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Romanzo di una strage |
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Un film di Marco Tullio Giordana.
Con Valerio Mastandrea, Pierfrancesco Favino, Michela Cescon, Laura Chiatti, Fabrizio Gifuni.
continua»
Drammatico,
durata 129 min.
- Italia 2012.
- 01 Distribution
uscita venerdì 30 marzo 2012.
MYMONETRO
Romanzo di una strage
valutazione media:
3,33
su
79
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Il 12 dicembre 1969, Piazza Fontana diventava teatro di un drammatico attentato terroristico rimasto fino ad oggi impunito.
![]() Un film secco e pudico che mette mano (e cuore) su una delle pagine più tragiche della nostra storia recente |
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Marzia Gandolfi
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Milano, dicembre 1969. Giuseppe Pinelli è un ferroviere milanese. Marito, padre e anarchico anima e ispira il Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa. Luigi Calabresi è vice-responsabile della Polizia Politica della Questura di Milano. Marito, padre e commissario segue e sorveglia le opinioni politiche della sinistra extraparlamentare. Impegnati con intelligenza e rigore su fronti opposti, si incontrano e scontrano tra un corteo e una convocazione. L'esplosione alla Banca Nazionale dell'Agricoltura di Piazza Fontana, in cui muoiono diciassette persone e ne restano ferite ottantotto, provoca un collasso alla nazione e una tensione in quella 'corrispondenza cordiale'. Convocato la sera dell'attentato e interrogato per tre giorni, Pinelli muore in circostanze misteriose, precipitando dalla finestra dell'Ufficio di Calabresi. Assente al momento del tragico evento, il commissario finisce per diventarne responsabile e vittima. Perseguitato con implacabile risolutezza dagli esponenti di Lotta Continua, 'implicato' dalla Questura e abbandonato dai 'dirigenti', continuerà a indagare sulla strage, scoprendo il coinvolgimento della destra neofascista veneta e la responsabilità di apparati dello Stato. Una promozione e un trasferimento rifiutati confermeranno la sua integrità, determinandone il destino. |
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cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
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Regia di Anjelica Huston
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PUSHER III
Regia di Nicolas Winding Refn
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C.R.A.Z.Y.
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premi nomination |
Nastri d'Argento 2 8 |
David di Donatello 3 16 |
La meglio gioventù è cresciuta.
venerdì 30 marzo 2012
di SteelyBread
Uno dei momenti più tragici della storia italiana del dopoguerra, raccontato con attenzione e misura in un ambientazione fredda e grigia come lo erano quei giorni. La solitudine di tre uomini così diversi tra loro che a breve verranno consegnati alla storia come martiri di quegli anni infami. Moro il politico, Pinelli l'anarchico, Calabresi lo "sbirro", così diversi tra loro ma così uniti da un unico ideale di giustizia sociale e politica che li continua » |
Un paese senz'anima
martedì 10 aprile 2012
di Writer58
"Romanzo di una strage" è un ottimo film. Questo risultato non era per nulla scontato, il rischio di produrre un lavoro documentaristico o, peggio, un "film a tesi" era elevato e, in qualche modo, contenuto nella materia trattata: la strage di piazza Fontana del Dicembre del '69 che dette avvio alla "strategia della tensione" e a un diluvio di attentati coperti dalle istituzioni e dai servizi di sicurezza che portarono il nostro paese sull'orlo di una involuzione autoritaria e alla sospensione continua » |
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“… come i gatti fanno con gli escrementi.”
domenica 1 aprile 2012
di jaylee
Se mai ci fosse stato bisogno di ribadire quanto certe ferite difficilmente possono riemariginarsi completamente, Marco Tullio Giordana ripercorre una delle pagine più dolorose ed oscure della storia italiana del dopoguerra, con la strage di Piazza Fontana. Di fatto, Piazza Fontana segna la fine delle ondate rinnovatrici degli anni ’60, ed inaugura la stagione dei cosiddetti anni di piombo, che per tanti versi attende ancora molte risposte, spesso oscurate da oltranzismi di stampo quasi-calcistico, continua » |
Un film che fa luce sullo stragismo di stato
sabato 31 marzo 2012
di Immanuel
Il film di Giordana serve a imbastire pezzi di storie di individui, di fatti per ritessere la trama della memoria. Registi coraggiosi come Marco Tullio Giordana o anche Paolo Sorrentino, ci aiutono a ricostruire la storia di quegli anni occultati dai nebbiogeni della dimenticanza, per non dire dell'oblio, resi indecifrabili dai depistaggi, dalle mille piste intersecate o divergenti tra loro, dalla censura, dalla collusione, dalla reticenza e dall'ipocrisia. La strage di Piazza Fontana segnò continua » |
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| moglie di Pinelli | |
| "Io non ho paura della verità!" | |
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| "Ha gridato 'è la morte dell'anarchiaaaa!' e poi, con uno scatto felino, ha fatto un balzo dalla finestra, ho provato a prenderlo, ma mi è rimasta una scarpa in mano!" | |
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| Giuseppe Saragat | |
