Una separazione

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Un film di Asghar Farhadi. Con Sareh Bayat, Sarina Farhadi, Peyman Moadi, Babak Karimi, Ali-Asghar Shahbazi.
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Titolo originale Jodaeiye Nader az Simin. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 123 min. - Iran 2011. - Sacher uscita venerdì 21 ottobre 2011. MYMONETRO Una separazione * * * 1/2 - valutazione media: 3,77 su 36 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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renato volpone domenica 23 ottobre 2011
finalmente grande cinema Valutazione 5 stelle su cinque
94%
No
6%

Magnifico film, una coppia si separa, ma una serie di eventi li mette a confronto. I protagonisti, tutti, sono messi alla prova della verità, il bisogno di mentire per difendersi o per difendere qualcun'altro. Tutti hanno ragione e tutti hanno torto. Solo la figlia dei separati, alla fine prende in mano il gioco e vince, con sofferenza, la partita. Il film è favoloso, i protagonisti ti avvincono, l'ansia cresce lentamente, i giochi delle parti si mescolano e modificano. Grande esempio di cinema. Meraviglioso anche lo sguardo su un Iran moderno, contemporaneo a noi, quando invece ne viviamo una visione distorta. Assolutamente da non perdere

[+] bravo volpone (di lucianodesimone)
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melandri domenica 23 ottobre 2011
il bello dell'iran Valutazione 4 stelle su cinque
93%
No
7%

No,non stiamo parlando di qualche nuovo attore emergente particolarmente prestante. Il bello dell'Iran è ,che pur costretti da una censura non certo di manica larga,riescano a produrre ed esportare pellicole che fanno percepire all'attento spettatore occidentale(quello disattento è meglio che vada a mangiare popcorn davanti a qualche blockbuster americano)delle realtà che vanno ben oltre la semplice storia raccontata. "Una separazione" ci sbatte in faccia l'attuale realtà di un popolo ancora ben lontano dal sentirsi libero. La condizione delle donne,il forte potere teocratico limitante e molto altro risaltano tra le righe di un ottima sceneggiatura,mai banale,pur nella semplicità della storia raccontata. [+]

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filippo catani venerdì 28 ottobre 2011
il dramma di una separazione Valutazione 4 stelle su cinque
83%
No
17%

Iran. Una giovane coppia dopo anni di vita insieme decide di separarsi. I nodi principali sono due: achi verrà affidata la figlia e le cure da prestare al babbo di lui gravemente provato dall'Alzhaimer. Per cercare di ovviare a quest'ultimo problema viene assunta una giovane donna che si dovrà occupare dell'anziano durante la giornata. La situazione degenera quando la governante viene accusata dall'uomo di avergli rubato dei soldi.
Orso d'oro a Berlino e Orso d'argento agli attori, questo film colpisce in quanto riesce a tenere lo spettatore in tensione per l'intera durata della pellicola. Non solo viene messo in scena quello che purtroppo è un dramma antico e sempre attuale e cioè la separazione di una coppia e la figlia che, ovviamente, risente di questa situazione. [+]

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amici del cinema (a milano) giovedì 3 novembre 2011
una separazione fisica e morale. Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

Un film di rara intesità e compattezza narrativa. Un immersione totale in un mondo sociale dove i personaggi sono posti davanti a scelte difficili e la soluzione del sopravvivere vince (quasi) sempre su una posizione morale e etica. Tranne nello sguardo puro e senza compromessi dei bambini. Farhadi continua nella sua rappresentazione di uno spaccato della realtà iraniana, ponendo lo sguardo ancora una volta sulla middle class di Teheran quando normalmente la filmografia internazionale tende a raccontarsi il paese piu' povero e meno acculturato. Cosi' facendo i personaggi assumono quasi una valenza universale (potrebbe tranquillamente anche essere la società europea borghese), anche se in questo film la religione, piu' nell'aspetto di norme di vita quotidiane, ha un grande peso. [+]

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zoom e controzoom lunedì 31 ottobre 2011
stupisce trovare problematiche parallele ? Valutazione 4 stelle su cinque
83%
No
17%

La struttura del film è molto più complessa di come appare ad una prima lettura e la tematica principale, non è il dramma per la separazione dei genitori, bensì la forza dirompente e imprevedibile di una dottrina. Se non fosse ambientato in Iran, la tematica della separazione sarebbe piuttosto comune e tutto avrebbe avuto un senso diverso. In questo contesto la storia ha tutti altri valori ed ogni personaggio è da ripesare.
Il regista, prepara in un episodio quasi insignificante la svolta finale - non quella tra i due genitori, ma quella della fede religiosa -, in modo molto sapiente  lasciandolo intendere, costruito com'è, come episodio quasi fine a se stesso e non un evento che, nascondendo un'elissi temporale che ci fa ritrovare immediatamente nell'epilogo, fondamentale per una risoluzione possibile. [+]

