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Buona giornata |
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Un film di Carlo Vanzina.
Con Diego Abatantuono, Lino Banfi, Teresa Mannino, Maurizio Mattioli, Vincenzo Salemme.
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Commedia,
durata 97 min.
- Italia 2012.
- Medusa
uscita venerdì 30 marzo 2012.
MYMONETRO
Buona giornata
valutazione media:
2,08
su
31
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Film a episodi diretto dai Vanzina e ambientato in giro per l'Italia.
![]() Ennesimo divertissement 'usa e getta' che orecchia con furbizia e superficialità le mode del momento |
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Marzia Gandolfi
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Ascanio Gaetano Cavallini è un principe romano decaduto che affitta il suo palazzo a troupe televisive e consuma le giornate tra funerali, vernissage e cene rigorosamente a sbafo. Leonardo Lo Bianco è un senatore corrotto e impenitente in attesa del voto del Senato e del suo destino politico. Alberto Dominici è un imprenditore romano col vizio del lusso e dell'evasione fiscale. Rosaria Miccichè è una manager siciliana emigrata a Milano, che rinnega le origini meridionali ed è ossessionata dalla tecnologia. Romeo Telleschi è un milanese trapiantato in Puglia con una consorte petulante e tre figli indifferenti. Luigi Pinardi è un notaio di Napoli vessato da una moglie isterica e a caccia di una singolare collaboratrice domestica. Cecco è un tifoso scaramantico della Fiorentina, che segue in trasferta con Chiara, eterna fidanzata decisa a impalmarlo. Tra problemi, corna, vizi e scaramucce, proveranno ciascuno a suo modo a portare a casa la giornata. Evidentemente italiana. |
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Ma qual è la vera volgarità?
martedì 10 aprile 2012
di brian77
Quello che più mi colpisce è l'accusa reiterata di volgarità. Personalmente trovo molto più volgari film come "Quasi amici", perché ragionano in modo volgare e tentano volgarmente di ricattarmi con mezzucci dozzinali, squallidi e irritanti. Come tanti film dei Vanzina, "Buona giornata" è un film che costringe lo spettatore ad osservare una volgarità di comportamenti che però è ormai diventata convenzionale, e in questo sta il suo limite. Ma il meccanismo del film non è in sé volgare, come invece continua » |
Basta!!!!!
venerdì 30 marzo 2012
di tiamaster
basta questi film italiani volgari,inutili,sciatti,ripetitivi,BASTA!!!!i fratelli vanzina sono tra i peggiori registi di sempre e questo buona giornata non rappresente un eccezione:volgare in modo insopportabile e di una stupidità scoraggiante.Se questo fosse un caso isolato la faccenda sarebbe diversa...ma è un invasione!!!questi titoli escono uno ogni 3 giorni circa...varie cinepanettonate,vari matrioni in giro per il mondo,varie vacanze in qualche posto tropicale...se elencassi i film titolo continua » |
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Bastaaa evitatelo
sabato 31 marzo 2012
di BOTTEDIFERRO
film scontato volgare e senza idee.... un susseguirsi di comparse VIP.... si ride pochissimo e le scene divertenti sono praticamente inserite nei 2 minuti di trailer.. continua » |
Lasciamo perdere
domenica 1 aprile 2012
di Spike
Penoso... Meno male che è arrivata l'estate, fate una bella passeggiata... continua » |
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| christian de sica | |
| "Avete voluto la democrazia? Mo' ve la pigliate 'nder culo!" | |
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GALLERY | Le foto del film a episodi diretto da Carlo Vanzina.24 ore di comicità nell'italia di oggi
lunedì 26 marzo 2012 - a cura della redazione
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Buon divertimento con l'Italia a pezzi dei Vanzina
di Francesco Alò Il Messaggero
Sette storie per due fratelli: Carlo e Enrico Vanzina raccontano un’assurda giornata italiana. Problemi familiari (un padre insultato da moglie e figli con l’orribile epiteto barese «trimone»), identità culturale (una siciliana emigrata a Milano rinnega le sue origini), cronaca fiscale (un evasore deve sembrare nullatenente), tic sociali (tifoso scaramantico disposto alle corna per la sua squadra), orrori della casta politica (senatore fa votare collega morto per evitare la galera). Come ogni commedia a episodi (la prima così vorticosa nella filmografia Vanzina) non tutto è di prima qualità. » |
Il Belpaese stile coatto
di Marco Giusti Il Manifesto
«Vaffacanculo te e sta buciona co' le ciavatte!» è il grido di battaglia del Principe Ascanio Gaetani Cavallini, interpretato da Christian De Sica, in reazione alla proposta di matrimonio di una cafona arricchita che vende mutande in centro con madre, appunto, inciabattata. Un principe in un film dei Vanzina, anche se decaduto, è sempre un principe. Ma non è male nemmeno la promessa di Diego Abatantuono alla figlia: «Quando sentirò nitrire i caciocavalli ti comprerò un San Bernardo!». Di fronte a questo 53esimo film dei fratelli Vanzina, Buona giornata, che vede il ritorno in ditta di Christian De Sica dopo 12 anni di cinepanettoni, ma anche quelli di Lino Banfi a personaggi del suo eroico passato, di Diego Abatantuono nella Puglia originaria di tutti i terruncielli, la consacrazione di Maurizio Mattioli come nuovo cafone romano evasore totale negli anni di Monti e Passera, non si può rimanere indifferenti. » |
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È tutto uno schifo ma i personaggi restano macchiette
di Paolo D'Agostini La Repubblica
Alla sua cinquantatreesima regia cinematografica (senza cioè le serie televisive) in poco più di trentacinque anni, Carlo Vanzina assieme all' inseparabile fratello Enrico torna con Buona giornata su uno dei suoi tasti preferiti. Si potrebbe riassumere così: "è tutto uno schifo", tra politici corrotti, imprenditori imbroglioni, professionisti cialtroni, nobili decaduti e scrocconi e parvenu che sono peggio di loro. Ma lo sguardo vanziniano è quello di chi osserva da dentro, di chi conosce da vicino l' umanità che racconta. » |
Con i Vanzina, De Sic & co. Tanti sketch (semi)divertenti
di Maurizio Acerbi Il Giornale
Dopo il cinepanettone natalizio, il cinepandeimorti novembrino, il cinecocomeroestivo, arriva ora il cineuovopasquale. Neanche a dirlo che a firmarlo siano i Vanzina portandosi in dote pregi e difetti di un brand che li ha resi protagonisti nella scena cinematografica italiana. Il pretesto è quello di raccontare la cronaca di una giornata, in Italia, vissuta da Nord a Sud, con l’intenzione (poco convincente nei fatti) di fotografare i vizi del popolo italico. In realtà, sullo schermo si accavallano sette storielle, tra loro non incrociate (salvo per il finale con Frizzi), tra le quali lo spettatore saltella come quando fa zapping con il telecomando, alla fine di breve durata (l’intero film non supera l’ora e mezza) e, tutto sommato, quasi sempre godibili. » |
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Pubblico (per gradimento)
1° | brian77 2° | chaoki21 3° | andrewbrown96 4° | spike 5° | deppiano 6° | bottediferro 7° | lp-track 8° | tiamaster |
Link esterni
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Uscita nelle sale
venerdì 30 marzo 2012 Distribuzione Il film è oggi distribuito in 2 sale cinematografiche: |