The Iron Lady

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Un film di Phyllida Lloyd. Con Meryl Streep, Jim Broadbent, Olivia Colman, Roger Allam, Susan Brown.
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Biografico, durata 105 min. - Gran Bretagna 2011. - Bim uscita venerdì 27 gennaio 2012. MYMONETRO The Iron Lady * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 74 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
2,75/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * 1/2 - -
 critica * * 1/2 - -
 pubblico * * 1/2 - -
   
   
La storia di una donna che ha rotto le barriere del genere e della classe per essere ascoltata in un mondo dominato dagli uomini.
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primo piano
Tra passato e presente, uno sguardo ammorbidito, ma non del tutto agiografico, sulla lady di ferro
Marianna Cappi     * * 1/2 - -

Chester Square, oggi. L'ottantenne Margaret Thatcher, ex Primo Ministro britannico, affetta da una crescente demenza senile, parla con il marito Denis, morto da anni, mentre resiste alla necessità di liberarsi del guardaroba dell'uomo e insieme combatte strenuamente la perdita del suo immenso potere e l'inesorabile passare del tempo. Nota per la sua politica ultraconservatrice e per le scelte controverse in campo nazionale e internazionale, la Thatcher - racconta il film - è stata una donna che all'ambizione politica ha immolato se stessa e la sua vita privata.
Se si può solo restare ammirati da un talento che non scema e anzi probabilmente cresce, come quello di Meryl Streep, qui nella performance che ne farà un'icona elevata alla seconda, il resto del film controbilancia tanto entusiasmo e si dispiega su un binario pianamente biografico: pianeggianti sono, infatti, la regia di Phyllida Loyd e la scrittura di Abi Morgan, forse più felice in sede televisiva che cinematografica.
Le idee di fondo sono due: da un lato, l'adozione di una focalizzazione interna, vale a dire del punto di vista della protagonista, in modo da sospendere (o quasi) ogni giudizio esterno sul suo operato politico; dall'altro l'idea di raccontare la Thatcher anziana, preda di una malattia progressiva e allucinogena che le fa mescolare il presente ai ricordi del passato, kronos e kairos, e in questo modo la costringe a ripercorrere una vita e a fare un bilancio (solo) in parte doloroso di se stessa.
Non c'è dubbio che lo sguardo sul personaggio esca da un lavaggio con dosi massicce di ammorbidente, ma parlare di agiografia non è onesto, perché man mano che il film procede la determinazione della giovane Margaret Roberts lascia sempre più chiaramente il posto alla cecità di una donna che obbedisce ad una convinzione monomaniacale (no al compromesso, in nessun caso), mandando per questo a morire la sua gente e mettendo in ginocchio una nazione. È un passaggio silenzioso ma presente. E tra le righe bisognerebbe leggere almeno un altro dato che il film non commenta: la sua rielezione da parte dei cittadini brittanici per ben tre mandati, nonostante fosse la donna più odiata del mondo.
Al di là di trucco e parrucco, The Iron Lady ha dunque una sua ragione d'interesse non solo in Jim Broadbent, che si conferma un efficacissimo salvagente, ma soprattutto fuori dallo schermo, oggi che l'Inghilterra non è meno Broken England di allora e di certo non è la sola. La confusione tra passato e presente potrebbe non essere solo un espediente di scrittura, ma affondare qualche volontaria radice nella realtà.

Incassi The Iron Lady
Primo Weekend Italia: € 841.000
Incasso Totale* Italia: € 2.655.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 1 aprile 2012
Incasso Totale* Usa: $ 29.959.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 22 aprile 2012
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Premi e nomination The Iron Lady

premi
nomination
Premio Oscar
3
2
NYFCCA
1
0
Golden Globes
1
1
BAFTA
2
4
* * - - -

Una lady di ferro, una meryl streep d'oro

sabato 28 gennaio 2012 di Hidalgo

Biografia della Lady di Ferro raccontata tramite i ricordi della stessa, anziana signora affetta da demenza senile, con continui flashback tra presente e passato, tra vita privata e politica. Phyllida Lloyd sceglie di incentrare il suo film più sulla donna Margaret che sul Primo Ministro Thatcher, approfondendo bene il personaggio ma narrando gli eventi in modo non sempre ottimale e coinvolgente. La politica fa da contorno alla persona, il film vive della straordinaria, immensa bravura di continua »

