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Sister |
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Un film di Ursula Meier.
Con Léa Seydoux, Kacey Mottet Klein, Martin Compston, Gillian Anderson, Jean-François Stévenin.
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Titolo originale L'enfant d'en haut.
Drammatico,
durata 100 min.
- Francia, Svizzera 2012.
- Teodora Film
uscita venerdì 11 maggio 2012.
MYMONETRO
Sister
valutazione media:
3,21
su
23
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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La storia di due fratelli poveri che cercano l'occasione per sperare in un futuro migliore.
![]() Un'opera seconda buona, che però non supera la cronaca naturalistica dei fatti |
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Marianna Cappi
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Il dodicenne Simon vive nella vallata industriale ai piedi di un altipiano sciistico di lusso. Condivide l'appartamento popolare con la sorella maggiore, Louise, che non ha un lavoro. Nessuna traccia, invece, dei genitori. Simon procura il cibo e i soldi che servono per vivere ad entrambi vendendo ai suoi coetanei sci, guanti e occhiali di valore, che ruba nel corso delle sue trasferte quotidiane in alta montagna. Ruba anche su commissione, l'attrezzatura della marca richiesta. |
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cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema cinque
TRAIN DE VIE - UN TRENO PER VIVERE
Regia di Radu Mihaileanu
Un inno alla vita. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
THE ONE AND ONLY
Regia di Susanne Bier
Una commedia romantica di grande successo, tra i cinque titoli più visti nella storia del cinema danese. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema free
STUCK - THE CHRONICLES OF DAVID REA
Regia di Ivan Silvestrini
La prima web series italiana che parla inglese. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
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premi nomination |
Cesar 0 1 |
Festival di Berlino 1 0 |
Skipass per sopravvivere, ma nessuna pietà
domenica 13 maggio 2012
di Dario85
Nell'opulenta Svizzera c'è gente che per sopravvivere deve arrangiarsi come può e Simon, il dodicenne protagonista di questo film, per farlo va a rubare di tutto sulle vicine piste da sci e rivende la refurtiva spacciandola per merce di stoccaggio. I soldi gli servono per comprare il necessario per mangiare e per gestire la casa che condivide con una sorella più grande che, abbandonata tra le braccia di ragazzi un po' loschi, non è in grado di badare a se continua » |
L'enfant d'en haut
sabato 26 maggio 2012
di angelo umana
In fondo è bello rubare con Simon, non sembra un misfatto e nemmeno va a colpire poveracci: ruba attrezzatura da sci, firmata, moderna o anche no, tanto "se ne fregano lassù, ne comprano subito un altro". Opera a modo suo una redistribuzione della ricchezza: i derubati di una località sciistica alla moda andranno subito in negozio a comprarsi qualcosa di nuovo in sostituzione del maltolto (il piacere di spendere cui in parte accenna il recente "Tutti i nostri desideri" di Lioret), i ragazzi continua » |
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Diffile contemporaneità della mater dolorosa
martedì 22 maggio 2012
di Zoom e Controzoom
L'inserimento in ampi spazi panoramici dello svolgersi della vita per Simon e la presunta sorella, non solleva dalla realtà pnubea nella quale i due vivono. Il cromatismo coerente e reale amplifica l'ineluttabilità del procedere comunque della vita che se per qualcuno e fatta di benessere che trasuda e spiega se stesso nella brillantezza della vita nella stazione sciistica, per altri è fatta di una miseria inimmaginabile visibile solo all'interno di un palazzone continua » |
Freddo sulle piste,freddo in fondo al cuore
mercoledì 16 maggio 2012
di ralphscott
Quasi ad autocompiacersi della sua narrazione sobria,la regista scansa i tranelli del patetico tenendosene lontano. Le scene di forte impatto non si contano,e i tentativi di Simon di ottenere affetto,comprandolo dalla sorella o strappandolo ad una ricca turista già mamma, sono le più dure. Quando il gelo sembra sciogliersi,il furto dell'orologio da polso ci ricorda che la pancia da riempire era e rimane la priorità del ragazzino. continua » |
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| simon | |
| "Se ne fregano lassù, se ne comprano subito un altro paio!" | |
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DVD | SisterUscita in DVD
Disponibile on line da giovedì 8 novembre 2012
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GALLERY | Le foto del film diretto da Ursula Meier.Storia di un piccolo ladro d'alta quota
giovedì 10 maggio 2012 - a cura della redazione
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Se il piccolo ladro viaggia in funivia
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Simon ha 12 anni ma ne dimostra 10. In compenso ha due vite, una di sopra e una di sotto. Di sopra, in cima alla funivia che domina la vallata, è un ragazzino con tutti i segni del privilegio addosso, giacche a vento fiammanti, occhialoni da sole, sci ultimo modello. Ma quegli accessori da ragazzino in vacanza non sono suoi: sono cose che ruba al rifugio, accumulando strati di vestiario sul suo fisico magrolino. Poi torna a valle, fra sterrati e capannoni, a vendere tutto. E mentre torna giù, in segno di gioia e di libertà, butta dalla funivia i panini contenenti ingredienti poco graditi. » |
La Maier e la favola triste dell'innocenza stuprata
di Valerio Caprara Il Mattino
Con il cinema d’autore non si scherza, devi aspettarti il pugno dello stomaco e dire anche grazie. Non che «Sister», opera seconda di Ursula Meier, sia un brutto film. Tutt’altro. Ma è un po’ scontato cercare la miseria, la cattiveria e la disperazione dove il senso comune prevede tranquillità civica e benessere di massa. Seguendo l’esempio dei fratelli Dardenne, infatti, la dotata regista racconta con un taglio stilistico chirurgico e strategica assenza di fronzoli sociologici, la vita perduta di due fratelli: il piccolo Simon vive in una landa desolata e deturpata da casermoni popolari, ma ogni giorno prende la funivia e ascende al “paradiso” (ovvero le prestigiose piste di sci svizzere) per derubare i ricchi turisti; la maggiore Louise perde il lavoro continuamente, accetta i soldi di Simon e per completare il budget si prostituisce sulla strada. » |
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«Sister», lassù in montagna la vita (grama) del piccolo ladro
di Gabriella Gallozzi L'Unità
Ursula Meier è una giovane registafranco-svizzera che già dal suo esordio, «Home», si è imposta come promessa del cinema europeo. Ora con Sister si conferma autrice tra le più interessanti, con tanto di «medaglia»: Orso d’argento all’ultimo festival di Berlino. Come nel film precedente, folgorante ritratto di nevrosi familiare con autostrada, Ursula Meier prosegue l’indagine sui rapporti di famiglia e i legami affettivi. Ma questa volta abbandonando la chiave tragicomica per votarsi decisamente al dramma. » |
di Julien Gester Libération
Il film comincia come un thriller sociale anni novanta che avrebbe potuto intitolarsi “I Dardenne sugli sci”. Simon (il bravissimo Kacey Mottet Klein), 12 anni, “a monte” è un genio del furto ai ricchi che frequentano le stazioni sciistiche. “A valle”, in un paesaggio industriale plumbeo e desolato, divide una vita squallida con Louise (un’eccellente Léa Seydoux), che tratta come una figlia, ma invece è sua sorella anche se potrebbe essere sua madre. Il film poteva precipitare in uno schematismo che non sarebbe stato in linea con la sua evidente ambizione di originalità. » |
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