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stellab
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domenica 6 gennaio 2013
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bellissimo
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poesia e semplicità. Un film commovente
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cenox
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lunedì 3 dicembre 2012
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uno zoo come casa
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Un gradevole film agrodolce, dai buoni sentimenti verso le persone e gli animali. Damon interpreta un padre di famiglia, giornalista d'avventura famoso per le sue imprese, che perde l'amore per quello che fa a seguito della scomparsa dell'amatissima moglie, madre dei suoi due figli. La sua vita sembra essere arrivata ad un punto di non ritorno, quando all'improvviso, il voler cambiare casa, è lo stratagemma per buttarsi alle spalle i cattivi pensieri e ricominciare: la decisione cade su di una casa piuttosto sperduta e lontano dalla città, che però ha annesso uno zoo, csa che la rendeva invendibile! Ma sarà proprio questa la ragione che lo spingerà ad accettare, ovvero avere qualcosa per cui combattere anche quando nessuno avrebbe creduto nella riuscita di riaprire uno zoo ormai in stato di semi abbandono.
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Un gradevole film agrodolce, dai buoni sentimenti verso le persone e gli animali. Damon interpreta un padre di famiglia, giornalista d'avventura famoso per le sue imprese, che perde l'amore per quello che fa a seguito della scomparsa dell'amatissima moglie, madre dei suoi due figli. La sua vita sembra essere arrivata ad un punto di non ritorno, quando all'improvviso, il voler cambiare casa, è lo stratagemma per buttarsi alle spalle i cattivi pensieri e ricominciare: la decisione cade su di una casa piuttosto sperduta e lontano dalla città, che però ha annesso uno zoo, csa che la rendeva invendibile! Ma sarà proprio questa la ragione che lo spingerà ad accettare, ovvero avere qualcosa per cui combattere anche quando nessuno avrebbe creduto nella riuscita di riaprire uno zoo ormai in stato di semi abbandono. Ed è così che riuscirà ad aggiustare il rapporto con i propri figli ed a trovare di nuovo l'amore.
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vigi75
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giovedì 1 novembre 2012
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film pulito
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Ottima commedia a sfondo sentimentale-familiare. Film pulito che non ha bisogno di ricorrere a male parole o inutili scene di sesso per colpire o divertire lo spettatore
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kyotrix
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sabato 13 ottobre 2012
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bello
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Bel film. Belli e bravi gli attori ( scarlett un po' sottotono ), buoni sentimenti. Anche se trama e dialoghi non sono nulla di speciale, l'ambientazione, i colori, gli animali, sono veramente incantevoli agli occhi di chi come me adora natura ed animali. A me le 2 ore sono volate....come fossero 20 secondi ^_^
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lollo-brigida
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giovedì 27 settembre 2012
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prodotto senza sapore
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Di solito si fanno film perchè si vuol raccontare una storia: in questo caso il film ha l'unico scopo di mettere in moto la macchina produttiva americana, per far lavorare la gente (attori e troupe). Per questo il film è un film che si sarebbe potuto evitare di farlo, tanto è inconsistente e poco interessante la storia. Del resto, a chi può interessare che il protagonista, per un suo puntiglio, decide di rimettere in sesto uno zoo semidistrutto? E' talmente inverosimile, oltretutto, che un giovane vedovo, dedichi anima e corpo, ma soprattutto soldi, per far rivivere lo splendore di uno zoo. Per questo e per i dialoghi mai originali e sempre scontati, catalogo questo film tra quelli che non si sarebbero dovuti fare.
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Di solito si fanno film perchè si vuol raccontare una storia: in questo caso il film ha l'unico scopo di mettere in moto la macchina produttiva americana, per far lavorare la gente (attori e troupe). Per questo il film è un film che si sarebbe potuto evitare di farlo, tanto è inconsistente e poco interessante la storia. Del resto, a chi può interessare che il protagonista, per un suo puntiglio, decide di rimettere in sesto uno zoo semidistrutto? E' talmente inverosimile, oltretutto, che un giovane vedovo, dedichi anima e corpo, ma soprattutto soldi, per far rivivere lo splendore di uno zoo. Per questo e per i dialoghi mai originali e sempre scontati, catalogo questo film tra quelli che non si sarebbero dovuti fare.
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alex2044
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domenica 19 agosto 2012
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un simpatico zoo
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Un film simpatico film ben diretto e ben interpretato. Forse un po' ingenuo ma un ottimo pretesto per passare una serata al fresco in un cinema all'aperto.
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4ng3l
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giovedì 16 agosto 2012
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inaspettatamente dolce ed appassionante
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Una trama incentrata bene sul messaggio che vuole dare, un tenero gruppo di animali abbandonati, accuditi da una famiglia piena di problemi ma che ha tanta voglia di continuare la propria vita. Personaggi molto ben sfaccettati e resi intriganti dall'avventura e dalla situazione non facile da vivere, sceneggiatura pronta a rendersi anche divertente e a tratti romantica. Scarlett Johansson si nota bene per capacità anche in un ruolo leggermente lontano dall'essere in primo piano. Commedia che punta sulla tenerezza e sulle emozioni, finendo per farti affezionare e lasciandoti una piacevole impressione.
