FOCUS |
Le idi di marzo. Di Pino Farinotti.
venerdì 23 dicembre 2011 - Pino Farinotti
Idi di marzo significa, da 2055 anni, tradimento. Accadde, appunto, che nel 44 avanti Cristo, Caio Giulio Cesare cadesse per mano di un gruppo di congiurati capeggiati da Bruto, che Cesare considerava quasi un figlio, e forse lo era: sua madre Servilia era una delle amanti ufficiali del dittatore. Tradimento doppio, dunque, gravissimo. E sappiamo bene che anche allora la politica era sporca. Per la verità lo era anche prima, lo è da quando esiste. Quando si dice "storia maestra". Tutto si ripete.
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GALLERY |
Le foto del film diretto e interpretato da George Clooney.
venerdì 16 dicembre 2011 - a cura della redazione
Scritto, diretto e interpretato da George Clooney, Le Idi di marzo è tratto da "Farragut North", lavoro teatrale di Beau Willimon. Il film, invece, è ambientato nel mondo politico Usa in un futuro prossimo, nel corso delle primarie in Ohio per la presidenza del Partito Democratico.
Protagonisti sono Stephen Meyers (Ryan Gosling), un giovane e idealista guru della comunicazione, e il candidato alla presidenza Mike Morris (George Clooney), per cui Meyers lavora e che si troverà suo malgrado coinvolto negli inganni e nella corruzione che lo circondano.
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NEWS |
Il cast de Le idi di marzo sul red carpet del London Film Festival.
giovedì 20 ottobre 2011 - Nicoletta Dose
Dopo l'annuncio della nuova fidanzata Stacey Keibler, George Clooney è arrivato a Londra per la premiere britannica de Le idi di marzo, di cui è regista e attore protagonista. Accompagnato da Evan Rachel Wood e Philip Seymour Hoffman, il divo americano ha firmato molti autografi ai numerosi fan presenti sul red carpet del London Film Festival. Come al solito disponibile a sorridere e ad accogliere con entusiasmo la presenza dei suoi fan, Clooney ha poi partecipato all'anteprima britannica del suo film, rispondendo alle domande dei giornalisti durante la conferenza stampa e sviando le malizie riguardo alla sua nuova relazione sentimentale.
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INTERVISTE |
George Clooney presenta al Lido il suo Le Idi di Marzo.
mercoledì 31 agosto 2011 - Ilaria Ravarino
Verrebbe da dire che è nata una stella. Perché nonostante tutto, nonostante la fama da sciupafemmine e la presenza costante sulle pagine dei tabloid, nonostante la recente fine di una chiacchierata relazione (con Elisabetta Canalis) e il chiacchierato inizio di un altrettanto nebuloso flirt (con l’attrice Stacey Keibler), nonostante da vent’anni la sua vita privata faccia ombra e rumore intorno al suo talento, George Clooney questa volta è venuto a Venezia da vero, e apprezzato, Autore. Senza l’elicottero con cui si presentò al Lido a fianco dell’ex fidanzata velina, senza l’occhiale scuro e strafottente da compagno di merende di Brad Pitt, ma con un impegnato film da regista sulla politica americana, lungamente applaudito stamattina in Sala Darsena, Le Idi di marzo, e un cast di stelle cui il pubblico ha tributato sui titoli di coda un rinnovato e caloroso omaggio: Marisa Tomei, Evan Rachel Wood, Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, tutti presenti all’appello al Lido tranne il protagonista Ryan Gosling, assente giustificato per motivi di lavoro.
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NEWS |
Marco Müller non ha dubbi e ci racconta i nuovi cigni in concorso.
venerdì 29 luglio 2011 - Robert Bernocchi
L'anno scorso, ad aprire il Festival di Venezia c'era Il cigno nero di Darren Aronofsky. Il passaggio a Venezia si è chiuso con un premio minore (miglior giovane attrice per Mila Kunis), ma ha aperto la strada a uno straordinario successo di pubblico e all'Oscar per la protagonista Natalie Portman. Quest'anno, chi potrebbe ricalcare queste gesta? Alla domanda, risponde il direttore della Mostra Marco Müller.
"A noi sembra che ci siano parecchi potenziali Il cigno nero, soprattutto in concorso.
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NEWS |
Tra le uscite Il figlio di Babbo Natale.
venerdì 23 dicembre 2011 - Robert Bernocchi
L’unica sicurezza di questo weekend è che le nuove uscite non riusciranno a scalfire il primato della coppia americana in testa finora, Sherlock Holmes - Gioco di ombre e Il gatto con gli stivali, che hanno continuato a ottenere buoni risultati anche nei giorni infrasettimanali. Sarà importante vedere invece se recupereranno qualcosa i due titoli italiani, Vacanze di Natale a Cortina e Finalmente la felicità, che finora hanno fortemente deluso, in particolare la pellicola di Neri Parenti. Di sicuro, considerando che le giornate del weekend coincidono con Vigilia e Natale, il rischio è di un forte calo per tutti al botteghino rispetto allo stesso fine settimana dell’anno scorso.
