|
babis
|
martedì 15 novembre 2011
|
una storia emozionante
|
|
|
|
La storia di Em e Dexter è davvero originale: due ragazzi che si incontrano "non per caso" dopo la laurea e che, anno dopo anno, trascorrono le loro vite pensandosi ogni anno, nella stessa giornata. Pensandosi, o anche incontrandosi, perchè si cercano disperatamente, prima come amici, poi come amanti, facendo piena chiarezza nei loro sentimenti, e questo amore, più forte del tempo e delle loro paure a lasciarsi andare, li trasformerà completamente. L'interpretazione è buona da parte di entrambi e voglio ricordarvi che la storia vive alcuni momenti molto forti. Una storia che ci ricorda che l'amore è senza regole, e se guardate il film capirete perchè, e che ogni attimo deve essere vissuto al massimo.
|
|
|
[+] lascia un commento a babis »
[ - ] lascia un commento a babis »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
filippo catani
|
lunedì 14 novembre 2011
|
film d'amore coinvolgente e non banale
|
|
|
|
Il 15 luglio 1988 un ragazzo e una ragazza si laureano ad Edimburgo e trascorrono la notte insieme. Decideranno di iniziare un'amicizia che li porterà ad incontrarsi tutti gli anni a venire il 15 di luglio. Le strade dei due finiranno per divergere: lui diventerà un affermato conduttore di programmi trash mentre lei, dopo aver affrontato lavori umili per mantenersi, diventerà una maestra di scuola.
Tratto dall'omonimo romanzo e con la regista già apprezzata in An education a dirigere le danze, il film convince. Innanzitutto lo spettatore finisce per essere coinvolto dalle vicende dei due protagonisti che per anni percorrono strade che li portano fisicamente lontani uno dall'altro anche se sentimentalmente rimane un forte legame.
[+]
Il 15 luglio 1988 un ragazzo e una ragazza si laureano ad Edimburgo e trascorrono la notte insieme. Decideranno di iniziare un'amicizia che li porterà ad incontrarsi tutti gli anni a venire il 15 di luglio. Le strade dei due finiranno per divergere: lui diventerà un affermato conduttore di programmi trash mentre lei, dopo aver affrontato lavori umili per mantenersi, diventerà una maestra di scuola.
Tratto dall'omonimo romanzo e con la regista già apprezzata in An education a dirigere le danze, il film convince. Innanzitutto lo spettatore finisce per essere coinvolto dalle vicende dei due protagonisti che per anni percorrono strade che li portano fisicamente lontani uno dall'altro anche se sentimentalmente rimane un forte legame. Questo coinvolgimento si deve alla bravura dei due attori e a una trama lineare che non si perde in fronzoli con ottimi dialoghi. Soprattutto si aprezza il fatto che questo film si tiene ben alla larga dal clima melenso che circonda troppo spesso questo genere di film tenendone alla larga i più e trasformandoli in film per coppiette. Vale davvero la pena lasciarsi trasportare per quasi due ore da questa bella storia d'amicizia e amore con le gioie i dolori e gli inconvenienti del caso.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a filippo catani »
[ - ] lascia un commento a filippo catani »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
sergiofi
|
lunedì 12 marzo 2012
|
emma e dexter, una storia dall’alba al crepuscolo
|
|
|
|
La storia d’amore di Emma e Dexter nasce a Edimburgo in meno di dodici ore, dall’alba al crepuscolo del 15 luglio 1988. Poco importa se saranno necessari venti anni per arrivare a un epilogo prevedibile fin dall’inizio. Un percorso sentimentale lungo e accidentato, lungo il quale le sorprese non mancheranno. Sorprende la leggerezza con la quale un periodo lungo quattro lustri venga incasellato all’interno di un racconto cinematografico che riesce a trasmettere come pochi la sublime alchimia dell’amore. Fino al 2011, il 15 luglio di ogni anno sarà l’occasione per fare il punto sullo stato della incespicante relazione tra i due protagonisti, spesso travolti dal mondo cinico che ruota attorno a loro con i suoi alti e bassi.