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annu83
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martedì 17 luglio 2012
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tutti allo zoo
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We bought a zoo, ammesso che ci sia qualcosa di sbagliato in questo, è un film che divide.
Potrebbe sembrare solo la classica commedia pop americana con tanta speranza e un retrogusto zuccherato (cosa c’è di più americano del comprare uno zoo per tentare superare un momento difficile, come la morte di una persona cara, nel tentativo di elaborazione del lutto? Oppure semplicemente per donare un sorriso alla propria figlia…), ma ha anche un sapore country, dove ogni tanto nasce quello spunto di riflessione che interessa anche un pubblico più adulto.
Il cuore del film è proprio questo, l’acquisto dello zoo e la sua rimessa in funzione.
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We bought a zoo, ammesso che ci sia qualcosa di sbagliato in questo, è un film che divide.
Potrebbe sembrare solo la classica commedia pop americana con tanta speranza e un retrogusto zuccherato (cosa c’è di più americano del comprare uno zoo per tentare superare un momento difficile, come la morte di una persona cara, nel tentativo di elaborazione del lutto? Oppure semplicemente per donare un sorriso alla propria figlia…), ma ha anche un sapore country, dove ogni tanto nasce quello spunto di riflessione che interessa anche un pubblico più adulto.
Il cuore del film è proprio questo, l’acquisto dello zoo e la sua rimessa in funzione. Benjamin è un giornalista affermato, che a un certo punto, dopo essere rimasto vedovo, decide di spostare la sua vita, e il desiderio di riportare un sorriso alla piccola Rosie lo porta a comprare uno zoo. Quella decisione improvvisa, spiazzante, delirante e assolutamente godibile, dettata da quelli che, durante il film, vengono definiti da B “venti secondi di pura e sana (e impagabile, aggiungo io) follia”.
Un film ambientato in campagna, un film dal quale ti aspetti, ad ogni stacco di immagine, di sentire un banjo che ti possa rallegrare la visione. E invece è un film ponderato, basato sì sulla felicità, ma su una felicità introspettiva, nascosta, cercata ma che stenta ad arrivare, nonostante i magnifici sorrisi della piccola Rosie eccezionalmente interpretata dalla giovanissima Maggie Elizabeth Jones (tenerissima la scena in cui sono seduti a tavola e guardando il papà esclama: “we bought a zoo” e i due incrociano le forchette),
Non può questo film, non portare alla mente un’altra pellicola intrisa di ottimismo e di speranza come “Dreamer, la strada per la vittoria”. Un link facilitato dalla presenza di Elle Fanning, che però, purtroppo, non lascia nulla di indimenticabile sul set. Anzi! Beh, diciamo che Dakota andò molto meglio ai tempi.
Rimanendo sul cast, qualcuno tra i più attenti, leggendo i nomi, potrebbe aver storto il naso per la scelta di Scarlett Johansson per il ruolo di Kelly. Non preoccupatevi, lo ha fatto persino Matt Damon (di cui parleremo dopo), quindi siete tutti assolti. Diciamo che la paura era che Scarlett fosse troppo bella, e quindi poco credibile con stivaloni di gomma e salopette di jeans. Beh, non è sicuramente un’interpretazione da oscar, ma le paure riguardanti la sua poca credibilità sono ampiamente fugate.
E poi Damon… in un’interpretazione generosa, piacevole, importante, dove sguardi, sorrisi ed espressioni facciali superano ampiamente sceneggiatura e dialoghi. Da attore a tutto tondo, finalmente. Aiutato e sospinto, come lui stesso ha dichiarato, dal fatto di essere padre anche nella realtà.
Fondamentale, anche se non tra i protagonisti, Thomas Haden Church nei panni del fratello di Benjamin. Ironico, divertente, falso cinico… fa da collante e impedisce, in alcune scene, al film di addormentarsi. A voler leggere più maliziosamente, forse, il personaggio più riuscito, quello che spicca rispetto agli altri.
Un film piacevole insomma, da guardare seduti comodamente sul divano, lasciandosi andare alle bellezze della natura.
Ah, non mi è piaciuto il primo piano sul leone quando B deve decidere se prendere la casa o no, troppo scontato, lo fanno tutti…
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jerrylewis14
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sabato 30 giugno 2012
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uno zoo pieno d'amore
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Un film su una storia vera, che meritava di essere raccontata. Un racconto emozionante e commovente, soprattutto per quel che riguarda me, visto che da piccolo sognavo di dirigere uno zoo. Matt Damon interpreta alla perfezione la parte di un ex giornalista d'azione che si mette in gioco in un'esperienza tutta nuova, rischiare i suoi risparmi nel ristrutturare uno zoo, per impedire una prevedibile soppressione di tanti animali. Una sfida non facile, vista la sua difficile situazione familiare, aggravata da una moglie scomparsa prematuramente, e da un figlio ribelle. La piccola Maggie Jones meriterebbe un oscar per la sua ottima interpretazione, nonostante la giovane età. Buona visione.
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linodigianni
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mercoledì 27 giugno 2012
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un film simpatico, a tratti interessante
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al centro del film, quello vero, sotterraneo
è la riscoperta dello zoo che ci portiamo dentro
con le relazioni separate dalle persone
A tratti leggero, a tratti zuccheroso
il film regge grazie al perno matt damon
che fa girare il resto, animali compresi
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