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NEWS |
Bene anche The Descendants, The Help e Le idi di marzo.
giovedì 15 dicembre 2011 - Robert Bernocchi
Sono sempre stati bollati come un premio che fa molta attenzione alle star, a scapito di artisti meno conosciuti ma più meritevoli. Inutile dire che i Golden Globes non si smentiscono neanche questa volta, visto che tutti i candidati sono prestigiosi e conosciuti. Certo, qualche scelta (come Brendan Gleeson) magari è intrigante, ma inutile sperare di vedere qui interpreti e film di nicchia. Continua »
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NEWS |
L'attore tedesco e il regista russo candidati a ricevere dei premi.
sabato 10 settembre 2011 - Ilaria Ravarino
Michael Fassbender è al Lido. George Clooney sarebbe in arrivo. E spericolate voci alludono a un premio italiano, individuando in Terraferma di Emanuele Crialese il predestinato.
Impazza il totoleone nei corridoi delle sale del Casinò del Lido, senza grandi sorprese rispetto alle previsioni di un paio di giorni fa. I nomi che rimbalzano con più frequenza sono gli stessi e tra tutti, quello dato per certo, sarebbe Fassbender come miglior protagonista per Shame di Steve McQueen. Continua »
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INTERVISTE |
Il regista canadese presenta tra gli applausi il suo A Dangerous Method.
venerdì 2 settembre 2011 - Ilaria Ravarino
Ha 68 anni nel 68º anniversario della Mostra, aperta da un film, Le Idi di Marzo, «che guarda caso è proprio il giorno del mio compleanno». Chissà se David Cronenberg crede alle coincidenze o resiste alla tentazione, come nel suo A Dangerous Method ripete più volte (e sempre meno convinto) il protagonista Carl Jung. Applaudito stamattina dalla stampa, a conferma del trend positivo dei film programmati nelle prime mattine del concorso, Cronenberg è stato accolto al Lido come una star, scortato dal supercast del film (Viggo Mortensen, Keira Knightley, Michael Fassbender, Vincent Cassel e Sarah Gadon) in uno stato di particolare grazia e armonia.
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NEWS |
Dopo gli applausi per Clooney, oggi è il giorno di Madonna e Polanski.
giovedì 1 settembre 2011 - Ilaria Ravarino
Primo giorno di lavoro ieri per i paparazzi impegnati nella caccia a Lady Madonna Ciccone, nascosta al Lido per depistare i curiosi in uno dei cinque alberghi prenotati dal suo staff (una delegazione di 120 persone) e in attesa di presentare stasera fuori concorso la sua opera seconda da regista W.E. Primo giorno di lavoro anche per i fotografi mondani, dal pomeriggio di ieri alle costole di George Clooney, che dopo aver incassato l'apprezzamento della stampa per il suo Le Idi di marzo ha festeggiato l'apertura della Mostra cenando sulla spiaggia dell'Hotel Westin Excelsior per poi fuggire nel suo tradizionale rifugio della Giudecca.
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NEWS |
La pre-apertura con Box Office 3D e l'attesa per il varo.
mercoledì 31 agosto 2011 - Ilaria Ravarino
Transenne e lastre di compensato ammucchiate accanto alle aree ristoro in costruzione, muletti che attraversano frenetici i corridoi del Movie Village e falegnami e carpentieri al lavoro ai margini di quel che, con un tocco di cinismo, per le strade del Lido, è già stato ribattezzato il Ground Zero della Mostra: la voragine di cemento e amianto aperta nel cuore delle fondamenta del nuovo Palazzo del Cinema, blindata come l'Area 51, inaccessibile e incombente, che è l'enorme vuoto intorno al quale gireranno i dieci giorni di kermesse.
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INTERVISTE |
A pochi giorni dalla Mostra l'attrice fiorentina racconta le sue emozioni.
venerdì 26 agosto 2011 - Giovanni Bogani
“Venezia è speciale. Non è un festival come gli altri. È il cinema che celebra la sua festa, sono registi e attori internazionali per strada. Un paio di anni fa, mi sono trovata a chiacchierare di cinema con John Turturro, così, come per caso. E quindi, essere la madrina di questa festa del cinema è un sogno”.
Vittoria Puccini è felice, a pensare che hanno scelto lei per aprire e chiudere la manifestazione di cinema più antica del mondo. E anche, diciamolo, per svecchiarne l’immagine. Una madrina di neppure trent’anni, con gli occhi da gatta e le lentiggini da ragazzina.
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NEWS |
Le polemiche sul film di Ezio Greggio alla pre-apertura di Venezia.
martedì 9 agosto 2011 - Robert Bernocchi
Ha destato parecchie perplessità la notizia che Box Office 3D, il film-parodia di Ezio Greggio, verrà presentato alla Sala grande, il giorno prima dell’inaugurazione ufficiale della Mostra del Cinema di Venezia. Per qualcuno, una scelta discutibile e poco in linea con la cifra artistica del festival, tanto da provocare critiche forti per quella che viene vista come una pesante concessione al mercato.
Di sicuro, è lecito avere parecchie perplessità sul film, considerando che Greggio non gira una pellicola dal 1999, che il trailer non suscita grandi risate e che fare ancora le parodie de Il Signore degli anelli nel 2011 non è proprio il massimo.
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