il film molto crudelmente lo evidenzia con l'inizio della decadenza fisica ,la pazienza che si tramuta in fretta l'entusiasmo che dura pochissimo ,lei libera ma sempre vincolata alla sua  vita [...] Vai alla recensione »

martedì 15 ottobre 2013
enzo70

Gloria è una donna, una come molte, che cerca nel lasciarsi andare un senso alla propria vita. Ha quasi sessanta anni, ma tutte le sere esce per andare a ballare, beve con gusto, non è un’alcolizzata, e quando può va a letto con il primo che incontra. Ha un lavoro, non ha problemi economici, due figli, una vita normale, ma qualcosa le manca: l’amore; ed infatti quando [...] Vai alla recensione »

mercoledì 30 ottobre 2013
temat825

Gloria ci ricorda, a noi pubblico e forse anche a qualche marpione da festival, che il pugno allo stomaco dello spettatore non richiede inevitabilmente di buttarla sull'incesto o su squartamenti efferati. All'uopo è più che sufficiente, se raccontata senza sconti ma anche senza compiacimenti, la storia di un gruppo di persone prigioniere delle scelte e degli errori propri ed altrui. [...] Vai alla recensione »

mercoledì 23 ottobre 2013
kimkiduk

Mi incuriosiva questo film. Tema fritto e rifritto ma molto difficile da fare bene. Avere un premio come migliore attrice a Berlino non poteva che scatenare la mia curiosità. Il film inizia carino ma senza eccessi, prosegue cadendo un pò nel patetico e nel banale. Poi inizia la seconda parte del film e si rivaluta, anzi si valuta. Spiega la banalità della prima parte e ne fa capire [...] Vai alla recensione »

giovedì 10 agosto 2017
no_data

Si può essere giovani a 60 anni. Si può essere orgogliosi  di esibire la propria nudità e il proprio impeto sessuale, anche quando la carne, ahimè, è cadente.. Gloria, sessantenne con le sue sconfitte, è così. Vuole continuare a vivere, a mettersi in gioco. Vuole essere amata ed amare. E poco importa se ha la sfortuna di incontrare l'uomo sbagliato. [...] Vai alla recensione »

domenica 21 dicembre 2014
Carmenb

La fisicità della protagonista supera di gran lunga la vis recitativa, mediocre anche in lingua originale. Ma i contenuti vanno oltre. Il rapporto tra i due protagonisti viene dipinto senza ipocrisie e senza sbavature. Nonostante le premesse, intesa fisica e di cuore, lui nn gliela fa... Storia nota... Ma lei svolta.. Mentre lui torna a casa da mammá.

lunedì 24 febbraio 2014
rampante

Amara commedia cilena sulla solitudine di una donna, avanti negli anni, divorziata, con due figli grandi,   che non vuole rassegnarsi a una vita solitaria e vive alla ricerca di nuovi sentimenti. Gloria conduce un'esistenza solitaria, è una persona perbene, ancora bella, seria, sincera che non si dà pervinta per compensare il vuoto riempie le sue giornate con varie attività [...] Vai alla recensione »

giovedì 28 novembre 2013
robynieri

Un film amaro, che ti mette agitazione ed inquietudine. Per questo bello. Manca qualcosa alla fotografia eda ai dialoghi, per renderlo un ottimo film.

martedì 19 novembre 2013
Ludwigzaller

In un primo momento si è respinti dal crudo realismo col quale il regista raffigura il processo di invecchiamento. Spietato il modo in cui si mostrano i corpi disfatti dei due amanti. Ma la macchina filmica si mette presto in moto. E sin dalla scena dell'incontro di Gloria con l'ex marito e i figli la visione del regista si schiude in tutta la sua complessità e varietà [...] Vai alla recensione »

martedì 29 ottobre 2013
catcarlo

(Attenzione: spoiler) Con un titolo del genere, questa pellicola cilena ora candidata all'Oscar come miglior film straniero non può non far pensare all'omonimo lavoro di John Cassavetes, un altro ritratto di donna che non si scoraggia di fronte alle avversità. La differenza è che qui gli scogli sono quelli della vita di ogni giorno, ambito narrativo al quale il cineasta [...] Vai alla recensione »

domenica 20 ottobre 2013
evaangela

Gloria balla da sola..... Gloria donna libera che sa vivere come le pare e piace... Riesce ad apprezzare uno scheletro che balla, la morte non le fa paura... la vecchiaia le ha solo segnato il viso, ma l'anima è rimasta godereccia, come quella di una giovane che cerca ancora la sua anima gemella... Paulina straordinaria attrice, carismatica, ci insegna che la voglia di vivere non finisce a 60 anni, [...] Vai alla recensione »

giovedì 31 ottobre 2013
antonella scafati

non mi è piaciuto affatto.strano film che affronta temi già visti ma con una lentezza esasperante. troppi primi piani e scene noiosine. per non parlare delle scene di sesso che sinceramente tra due persone d'età non sono così piacevoli da vedere; mi riferisco a corpi nudi flaccidi e rugosi per non parlare della scena nella quale lui si fa trovare nudo con una pancera che lei provvederà a levargli... stor [...] Vai alla recensione »

sabato 19 ottobre 2013
curiosity

Non ho visto il film. Qualcuno che l'ha visto ha scorto delle corrispondenze tra la storia di Gloria e quella del Cile attuale?

