APPROFONDIMENTI |
Passioni e contraddizioni dello Shame di McQueen.
lunedì 16 gennaio 2012 - Roy Menarini
Nel suo film precedente, purtroppo mai distribuito in Italia – Hunger – il videoartista e regista Steve McQueen portava frontalmente sullo schermo la sofferenza corporea di Bobby Sands e altri prigionieri irlandesi nell’atto di sopportare un mortale sciopero della fame. L’intuizione stava nel ribaltare di segno la tradizione del film di denuncia e spostare l’attenzione al dramma del corpo, sempre più consunto, sino a lasciare ischeletrito l’involucro e nuda l’anima del militante. Pareva, in quel film, piuttosto evidente l’influenza di Michel Foucault e del suo Sorvegliare e punire: il filosofo francese già nel 1975 spiegava come l’istituzione carceraria ponga un problema di potere disciplinare che coinvolge il corpo umano e la sua sofferenza, supplizio, punizione.
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GALLERY |
Le foto del film-scandalo con Fassbender e Mulligan.
lunedì 9 gennaio 2012 - Luca Volpe
Girato a New York esattamente un anno fa, Shame è la seconda fortunata collaborazione – dopo Hunger, premiato a Cannes come migliore opera prima – tra Michael Fassbender e il regista inglese Steve McQueen. Qui Fassbender interpreta Brandon, fascinoso trentenne che nasconde sotto la sua pacata vita da dirigente newyorkese una maniacale ricerca di sesso occasionale. Una stravagante routine, stravolta, una mattina, dall'arrivo della sorella minore Sissy (Carey Mulligan), cantante ribelle e problematica.
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INTERVISTE |
In concorso la seconda opera di Steve McQueen.
lunedì 5 settembre 2011 - Giovanni Bogani
Da dove viene questo personaggio? Nel mondo di oggi, è facile avere delle ossessioni. Dei comportamenti compulsivi, dipendenze da droga, alcol, gioco. O sesso. Abbiamo la libertà, oggi. Ma è facile che tanta libertà diventi una prigione. Questo personaggio è così: un esempio di come tanta libertà possa diventare una prigione".
Si chiama Steve McQueen, e giusto per quelli che possono sobbalzare a questo nome, è un artista visuale, ha quarant’anni, è nato in Inghilterra, è di colore. Insomma, niente a che vedere con l’ "altro" Steve McQueen.
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VIDEO |
In esclusiva su MYmovies.it una clip del film.
martedì 24 aprile 2012 - Lisa Meacci
Presentato in anteprima al Festival di Cannes nel 2008, arriva solo oggi nelle sale italiane il primo film diretto dal videoartista britannico Steve McQueen, Hunger. Dopo il successo ottenuto dal provocatorio Shame, che ha fatto guadagnare la Coppa Volpi come migliore interpretazione maschile a Michael Fassbender, anche Hunger ha convinto la distribuzione italiana e a distanza di pochi mesi ripropone il binomio McQueen- Fassbender.
Ambientato nell'Irlanda del Nord, Hunger racconta la brutale detenzione dei prigionieri dell'IRA avvenuta nel 1981 e la loro decisione di non sottostare ai soprusi del governo.
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NEWS |
Oggi è la giornata dei documentari con Javier Bardem e Wenders.
giovedì 16 febbraio 2012 - Nicoletta Dose
Dopo Shame – e le scene di nudo che il pubblico femminile non dimentica – Michael Fassbender, premiato per il ruolo con la coppa Volpi a Venezia, è diventato un vero e proprio presenzialista. Non si lascia sfuggire un festival e colleziona ruoli su ruoli, inserendosi nel cast artistico dei film come un debuttante ambizioso a caccia di conferme, e della grande occasione. A Berlino non ha bisogno di gratificazioni. Insieme ai compagni di lavoro, gli interpreti Antonio Banderas e Gina Carano, e il regista Steven Soderbergh, ha presentato ieri Knockout – Resa dei conti, thriller di alta fattura che mette al centro della storia una donna coraggiosa incastrata da un gruppo di doppiogiochisti.
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NEWS |
La talpa e Shame tra le uscite del weekend.
venerdì 13 gennaio 2012 - Robert Bernocchi
Weekend di transizione quello che inizia oggi, schiacciato tra le corazzate Immaturi – Il viaggio (uscito per la Befana) e Benvenuti al nord, in arrivo il prossimo mercoledì. È l’occasione quindi di vedere alcuni prodotti meno commerciali, ma anche più interessanti della media, alcuni dei quali passati alla Mostra del Cinema di Venezia e al Festival di Roma.
L’uscita principale (in 325 copie, fonte e-duesse) e forse anche la più interessante è La talpa, versione firmata Tomas Alfredson dell’omonimo libro di John Le Carré e che ha già ottenuto ottimi risultati ai botteghini britannici e americani.
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NEWS |
La storia d'amore 360 di Fernando Meirelles apre la rassegna.
mercoledì 12 ottobre 2011 - Nicoletta Dose
Parte oggi la 55. edizione del BFI London Film Festival, la manifestazione cinematografica organizzata dal British Film Festival che propone fino al 27 ottobre incontri con registi, tavole rotonde sulla settima arte, premiere mondiali, cortometraggi e film d'animazione che provengono da tutto il mondo. Il film che apre la rassegna sarà 360 di Fernando Meirelles (The Constant Gardener, Blindness), un'opera ispirata al dramma teatrale "Reigen" di Arthur Schnitzler, sul tema delle diverse morali sessuali all'interno di classi sociali in competizione.
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NEWS |
Michelle Yeoh nei panni del premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi.
mercoledì 14 settembre 2011 - Nicoletta Dose
Mentre si fanno sempre più insistenti le voci sul nuovo fidanzamento di George Clooney, che pare si sia avvicinato alla modella Stacy Keibler, il Toronto International Film Festival continua a presentare in anteprima mondiale gli attesissimi film d'autore. Dopo Moneyball con Brad Pitt, Twixt di Francis Ford Coppola e il passaggio di W.E. di Madonna e di Shame di Steve McQueen (la scorsa settimana alla Mostra del Cinema di Venezia, dove l'attore protagonista Michael Fassbender ha ricevuto la Coppa Volpi come miglior interprete maschile), la kermesse punta i riflettori su The Lady di Luc Besson.
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NEWS |
Si chiude la 68. Mostra del cinema di Venezia.
domenica 11 settembre 2011 - Marzia Gandolfi
In tempi di blackout e di crisi della cultura della luce ci è piaciuto chiuderci dieci giorni nelle sale del Lido e aprire gli occhi davanti allo schermo bianco e abbagliante di un cinema finalmente al lavoro contro il "deserto del reale". Contro la tendenza radicalizzata del nostro Paese, dove ormai si producono film solo in funzione della tv, e contro l'esercito dei custodi del (cattivo) gusto, che non vogliono mai dispiacere nessuno e che non produrrebbero mai un film come Shame, storia di un giovane uomo dipendente dal sesso e da un abuso, come Himizu, educazione di un adolescente parricida nel Giappone collassato dallo tsunami, o Killer Joe, con la sua Cenerentola in short invaghita di un principe nero.
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NEWS |
L'attore tedesco e il regista russo candidati a ricevere dei premi.
sabato 10 settembre 2011 - Ilaria Ravarino
Michael Fassbender è al Lido. George Clooney sarebbe in arrivo. E spericolate voci alludono a un premio italiano, individuando in Terraferma di Emanuele Crialese il predestinato.
Impazza il totoleone nei corridoi delle sale del Casinò del Lido, senza grandi sorprese rispetto alle previsioni di un paio di giorni fa. I nomi che rimbalzano con più frequenza sono gli stessi e tra tutti, quello dato per certo, sarebbe Fassbender come miglior protagonista per Shame di Steve McQueen. Continua »
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NEWS |
Erik Montanari, fan numero 50.000 su Facebook, consegna a Venezia il premio Kinéo.
lunedì 5 settembre 2011 - Ilaria Ravarino
Cenare accanto agli attori in un ristorante da attori, uno di quelli con mille portate, altrettante posate e parecchie mani da stringere tra il primo e il dolce. Curiosare tra le strade del Lido, aspettando d'incontrare Viggo Mortensen proprio fuori dal suo albergo, e poi entrare in sala a vedere un film in prima mondiale. Entrare con scioltezza in una di quelle feste dove essere ammessi è una questione di biglietti da visita e conoscenze, ignorando buttafuori e code di questuanti, per consegnare dal palco con autorità un premio prestigioso, con tanto di vallette d'ordinanza.
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NEWS |
Oggi Lido in musica, tra Sigur Rós e Velvet aspettando Patti Smith.
domenica 4 settembre 2011 - Ilaria Ravarino
Dopo l’improvvisa apparizione di Nanni Moretti e della sua misteriosa compagna, avvistati venerdì notte alla festa del film Scialla, il regista e la bionda più ricercata dalla stampa italiana sono stati il tormentone della giornata di ieri al Lido, in attesa dell’arrivo (oggi) di Al Pacino con la fidanzata argentina Lucila Sola, 31 anni, di 40 anni più giovane di lui. Giornata intensa ieri in Mostra con gli applausi al paranoico Contagion di Steven Soderberg (fuori concorso) e con l’esordio alla regia di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud con Pollo alle Prugne, Amélie iraniano felicemente accolto dalla stampa italiana: «Il film è una fiaba, è l’evocazione di un’epoca ormai lontana, un Iran sparito per sempre – ha detto la regista, al Lido con gli attori Maria De Medeiros e Mathieu Amalric - Per noi è un omaggio al cinema degli anni ‘50, non ci siamo posti limiti alla libertà della fantasia, se non quelli di budget e di tempo».
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