* * * - -

Meryl, margaret e tutto il resto

mercoledì 11 gennaio 2012 di Leonardo Malaguti

Margaret Tatcher, ormai anziana e sola, preda della demenza senile, fa i conti col passato ripercorrendo la sua carriera dagli albori, ad essere la prima donna al 10 di Downing Street al declino. Più di un semplice biopic, meno di un dramma, ‘The Iron Lady’ di Phyllida Lloyd è il tentativo di raccontare una donna che fu cruciale nella storia inglese ( e mondiale) del secondo Novecento attraverso il suo privato di cui possiamo solo ipotizzare la veridicità , riuscendoci solo a metà. Provando ad continua »

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Biografia dell'anima della lady di ferro

lunedì 30 gennaio 2012 di Tristanodetrabail

La storia della donna che ha contribuito a cambiare il destino di un paese, che non si è mai piegata davanti alla logica del consenso. Guidata da un forte senso di appartenenza ai valori conservatori la giovane Margaret intraprende la carriera politica, in nome di suoi principi. Il film, piuttosto che dell'ascesa e del declino fine a se stesso della Thatcher, si addentra nei sottili meccanismi emotivi dell'imponente figura della ex statista, oramai giunta alla fine della sua vita. Ne viene fuori continua »

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Ferro e fuoco

martedì 31 gennaio 2012 di pepito1948

Un'anziana donna vive nell'ombra dell'Alzheimer, esce da sola per comprare il latte, parla con il fantasma del marito di cui non riesce a liberarsi, origlia per intercettare le preoccupate conversazioni della figlia sulla sua salute. Prendendo spunto dalla solitudine e dagli oggetti carichi di storia ed affetti disseminati in casa, rievoca il suo passato pieno di intraprendenza, dinamismo, caparbia volontà di affermarsi, fino all'ascesa al massimo del potere ed al successivo crollo, quindi ad una continua »

Margaret Thatcher
"Cura le tue parole che diventeranno le tue azioni.
Cura le tue azioni che diventeranno le tue abitudini.
Cura le tue abitudini che diventeranno il tuo carattere.
Cura il tuo carattere che diventerà il tuo destino.
Quello che pensiamo diventiamo.
Io penso di godere di un'ottima salute!"
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Margaret Thacher (Meryl Streep)
"Cura le tue abitudini e curerai il tuo carattere, cura il tuo carattere e curerai il tuo destino".
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Margaret Thatcher
"La medicina è amara ma il paziente ne avrà bisogno!"
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
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SOUNDTRACK | The Iron Lady

La colonna sonora del film

Disponibile on line da martedì 17 gennaio 2012

Cover CD The Iron Lady A partire da martedì 17 gennaio 2012 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film The Iron Lady del regista. Phyllida Lloyd Distribuita da Sony Music.

FOCUS | The Iron Lady. Di Pino Farinotti.

Paradossi e decadenza di margaret thatcher

lunedì 30 gennaio 2012 - Pino Farinotti

Potere, paradossi e decadenza di Margaret Thatcher Nell'era recente è come se il cinema si applicasse a una memoria dell'Occidente. Alludo a titoli come Il Discorso del re, della scorsa stagione, J. Edgar e The Iron Lady. Una sorta di recupero di qualcosa di sicuro e garante, tradizionalmente civile, un'identità che la storia recente ha sfuocato e confuso. Un'identità univoca, magari triste o decadente, ma univoca. La crisi dell'Occidente. Nel corso del film su Margaret Thatcher passa una sequenza della caduta del muro di Berlino. Un nodo fondamentale quell'89, come lo era stato due secoli prima.

   

NEWS | Premi che recuperano la memoria e arretrano la rappresentazione del presente.

Oscar che fanno tendenza

lunedì 27 febbraio 2012 - Giancarlo Zappoli

The Artist e Hugo, Oscar che fanno tendenza La notte degli Oscar si è conclusa con una premiazione che, come sempre accade con gli Academy Awards, non è tanto importante per il fatto che una statuetta sia andata o meno a questo o a quel film ma piuttosto per un altro (e complessivamente più significativo) motivo. Ogni anno Hollywood, con questa serata, ci comunica una tendenza o, perlomeno, un'attenzione specifica. Ci dice cioè l'orizzonte verso cui le major stanno puntando lo sguardo. Non preoccupatevi. Non vedremo nel prossimo futuro solo film muti in bianco e nero o rievocazioni dei bei tempi andati in cui immergerci grazie alla 'magia' del 3D.

