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È stato il figlio |
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Un film di Daniele Ciprì.
Con Toni Servillo, Giselda Volodi, Aurora Quattrocchi, Benedetto Ranelli, Alfredo Castro.
continua»
Drammatico,
durata 90 min.
- Italia 2012.
- Fandango
uscita venerdì 14 settembre 2012.
MYMONETRO
È stato il figlio
valutazione media:
3,68
su
50
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Dall'omonimo romanzo dello scrittore siciliano Roberto Alajmo.
![]() Una tragedia familiare dentro una realtà grottesca, superbamente interpretata da maschere reali |
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Marzia Gandolfi
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Busu è un vecchio signore a cui piace raccontare storie. Seduto nell'ufficio postale della sua città intrattiene gli avventori, qualcuno appassionato, troppi distratti. Più di tutti ama riferire l'avventura e la sventura della famiglia Ciraulo, colpita al cuore da un lutto. Nicola, il capofamiglia, recupera ferrame dalle navi in disarmo in compagnia del vecchio padre e del figlio. Dentro una casa modesta lo aspettano ogni sera la madre, la moglie e l'adorata Serenella che un proiettile vagante, esploso durante un regolamento di conti, uccide tragicamente. Inconsolabile, Nicola ritrova improvvisamente senso e speranza inseguendo la possibilità di un risarcimento, legittimo riconoscimento dello Stato alle vittime della mafia. Tra debiti e ingorghi burocratici, i Ciraulo provano a immaginare quale desiderio potrebbe appagare la loro 'fame' atavica. Liquidati finalmente decidono intorno al tavolo di investire il capitale ormai ridotto in un'automobile, la più bella che si sia mai vista in città. Ma quella Mercedes, 'presidenziale', luccicante e benedetta con acqua santa e segno della croce, finirà per diventare il simbolo della tracotanza e di una violazione che gli 'dei' non mancheranno di punire. |
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cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
LA STORIA DI AGNES BROWNE
Regia di Anjelica Huston
Angelica Huston nella doppia veste di interprete e regista. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
PUSHER III
Regia di Nicolas Winding Refn
Una festa da organizzare e una gang da eliminare. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
C.R.A.Z.Y.
Regia di Jean-Marc Vallée
Epopea familiare di formazione cadenzata sui ritmi musicali delle diverse epoche. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
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premi nomination |
Festival di Venezia 2 0 |
David di Donatello 0 2 |
La “passione” secondo ciprì
sabato 15 settembre 2012
di M.Barenghi
Opera stupefacente questo film che a Venezia si è guadagnato una bella decina di minuti di applausi a scena aperta (oltre al premio per la fotografia e per il miglior attore emergente). Difficile definirne il genere, anche se gli stilemi dell’Autore (vi ricordate gli stupendi spot di “cinico TV” che contrappuntavano gli show della Dandini negli anni ’90?) restano fortunatamente ancora quelli: quello di Ciprì si potrebbe definire un cinema “post-neorealista”, anche se il richiamo più netto, anche continua » |
Una malafamiglia
lunedì 17 settembre 2012
di babagi
Chissà se ad averlo saputo, il suo destino, Nicola non se ne sarebbe andato correndo come un pazzo giù per le scale incontro alla sua mercedes per distruggerla, urlando: “ Roba mia vientene con me”. Ma lui al contrario di Mazzarò non si è costruito la sua fortuna e non l’ha accumulata. Nicola Ciraulo vive alla giornata, come può, sventrando vecchie navi in disuso aiutato dal padre e da suo figlio. Sembra una famiglia come tante, una famiglia che continua » |
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D. ciprì, un siciliano alla mostra
lunedì 3 settembre 2012
di puntaraisi
Dopo aver sfiorato la partecipazione al Festival di Cannes, il primo film di Daniele Ciprì non in coppia con France Maresco, è approdato al Festival del cineme di Venezia. "E' stato il figlio", liberamente tratto dall' omonimo libro di Roberto Alajmo, ispirato ad una storia vera nello Z.E.N. degli anni '80, dà la possibilità a Cipri di manifestare il suo genio creativo, il suo talento tecnico e il suo profondo, autentico continua » |
Meravigliosamente grottesco e tragico
giovedì 20 settembre 2012
di K. S. Stanislavskij
una storia che ti lascia con un senso acutissimo di vuoto esistenziale e che arriva con forza ed efficacia in modo tragico. questa è la forza di questo film, gosibilissimo nella sua grottesca umanità, ma davvero arriva poi come un pugno nello stomaco. Bravissimi gli attori tutti. menzione speciale alla "nonna" Aurora Quattrocchi, ma tutti veramente bravi e umanissimi nella loro caricaturale disumanità . Toni Servillo l'unico non siculo, crea una maschera di grande continua » |
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DVD | È stato il figlioUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 5 febbraio 2013
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Servillo capocomico nel teatrino di Ciprì
di Alessandra Levantesi La Stampa
Una cultura familiare arcaica, primigenia matrice di mafia, nella cornice postmoderna di una degradata periferia palermitana ritagliata in Puglia. E’ notevole il lavoro di adattamento compiuto da Daniele Ciprì per E’ stato il figlio (in concorso a Venezia), tratto dal romanzo di Roberto Alajmo (Mondadori). Sullo schermo la tragicommedia è impaginata in un susseguirsi di grotteschi teatrini dell’assurdo, nello stile firmato dei folgoranti quadretti «Cinico Tv», ma riuscendo a imprimere alla materia un ritmo narrativo omogeneo; e con un inserimento del gioco del «cunto» che, attraverso il dramma dei singoli, ha il compito di rispecchiare la realtà collettiva. » |
di Curzio Maltese La Repubblica
La commedia all’italiana è morta a metà degli anni 70, ferita da Brutti, sporchi e cattivi di Scola e sepolta da Il borghese piccolo piccolo di Mario Monicelli. I “mostri” dello schermo erano diventati troppo mostri nella realtà per essere raccontati. O almeno per garantire una minima identificazione da parte degli spettatori. Il lavoro di Daniele Ciprì comincia dov’è finita la lezione dei maestri Risi e Monicelli, la riprende con la necessaria dote di necrofilia e la conduce alle conseguenze estreme. » |
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Ciprì, cronache dal degrado
di Valerio Caprara Il Mattino
Sulla scia di «Cinico tv», il bravo direttore della fotografia Daniele Ciprì ha scelto per il suo esordio registico d’ispirarsi a un romanzo di Roberto Alajmo. «È stato il figlio», premiato a Venezia per il migliore contributo tecnico (ovviamente la fotografia) oltre che per l’interpretazione dell’emergente Fabrizio Falco, forse funziona meglio sulla pagina, perché il tono iper-grottesco delle disavventure dei povericristi palermitani protagonisti assume sullo schermo un sapore ripetitivo, artefatto, narcisistico. » |
Funziona il grottesco di Ciprì
di Massimo Bertarelli Il Giornale
Nella Palermo anni Ottanta due picciotti uccidono per sbaglio la bimba del rottamatore navale Toni Servillo. Il risarcimento dello Stato alle vittime di mafia tarda e il poveraccio, con moglie, figlio e nonni a carico, in attesa dei 220 milioni, s’indebita. Ce la farà a uscirne? Crudele, divertente e amara commedia grottesca dell’esordiente Daniele Ciprì, un riuscito mix di umorismo e perfidia. Misericordiosi sottotitoli aiutano la comprensione del dialetto siculo. La chicca: «minchiata» è tradotto «stronzata». » |
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