The Son of No One

Consigliato nì!
2,65/5
MYMONETRO©
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Usa)
 dizionari * * 1/2 - -
 critican.d.
 pubblico * * 1/2 - -
Men in Black III in anteprima
Scopri il viaggio nel tempo dell'agente J/Will Smith.
Men in Black III in anteprima
   
MYMOVIESLIVE!
vivi e condividi nuove esperienze
di CINEMA ONLINE
.
MYMOVIESLIVE!
   
Trova la casa giusta per te
Sceglila su Casa.it fra 700.000
annunci di immobili in vendita e affitto.
Trova la casa giusta per te
   
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Nella vita di un poliziotto newyorkese riemerge un passato che si voleva occultare
Giancarlo Zappoli     * * 1/2 - -

2002. Jonathan White è un poliziotto di Queens a New York. La sua quotidianità di marito e padre di una figlia epilettica viene bruscamente interrotta da un’inchiesta giornalistica originata da lettere anonime. In esse si fa riferimento a un duplice omicidio avvenuto nel 1986 e si insinua che i responsabili della polizia allora in servizio sapessero chi era il colpevole ma avessero volutamente lasciato il delitto impunito. Jonathan a questo punto vede riemergere il proprio passato di adolescente cresciuto in un casamento popolare. La vita sta per essere sconvolta per sempre.
Non si può negare che Montiel abbia una propria poetica e che su quella basi le storie che propone sullo schermo. Al centro di questa poetica c’è il degradato quartiere di Queens nel quale il regista è nato e cresciuto e che fa da coprotagonista (non da sfondo) anche al suo terzo film. Certo, il passaggio da un film 'Sundance' come Guida per riconoscere i tuoi santi a un lungometraggio che ha nel cast (oltre all’attore feticcio Channing Tatum) dei nomi come Al Pacino, Juliette Binoche, Ray Liotta e Michelle Williams non può non farsi sentire.
La costruzione narrativa, dovendo dare spazio alle singole prestazioni, si fa un po’ artificiosa. Questo però non impedisce di far emergere il desiderio di scavare in profondità sulle origini della violenza di quartiere e sulla tara che questa viene ad esercitare sulla personalità di un essere umano in formazione ‘costretto’ a reagire con i mezzi a disposizione.
Il thriller da un certo punto in poi divide gli spettatori in due: Chi lo legge come pura e semplice detection si pone un solo quesito: chi scrive le lettere anonime? La sua legittima curiosità verrà soddisfatta, come è giusto che sia, solo alla fine del film. Chi invece è più interessato alla costruzione psicologica del personaggio troverà il giusto dosaggio di schegge di memoria che progressivamente accerchiano il Jonathan adulto (‘Milky’ per chi lo conosce sin da bambino). In esse gioca un ruolo principale il detective Stanford interpretato da un Al Pacino magistrale come (quasi) sempre.

Stampa in PDF
Sei d'accordo con la recensione di Giancarlo Zappoli?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
50%
No
50%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
* * * * -

Un grande film

martedì 20 dicembre 2011 di Alespiri

Un film antiamericano alla Oliver Stone intensamente interpretato da Channing Tatum ed Al Pacino. Il film spazia su due piani temporali, senza togliere nulla al pathos narrativo. White, bambino tormentato, orfano dei genitori,  nel 2006 si trova coinvolto in un duplice omicidio per difendersi da due balordi con la complicità del suo amico Vicki che gli promette il silenzio. Figlio di un membro della polizia White viene protetto dalla polizia stessa per il crimine commesso. Al pacino, continua »

* - - - -

Trama trita e ritrita

martedì 27 dicembre 2011 di Filippo Catani

Un giovane agente della polizia di New York viene mandato in servizio nel quartiere dove è cresciuto. Dovrà fare però i conti con l'inquietante passato che pensava e sperava di aver seppellito per sempre. Questo a causa delle lettere anonime mandate a una giornalista che parlano di due omicidi avvenuti quando il poliziotto era un ragazzo. Cast di tutto rispetto per un film ampiamente sotto la linea di galleggiamento. Questo perchè ormai, salvo poche varianti, certe trame sono bollite e scontate. continua »

* * * * -

I conti del nypd

venerdì 30 dicembre 2011 di molenga

i conti del mitico dipartimento di polizia di new york devono sempre tornare, non c'é spazio per gli scandali. un bravissimo channing tatum interpreta un poliziotto appena passato dalla stradale alla sezione operativa del queens, il quartiere dov'é cresciuto:una giornalista di quartiere, la binoiche, inizia a pubblicare il contenuto di alcuni biglietti anonimi che le vengono recapitati e che fanno riferimento-non anticipo l'intreccio, per quanto sia immediatamente deducibile-al segreto che segna continua »

Al Pacino
"Tu sei un uomo, e un uomo deve imparare a convivere con la merda..."
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase
The Son of No One | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
Pubblico (per gradimento)
  1° | filippo catani
  2° | alespiri
  3° | molenga
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Frasi | Pubblico | Forum | Chat | Shop |
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2012 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
concessionaria di pubblicità:
concessionaria