[+]
La storia d’amore di Emma e Dexter nasce a Edimburgo in meno di dodici ore, dall’alba al crepuscolo del 15 luglio 1988. Poco importa se saranno necessari venti anni per arrivare a un epilogo prevedibile fin dall’inizio. Un percorso sentimentale lungo e accidentato, lungo il quale le sorprese non mancheranno. Sorprende la leggerezza con la quale un periodo lungo quattro lustri venga incasellato all’interno di un racconto cinematografico che riesce a trasmettere come pochi la sublime alchimia dell’amore. Fino al 2011, il 15 luglio di ogni anno sarà l’occasione per fare il punto sullo stato della incespicante relazione tra i due protagonisti, spesso travolti dal mondo cinico che ruota attorno a loro con i suoi alti e bassi. L’inevitabile sintesi filmica finisce per coinvolgere lo spettatore, chiamato a riflettere sui percorsi tortuosi che la vita e l’amore degli umani quasi sempre finiscono per imboccare. Sbaglia di grosso chi pensa di assistere a una mielosa commedia romantica, come pure chi sostiene che questa storia scivola via senza lasciare brividi. La regia di Lone Scherfig (dopo il notevole “An education”), solo in apparenza al servizio di una sceneggiatura tratta dall’omonimo best-seller pubblicato in Italia da Neri Pozza editore, sa guidare i protagonisti con mano sapiente. La straordinaria Anne Hathaway e il convincente Jim Sturgess danno vita a Emma e Dexter come meglio non si sarebbe potuto. L’elegante colonna sonora di Rachel Portman e la fotografia crepuscolare di Benoit Delhomme si mettono al servizio di un prodotto la cui confezione è decisamente sopra la media, a prescindere dall’intrinseco valore dei suoi contenuti. Splendida tutta la parte finale. La scena che chiude il film, al crepuscolo del 15 luglio 1988, è di quelle che restano scolpite nel cuore.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a sergiofi »
[ - ] lascia un commento a sergiofi »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
marko morciano
|
venerdì 10 febbraio 2012
|
non una commedia rosa ma una vera commedia di vita
|
|
|
|
Il capolavoro di due giovani vite intrecciate, la storia di due giovani ragazzi attratti reciprocamente da sempre, ma inibiti da qualcosa. Edimburgo, 15 luglio 1988: è il giorno della laurea di Anna e Dexter, i nostri protagonisti. I due trascorrono l’intera notte insieme, nello stesso letto, senza un'intenzionale fine, dovuto solo ad un'amicizia "particolarmente intensa". Sin da subito emergono i due caratteri differenti, ma allo stesso tempo affini: lei, una ragazza umile, seria, dallo spirito idealista e un po’ pessimista; lui, il belloccio di turno, figlio di famiglia ricca e con la passione per il mondo dello spettacolo.
[+]
Il capolavoro di due giovani vite intrecciate, la storia di due giovani ragazzi attratti reciprocamente da sempre, ma inibiti da qualcosa. Edimburgo, 15 luglio 1988: è il giorno della laurea di Anna e Dexter, i nostri protagonisti. I due trascorrono l’intera notte insieme, nello stesso letto, senza un'intenzionale fine, dovuto solo ad un'amicizia "particolarmente intensa". Sin da subito emergono i due caratteri differenti, ma allo stesso tempo affini: lei, una ragazza umile, seria, dallo spirito idealista e un po’ pessimista; lui, il belloccio di turno, figlio di famiglia ricca e con la passione per il mondo dello spettacolo. I due continueranno a cercarsi con il passare degli anni, ritrovandosi casualmente durante lo svolgersi della quotidianità di entrambi. La storia coinvolge lo spettatore, che vede i due ragazzi crescere e maturare con le proprie esperienze, grazie anche agli errori, alle delusioni ed agli amori “comodi”. Il rapporto letteratura/cinema tende a coincidere, poiché l’autore dell'omonimo romanzo, scritto nel 2009, è lo stesso David Nicholls che ha realizzato la stesura del film diretto da Lone Scherfig, la quale rischiava di non emergere per originalità, in quanto poteva essere frenata dal rapporto diretto che aveva con l’autore/sceneggiatore. Il film nasconde una sottile tematica basata sulla vita, cioè, su quanto si possa imparare dal “più umile” e su quanto, a volte, ci si rende conto che a guardare la gente dall’alto al basso si rischia di perdere tutto l’”oro vero” che abbiamo attorno e che realmente luccica. La scelta di percorrere le vicende anno dopo anno non vuol essere ”imitazione” del film italiano Dieci Inverni di Valerio Mieli, poiché differisce per molti aspetti caratterizzanti; uno tra questi è l’incontro che avviene ogni anno lo stesso giorno, precisamente