| "Aldo, sarebbe meglio che mi venisse un colpo come a Segni?" | |
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Disponibile on line da mercoledì 26 settembre 2012
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mercoledì 28 marzo 2012 - Mauro Gervasini
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FOCUS | Il film di Giordana chiude le revisioni. Di Pino FarinottiLa lunga angoscia di piazza fontana
lunedì 2 aprile 2012 - Pino Farinotti
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NEWS | In esclusiva su MYmovies.it la locandina ufficiale del film.La verità su piazza fontana esiste
giovedì 8 marzo 2012 - Nicoletta Dose
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GALLERY | Da Marco Tullio Giordana un film sull'attentato di Piazza Fontana.Milano ai tempi della tensione
mercoledì 7 marzo 2012 - a cura della redazione
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VIDEO | Su MYmovies.it una clip in esclusiva del film.L'interrogatorio di pinelli
martedì 13 marzo 2012 - Luca Volpe
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Il film funziona meglio sui mass media che al botteghino.I giornali si scatenano
mercoledì 4 aprile 2012 - Robert Bernocchi
Potremmo inventarci una nuova espressione e chiamarla "effetto Jon Hamm". Proviamo a spiegare meglio di cosa si tratta. A Venezia 2010, viene presentato The Town. Nonostante in conferenza stampa ci fossero star come Ben Affleck e il candidato all'Oscar Jeremy Renner, alla fine almeno il 70-80% dei giornalisti si butta su Jon Hamm in cerca di un autografo. Merito ovviamente del suo ruolo da protagonista nella serie Mad Men, telefilm molto amato da una cerchia di appassionati e addetti ai lavori. continua » |
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Il romanzo di Piazza Fontana ma il finale bipartisan non regge
di Curzio Maltese
Quel pomeriggio del 12 dicembre 1969 che ha cambiato per sempre l' Italia c' era anche Marco Tullio Giordana in piazza Fontana, uno dei tanti studenti sul tram che porta alla Statale. Un boato, i vetri saltati,i biglietti per aria come coriandoli e la vita di tutti i giorni precipitata in un secondo nell' incubo. La scena autobiografica del tram è per paradosso la più genialmente visionaria di Romanzo di una strage. Soltanto Leone, Coppola o Scorsese sarebbero riusciti in una sola immagine a racchiudere i significati di un evento epocale. » |
Favino e Mastandrea, due splendidi attori a confronto
di Gian Luigi Rondi Il Tempo
La “strage” del titolo è quella che l’esplosione di una bomba alle ore 16.37 del 12 dicembre 1969, a piazza Fontana nella sede della Banca dell’Agricoltura, provocò a Milano 17 morti e 88 feriti. Il “romanzo” è il modo con cui gli sceneggiatori Stefano Rulli e Sandro Petraglia, con il regista Marco Tullio Giordana hanno riletto, documentatissimi, quegli avvenimenti terribili e i giorni che li seguirono cercando sempre la verità, in alcuni punti controversi interpretandola con attente analisi dei fatti e con intuizioni soprattutto dettate dalle proprie coscienze civili, le definitive certezze, dopo tanti anni, la Giustizia non essendo ancora riuscita a darcele (si vedano i titoli di coda). » |
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Piazza Fontana come una fiction
di Valerio Caprara Il Mattino
Non si sa se Marco Tullio Giordana sia molto, poco o per nulla lieto della diatriba che il suo film oggi in circuito sta precocemente suscitando sui media. Anche perché, dal nostro punto di vista, è molto più importante verificare “sul campo” la forza d’impatto del film, la sua originalità espressiva e la sua coerenza drammaturgica piuttosto che rinfacciargli l’adesione parziale o totale a questa o quella tesi sui convulsi avvenimenti italiani tra la fine dei Sessanta e l’inizio dei Settanta. Discutere è sempre utile, ma è difficile negare che discutere sulle spoglie di un film sulla scorta di marmorei presupposti ideologici è una pratica inguaribilmente vecchia; d’altra parte si deve pure tener conto che Giordana e soprattutto gli affiatati e prolifici sceneggiatori Rulli & Petraglia sono i capiscuola di un sottogenere, il cosiddetto cinema d’impegno civile all’italiana, ciclicamente demolito proprio dagli intellettuali e gli opinionisti attestati sullo stesso versante. » |
Un "Romanzo" metafisico
di Alessandra Levantesi La Stampa
Prima di voltare pagina,bisogna leggerla» dice una didascalia in apertura di Il segreto di Piazza Fontana l’enorme tomo di P. Cucchiarelli (Ponte alle Grazie) dietro a Romanzo di una strage di Giordana. E rimandiamo a quella lettura per approfondire gli intricati aspetti giudiziari e investigativi del tragico evento, di cui il film riepiloga le tappe sull’arco di un triennio e con una scansione a capitoli: l’attentato bombarolo del 12 dicembre 1969, la pista anarchica delle prime indagini, le occulte trame volte a spianare la via a un golpe che per fortuna non ci fu, le collusioni fra membri dell’esercito, servizi segreti ed estremisti di destra, la misteriosa morte dell’anarchico Pinelli precipitato da una finestra della Questura, gli attacchi persecutori di Lotta Continua al commissario Luigi Calabresi considerato colpevole della defenestrazione anche se al momento della caduta non era neppure nella stanza, fino al suo assassinio nel maggio 1972. » |
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