   

GALLERY | Tra potere e politica, l'atteso biopic sull'ex premier Margaret Thatcher.

Ritratto di una donna straordinaria

mercoledì 18 gennaio 2012 - a cura della redazione

The Iron Lady, ritratto di una donna straordinaria Con il proposito di voler ritrarre una donna tanto potente quanto complessa, The Iron Lady racconta la storia di Margaret Thatcher, ex Primo Ministro britannico che riuscì ad affermarsi in un mondo maschile e maschilista, abbattendo le barriere di discriminazione sessuale e sociale. Il film si apre con una Margaret Thatcher (Meryl Streep) che, ormai ottantenne, decide di sgombrare il guardaroba del marito defunto. Quel gesto scatena in lei un'ondata di ricordi che le crea confusione e senso di disagio, preoccupando lo staff e la figlia Carol.

La Thatcher della Streep diventa una macchietta

di Valerio Caprara Il Mattino

Sia pure confortato dalla nomination all’inossidabile Streep, «The Iron Lady» è un biopic deludente anche a causa della peregrina idea portante di sceneggiatura. Margaret Thatcher, infatti, viene fatta entrare in scena quando ormai è dilagato lo sfacelo mentale che determinò il suo ritiro dal mondo. Il conseguente avanti/indietro cronologico, nel corso del quale sono ricostruite la formazione dell’umile figlia di un droghiere, la battaglia contro l’establishment politico maschilista e l’ascesa a Downing Street nel segno del liberalismo, manca di chiarezza, vigore e tragicità, talvolta sconfinando addirittura in macchietta. »

Ascesa e caduta della Thatcher la lady più temuta d’Inghilterra

di Natalia Aspesi La Repubblica

Anni Ottanta, il primo ministro Margaret Thatcher illustra in Parlamento la sua politica per frenare il declino economico della Gran Bretagna. Ed eccola, col viso indurito e sprezzante di Meryl Streep, martellare con la sua voce inesorabile il cervello dei membri del parlamento, tuonando contro la fragilità dei suoi compagni di partito incapaci di iniziative dure, terrorizzando anche l’opposizione con i suoi tailleur azzurri, e la sua testa bionda cotonata, e il filo di perle: e soprattutto con il suo essere donna, una donna, quindi un’aliena tra tanti uomini, e figlia di un droghiere, quindi un’estranea alla classe di potere. »

Apologia della Casta Diva

di Gianni Canova Duellanti

Ma è davvero? È proprio Meryl Streep?». La domanda affiora fin dalla prima sequenza di The Iron Lady, il biopic di Phyllida Lloyd su Margaret Thatcher. Le immagini mostrano una donna anziana, spalle curve e andatura tremolante, foulard in testa e volto segnato dagli anni, che si muove incerta tra gli scaffali di un supermercato con una confezione di latte in mano. Si fa davvero fatica a riconoscere l’attrice dietro la verosimiglianza del personaggio. Il mimetismo di Meryl Streep è impressionante: un lavoro di immedesimazione non solo fisica e fisiognomica ma anche vocale, gestuale, psicologica e caratteriale che le è valso la l7esima nomination all’Oscar della sua carriera. »

Umana troppo umana la Thatcher ci conquista

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

La vita e la carriera di Margaret Thatcher viste in una chiave paradossalmente intima, l’unica capace di avvicinare un personaggio di questa statura alla sensibilità di ogni spettatore. L’irresistibile ascesa della figlia di un droghiere di provincia che salì tutti i gradini della vita pubblica superando il sessismo, lo snobismo, il disprezzo di rivali e compagni di partito, come metafora delle fatiche affrontate da ogni donna che abbia osato conquistare posti cui non era destinata per nascita. Le durezze che resero leggendario il personaggio e i suoi undici anni di governo (1979-1990) viste non come connaturate al suo essere conservatrice, ma come il prodotto di diversi fattori, carattere, condizioni storiche, storia famigliare, appartenenti alla persona ancor prima che al ministro. »

The Iron Lady | Indice

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