il 15 di luglio, in One Day e che, in Dieci Inverni avviene anno per anno in giorni e mesi differenti.Il livello tecnico del film è più che discreto; le colonne sonore di Rachel Portman sono del tutto consone alle scene che scorrono, ai ricordi e ai pensieri di Anna (interpretata da Anne Hathaway, che ricordiamo per i tanti premi e nomination ricevute come miglior attrice in molti film) e di Dexter (Jim Sturgess, il quale debutta nel 1994 nel film di Mike Figgis Ricordi di Abbey, ma acquista visibilità grazie al ruolo di Jude nel film di Julie Taymor, Across the Universe); entrambi ancora una volta hanno dimostrato di essere due ottimi lavoratori e amanti del proprio lavoro. Lei, con la sua ottima interpretazione, ha donato al personaggio di Anna un carattere fragile ma allo tempo di spessore; lui è riuscito a far venir fuori al suo personaggio la parte un po’ menefreghista e da donnaiolo, ma al contempo sensibile. Un ottimo lavoro anche a livello di doppiaggio italiano che vede all'opera i doppiatori Chiara Gioncardi (Anna) e Davide Albano (Dexter), la cui professionalità non va mai sottovaluta, piuttosto elogiata. Il finale è sorprendente, riesce a coinvolgere lo spettatore completamente, tocca un tema molto importante di una realtà che viene spesso trascurata ed è quello dell’importanza che, spesso, non diamo alle persone che amiamo e che ci amano. E qui si presenta la beffa, il “curioso” caso che uno dei due protagonisti si ritrova a dover affrontare e superare. Da qui si può definire un capolavoro che presenta una commedia che, piuttosto che “rosa”, oserei definire una vera e propria “commedia di vita”.
Voto: 10
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a marko morciano »
[ - ] lascia un commento a marko morciano »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
il re censore
|
giovedì 24 novembre 2011
|
non una commedia
|
|
|
|
ONE DAY
Storia di due innamorati che si vedono una volta l'anno, questa in sintesi la trama del film.
Nicholls, qui nelle vesti di sceneggiatore dopo aver scritto il libro al quale il film è ispirato, sa indubbiamente scrivere e si vede in ogni scena: l'opera del regista Lone Scherfig, infatti, benché perennemente sfilacciata dall'idea centrale e difficilmente gestibile di far incontrare i protagonisti un giorno ogni anno, risulta godibile.
Al di là di una regia sobria e contenuta nella forma e nella resa narrativa, quel che è molto apprezzabile nella pellicola è proprio la sceneggiatura, la quale, benché come ammesso dallo stesso Nicholls, sacrificata in più punti, risulta brillante, arguta, organica nella seppur accennata disorganicità della storia, ed anche imprevedibile.
[+]
ONE DAY
Storia di due innamorati che si vedono una volta l'anno, questa in sintesi la trama del film.
Nicholls, qui nelle vesti di sceneggiatore dopo aver scritto il libro al quale il film è ispirato, sa indubbiamente scrivere e si vede in ogni scena: l'opera del regista Lone Scherfig, infatti, benché perennemente sfilacciata dall'idea centrale e difficilmente gestibile di far incontrare i protagonisti un giorno ogni anno, risulta godibile.
Al di là di una regia sobria e contenuta nella forma e nella resa narrativa, quel che è molto apprezzabile nella pellicola è proprio la sceneggiatura, la quale, benché come ammesso dallo stesso Nicholls, sacrificata in più punti, risulta brillante, arguta, organica nella seppur accennata disorganicità della storia, ed anche imprevedibile. Lo sceneggiatore ci avvicina ai personaggi tinteggiandoli con amore, con dialoghi mai banali, dipingendo una storia d'amore come tante e come nessuna. In questo sta la forza di One Day, di non essere una commedia rosa delle solite.
E' anzi, un film drammatico impacchettato come una commedia: ma gli stilemi classici di questa non scendono mai a compromessi col buonismo. Un film valido, quindi, almeno nella resa generale e anche nel lavoro dei due attori protagonisti, i quali risultano apprezzabili e capaci di creare personaggi credibili. Un buon risultato purtroppo sminuito proprio dall'idea di base, per nulla vincente, per nulla facile da trattare, inesorabilmente destinata a rovinare in parte un prodotto comunque sopra la media.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a il re censore »
[ - ] lascia un commento a il re censore »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
cinemania
|
domenica 27 novembre 2011
|
una scherfig diversa
|
|
|
|
Una Lone Scherfig molto cambiata dal tempo del suo riuscito film An education.