domenica 20 ottobre 2013
Plania

Uno dei film più noiosi dell'anno dove la bruttezza degli attori e la banalità della sceneggiatura fanno da incostrastati padroni.

martedì 15 ottobre 2013
luca_1968

Ingannato dalle favorevoli recensioni... il film presenta una protagonista dai comportamenti - a seconda dei casi - discutibili, incomprensibili o contraddittori, che non trasmette nulla di definito...

mercoledì 9 ottobre 2013
Wwiwa

Ho visto questo film ad un'anteprima. Certo il personaggio di Gloria è molto vero ma il film è abbastanza noiosetto e non mi ha lasciato molto. Senza infamia e senza lode

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Anna Maria Pasetti
Il Fatto Quotidiano

Single divorziata, la 58enne Gloria non si dà per vinta, e cerca un revival d'amore fluttuando di party in party, finché s'imbatte in Rodolfo, suo apparente alter ego maschile. Nasce una passione e possibilmente una relazione di sembianze durature con un finale a sorpresa. Acclamato all'ultima Berlinale, il quarto e buon film del cileno Lelio si nobilita della straordinaria interpretazione di Paulina [...] Vai alla recensione »

Valerio Caprara
Il Mattino

Sarebbe troppo facile blandire un film come «Gloria» sapendolo destinato alla carità dei cineforum. È molto meglio lasciar perdere i ditirambi d'ufficio per segnalare anche al pubblico meno affiliato le qualità dell'opus n°4 dell'argentino naturalizzato cileno Lelio che ha consentito a Paulina Garcia di vincere lo scorso febbraio a Berlino l'Orso d'argento come migliore attrice.

Paolo D'Agostini
La Repubblica

Il finale sulla canzone di Umberto Tozzi (in spagnolo), che porta lo stesso nome della protagonista e dà il titolo al film del cileno Sebastián Lelio, è l'emozionante coronamento di un film emozionante. A maggior ragione in quanto la scommessa è quella di rendere perfino accattivante, e travolgente come un'eroina, una figura che a prima vista risulterebbe del tutto grigia e anonima, deprimente.

Alessandra Levantesi
La Stampa

Di giorno lavora, di sera frequenta volentieri un dancing che ha l'aria di essere un rifugio di anime sole in cerca di compagnia (ma con borghese decoro): è Gloria, divorziata, cinquantotto anni portati con grazia e senza lifting, un paio di grandi occhiali da vista e un sorriso civettuolo che ne contraddice la seriosità. Incastonata nella colonna sonora di due vecchi successi popolari, I Feel Love [...] Vai alla recensione »

Alberto Crespi
L'Unità

Pensavate che vi avremmo parlato di «Aspirante vedovo», la commedia italiana del weekend? Giammai! Un film che osa rifare li vedovo di Dino Risi, con Fabio De Luigi nel ruolo di Alberto Sordi e Luciana Littizzetto in quello di Franca Valeri, noi non vogliamo nemmeno sentirlo nominare. Faremo finta che non esiste. Il nostro cineconsiglio del weekend è invece, udite udite!, il cileno Gloria che non è [...] Vai alla recensione »

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Un personaggio, un paese. Tra i film più sorprendenti quest'anno alla Berlinale c'era una storia d'amore costruita giocando con sottigliezza su contrasti e analogie fra la protagonista e l'ambiente in cui vive. Ovvero fra una donna che non ha nessuna intenzione di arrendersi all'età, e un paese immerso nel classico passato che non passa. La donna si chiama Gloria, come il film.

Massimo Bertarelli
Il Giornale

Amara commedia cilena sulla solitudine della seconda (quasi terza) età. Una storia tirata troppo in lungo, che, dopo l'ottimo spunto iniziale, tende a ripetersi. Protagonista la matura Gloria, in cerca di rimorchi nelle balere. Troverà l'uomo sbagliato. L'occhialuta, sovrappeso Pauline Garcìa è brava, il suo nudo frontale disgustoso. Da Il Giornale, 10 ottobre 2013

winner
miglior attrice
Festival di Berlino
2013
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