The Eye of the Storm

Un film di Fred Schepisi. Con Geoffrey Rush, Charlotte Rampling, Judy Davis, Alexandra Schepisi, Robyn Nevin.
continua»
Titolo originale The Eye of the Storm. Drammatico, durata 114 min. - Australia 2011. MYMONETRO The Eye of the Storm * * * - - valutazione media: 3,00 su 1 recensione.
Consigliato sì!
3,00/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
 dizionari * * * - -
 critican.d.
 pubblicon.d.
   
   
   
Basata sul romanzo dell'autore premio Nobel, Patrick White.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Il racconto lucido e ferocemente umoristico della miseria umana
Marzia Gandolfi     * * * - -

Elizabeth Hunter ha troppi anni e pochi mesi di vita, due infermiere e una governante, un avvocato e due figli che hanno provato a dimenticarla perdendosi in Europa: Basil recitando sui palcoscenici del mondo e guadagnandosi il titolo di Baronetto, Dorothy sposando in Francia un principe niente affatto gentiluomo che l'ha lasciata indigente e titolata. Fragili e inquieti arrivano al capezzale della madre da cui ricevono ancora e sempre sarcasmo e disprezzo. Sotto parrucche colorate e dentro abiti eccessivi, Elizabeth consuma i suoi ultimi giorni tra presente e flashback di una vita vissuta avidamente, una vita che l'ha vista splendida e implacabile, seducente e assidua frequentatrice di letti giÓ caldi d'amore. Incapace di amare i suoi figli e il suo marito defunto, Elizabeth perde il contatto col presente e precipita nel passato e nel ricordo ossessivo di un uragano che l'ha colpita senza abbatterla. Pi¨ forte e crudele di tutto lascerÓ un patrimonio in denaro e ariditÓ.
Difficile non adottare uno sguardo comparatista quando un film trova ispirazione e avvio da un romanzo barocco e ossessivo come quello di Patrick White, Nobel per la letteratura nel 1973. Australiano come l'autore del romanzo omonimo, Fred Schepisi si tuffa in quella mole di parole e prova a cogliere gli aspetti centrali e marginali del libro, reinvestendoli in un nuovo equilibrio narrativo. Il risultato finale Ŕ un film che alla maniera della protagonista provoca un misto di 'ripugnanza' e di desiderio, raccontando con luciditÓ e feroce umorismo la fragilitÓ e la miseria del genere umano. Al centro del ciclone e del (melo)dramma familiare, c'Ŕ l'Elizabeth di Charlotte Rampling, madre crudele e naturalmente portata a perpetuare il suo dominio in virt¨ del fascino spettacolare del suo mettersi in scena. In scena anche quando la senilitÓ e la morte lambiscono impietose la sua immagine, la sua maschera, la sua anima venduta troppo presto per quella fascinazione silenziosa e letale che le ha alienato l'amore dei figli e le ha conquistato quello di mille amanti, votati esclusivamente alla soddisfazione delle sue attese. Come nel romanzo la disumanitÓ supera la soglia di sopportazione, la malignitÓ sussurrata delinea rapporti di forza spietati, la ferocia sotterranea divora la relazione madre-figli, vincolo (an)affettivo e sterile che fa chiasso sui mali secondari e tace su quelli rilevanti e deplorevoli. Judy Davis e Geoffrey Rush sono i figli improduttivi e infelici accorsi dall'Europa al capezzale di una tiranna, che esercita le sue ultime ore di autoritÓ alle porte di Sydney. Rientrati dalle rispettive non vite per rivendicare la loro ereditÓ, finiscono alleati e amanti incestuosi in un interno alto borghese e decadente, palcoscenico di dinamiche complesse e cannibaliche. Il potere e le sue linee di forza, il male e le sue ipocrisie sono incarnati da protagonisti tutti ugualmente disprezzabili e per cui Ŕ davvero impossibile partecipare. L'affiorare dei personaggi sullo schermo dimostra il valore puramente scenico dell'essere, di uomini e donne, di 'nobili' e 'servi', che vivono dentro un universo truccato, nel residuato di ambienti sovraccarichi e opulenti, dove si celebra il ritorno del rimosso. Negli appartamenti privati di Elizabeth, tra chiacchiere, canzoni e battute salaci si consuma l'eterna commedia dell'ambiguitÓ che gli specchi, gli arredi, le inquadrature di profilo sottolineano insieme alla performance di attori straordinari. Ma se Dorothy e Basil restano pallide imitazioni della madre-matrice, puntano i piedi, fanno i capricci e perdono il baricentro, Ŕ Elizabeth a esercitare il piacere viziato, perseverando in un sentimento che Ŕ ormai solo un atteggiamento, di cui da tempo ha dimenticato le ragioni. ╚ lei la regina di piani letali, che sente e intende la vita esclusivamente come eliminazione dell'altro. ╚ lei, ancora, a restare in piedi contro un cielo carico di nuvole nere e della sua esistenza spropositata.

Sei d'accordo con la recensione di Marzia Gandolfi?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
75%
No
25%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination The Eye of the Storm

premi
nomination
Roma Film Festival
1
0
* * * * -

Un film affascinante

domenica 6 maggio 2012 di Luana

Montaggio incredibile. Una grande amarezza permea questa storia di una famiglia fallita nella costruzione interiore. La Rampling non funziona come polo forte (non capisco come questa vecchia attrice francese ci viene propinata in tutte le salse: Ŕ sgradevole; fuori luogo). Ma la bellezza di questo film Ŕ nel non avere veri protagonisti ma Ŕ piuttosto nelle concatenazioni di forti solitudini che non riescono a trovare parole e fatti di comunioni emozionali. Un Geoffrey Rush di una bravura mozzafiato, continua »

Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film The Eye of the Storm adesso. »
The Eye of the Storm | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Marzia Gandolfi
Pubblico (per gradimento)
  1░ | luana
Roma Film Festival (1)


Articoli & News
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Pubblico | Forum | Chat | Shop |
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2014 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità