La dittatura "du pilu"
di Alessia Mazzenga Terra
Bravo Antonio Albanese, per una commedia italiana che per una volta non fa solo sorridere con lo scopo di dimenticare tutti i nostri guai (altra malattia recente degli italiani), e che dopo il riso finalmente e sinceramente riesce a suscitare un po’ di quello sdegno e di vergogna che il Paese sembra avere irrimediabilmente perso. La repubblica o meglio la dittatura du pilu, scenario inquietante ma quantomai reale, dove sogna di vivere e operare (illecitamente) il volgare imprenditore Cetto La Qualunque (mai nome fu più azzeccato) è una delle rappresentazioni più efficaci, sincere e ficcanti degli ultimi tempi sulla mancanza di dignità e sul degrado morale non solo della nostra classe politica ma anche degli italiani assuefatti a una disonestà dilagante e incapaci ormai di provare qualsiasi forma d’indignazione. [...]
di Alessia Mazzenga, articolo completo (2747 caratteri spazi inclusi) su Terra 21 gennaio 2011