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osteriacinematografo giovedì 29 dicembre 2011
umane ipocrisie Valutazione 3 stelle su cinque
100%
No
0%

L’opera è un ritratto dell’Iran contemporaneo, in cui la vita scorre, attraverso le vicissitudini quotidiane dei protagonisti, in modo non così dissimile da quello in cui si sviluppa in Occidente, per quelle che sono le cognizioni di chi scrive, per lo meno. C’è naturalmente una separazione alla base della storia, una separazione fra un uomo e una donna, concreta ma non definitiva, da cui poi s’ingenera l’elemento scatenante, un incidente domestico, una lite da cui scaturisce -o sembra scaturire- un delitto: una donna assiste l’anziano padre dell’ uomo; l’uomo torna a casa, trova il padre solo, legato al letto; perde il controllo e spinge la donna fuori dalla porta di casa; quest’ultima scivola per le scale, e perde così il bambino che portava in grembo. [+]

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riccardo76 domenica 27 novembre 2011
una vicenda famigliare narrata come un thriller Valutazione 5 stelle su cinque
100%
No
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Meritatamente vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino, sia come miglior film che per i migliori attori maschili e femminili, Una Separazione  si rivela uno dei film più belli dell’anno.
 La grandezza del regista Farhadi è quella di essere riuscito a raccontare l’Iran, con i suoi problemi e le sue contraddizioni, attraverso una vicenda famigliare perlopiù ordinaria,  ma narrata alla stregua di un avvincente thriller, in modo da tenere costantemente accesa la curiosità e la tensione del pubblico.
Sin dalle prime battute lo spettatore si ritrova, così, coinvolto in questa vicenda domestica senza riuscire veramente a schierarsi dalla parte di uno dei quattro protagonisti: Nader, sua moglie  Simin, la badante Razieh ed il marito. [+]

[+] orso d'oro 2011 e oscar: miglior film straniero! (di riccardo76)
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linodigianni venerdì 30 marzo 2012
uno sguardo che interroga Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

Consiglio la visione di questo film alle persone
che sanno apprezzare il valore di un cinema
che non ama i grandi proclami, gli scontri
ideologici o di religione.
Questo film parla, in superficie,
di coniugi che si separano, con di
mezzo la figlia undicenne e il suo destino.
Parla non autosufficiente e malatoche
deve essere affidato a una badante.
E parla della violenza sulle donne
e del vero e del falso.
In una società con leggi
dettate dalla religione.
Sottotraccia, con abilità
e sottovoce, i protagonisti
ci raccontano ciò che considerano vero
e ci interrogano. [+]

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olgadik giovedì 17 novembre 2011
un drammatico spaccato della società iraniana Valutazione 3 stelle su cinque
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No
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Distribuito dalla Sacher film, l’ultima fatica di Asghar Farhadi (della penultima About Elly parlammo a suo tempo) è una storia ambientata in Iran, ma soprattutto ci mette dinanzi a una serie di sentimenti, contraddizioni, problemi, definibili come universali. Per la cura attenta ai singoli individui e ai “fondamentali” di qualsiasi essere umano, non si discosta dal modo di narrare del regista, ma prende in esame uno spaccato di società inusuale per lui: la numerosa e agiata classe medio-borghese. Nel modo di vivere, abitare, comunicare, essa non appare molto diversa dalla nostra, eppure via via sfumature, zone d’ombra, contrasti tra ceti diversi, tra religione tradizionale ed esigenze di vivere più liberamente, convergono, insieme ad accorte metafore (per non allarmare la censura) a fornire un quadro molto complesso. [+]

[+] brava.... (di francesco2)
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pepito1948 giovedì 17 novembre 2011
il neorealismo cifrato di farhadi Valutazione 4 stelle su cinque
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No
0%

Tutto ha inizio in una città dell’Iran odierno, intasata di macchine, rumorosa  e pulsante di vita come qualsiasi altra affollata città del mondo, con la richiesta di separazione giudiziale di due coniugi sposati da 14 anni con una figlia adolescente a carico: lei vuole approfittare di un permesso di espatrio che impone una scelta rapida, lui non intende  lasciare il padre malato di Alzheimer né consente che la moglie porti con sé la figlia. Il giudice propende per la tesi del marito, e quindi la separazione avviene di fatto perché la donna si trasferisce da sola dalla madre, forse per convinzione forse per mettere alla prova il consorte recalcitrante. [+]

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Una separazione | Indice

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Sito ufficiale
Uscita nelle sale
venerdì 21 ottobre 2011
Distribuzione
Il film è oggi distribuito in 2 sale cinematografiche:
Showtime
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