Questa storia di due innamorati(?) che si incontrano una volta all'anno lo stesso giorno, non è una commedia romantica, ma una storiella inutile,piena di dialoghi e situazioni per nulla convincenti: Non altrettanto si può dire per l'ambientazione, la fotografia molto bella e i costumi.....troppo poco per fare un buon film.
Chi ama questo genere di commedie romantiche e ha la fortuna di aver visto l'ottimo "Dieci inverni" di Mieli,può tranquillamente lasciar perdere questo film.
|
|
|
[+] lascia un commento a cinemania »
[ - ] lascia un commento a cinemania »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
flyanto
|
lunedì 14 novembre 2011
|
l'amore che dura e si consolida nel tempo
|
|
|
|
Commedia romantica (fin troppo, per non dire sdolcinata) su di una coppia che si incontra ogni anno nello stesso giorno (il 15 Luglio) scoprendo il reciproco amore. In certi punti la vicenda risulta alquanto poco realistica ed in altri di un'eccessiva lungaggine. C'è sicuramente di meglio nel panorama cinematografico.
[+] ..per niente fedele al libro..
(di laura75)
[ - ] ..per niente fedele al libro..
|
|
|
[+] lascia un commento a flyanto »
[ - ] lascia un commento a flyanto »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
steph.
|
domenica 13 novembre 2011
|
sentimentalismo poco sostenibile
|
|
|
|
Emma e Dexter si conoscono il giorno della laurea a Edimburgo e quasi passano la notte, o meglio, la mattina, insieme. Questo è l’inizio di un lungo, complicato rapporto che non è amore e non è amicizia e che va avanti nell’indecisione per diciotto anni. Diciotto anni in cui si promettono di incontrarsi nello stesso giorno, il 15 luglio. Diciotto anni in cui lei, aspirante scrittrice disillusa, non smette di essere attratta da lui, di famiglia ricchissima e assolutamente odioso. Però, ovviamente, Dexter si ravvede (di tempo per farlo ne ha a sufficienza), capisce e cerca l’attenzione di Emma, che intanto sta tentando di affermarsi professionalmente e sentimentalmente altrove. Inutile dire che il tempismo non è assolutamente la qualità caratterizzante dei due protagonisti.
[+]
Emma e Dexter si conoscono il giorno della laurea a Edimburgo e quasi passano la notte, o meglio, la mattina, insieme. Questo è l’inizio di un lungo, complicato rapporto che non è amore e non è amicizia e che va avanti nell’indecisione per diciotto anni. Diciotto anni in cui si promettono di incontrarsi nello stesso giorno, il 15 luglio. Diciotto anni in cui lei, aspirante scrittrice disillusa, non smette di essere attratta da lui, di famiglia ricchissima e assolutamente odioso. Però, ovviamente, Dexter si ravvede (di tempo per farlo ne ha a sufficienza), capisce e cerca l’attenzione di Emma, che intanto sta tentando di affermarsi professionalmente e sentimentalmente altrove. Inutile dire che il tempismo non è assolutamente la qualità caratterizzante dei due protagonisti.
Belle ambientazioni, dalla Scozia alla Francia e ancora Londra, un viaggio nel tempo dal 1988 al 2011, dove di ogni anno viene mostrato soltanto e sempre il 15 luglio, il giorno di San Swithin. L'idea non è male, ma non ho trovato molti altri lati positivi nel film tratto dal bestseller di David Nicholls, se si esclude l’interpretazione di Anne Hathaway, il cui personaggio risulta molto gradevole e divertente, pur nella sua testardaggine amorosa. La prima parte, da commedia rosa brillante, sfocia in un film dove tutto quello che di negativo può riguardare l’amore, avviene inesorabile. Più che mostrare le varie sfaccettature del sentimento, One Day sembra intriso di sentimentalismo spesso fino a sè stesso, senza una vera profondità, che non coinvolge e convince fino in fondo. Anche se lo spunto centrale può essere simile, appaiono lontanissimi i tempi di Before Sunrise e Before Sunset di Richard Linklater. Purtroppo.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a steph. »
[ - ] lascia un commento a steph. »
|
|
d'accordo? |
|
|
|