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Il gioiellino |
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Un film di Andrea Molaioli.
Con Toni Servillo, Remo Girone, Sarah Felberbaum, Lino Guanciale, Fausto Maria Sciarappa.
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Drammatico,
durata 110 min.
- Italia, Francia 2011.
- Bim
uscita venerdì 4 marzo 2011.
MYMONETRO
Il gioiellino
valutazione media:
2,98
su
63
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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La Leda è una delle maggiori aziende agro-alimentari del Paese che però, a causa di una dirigenza inadeguata, finisce con il collassare.
![]() Un'opera discreta che studia, e non condanna, il torbido dei prestigiatori finanziari |
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Marzia Gandolfi
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Ernesto Botta, uomo sgradevole e introverso, è ragioniere presso l'azienda agro-alimentare della famiglia Rastelli, un 'gioiellino' quotato in Borsa e lanciato con disinvoltura su nuovi mercati internazionali. Abile nelle battaglie finanziarie e nelle alchimie di bilancio, Botta fa quadrare il cerchio e fa il lavoro sporco, ritagliandosi poche ore per un bicchiere di vino pregiato, un amplesso verticale sbrigativo e una conversazione in inglese su musicassetta. Costruita la propria fortuna su latte, merendine e biscotti, i Rastelli frequentano casa, chiesa e azienda con la medesima devozione, circondandosi di politici ed ecclesiastici sostenitori e fanatici del made in Italy. Nel tempo libero gestiscono squadre di calcio, sfrecciano con le Lamborghini sulle strade della provincia piemontese, restaurano monumenti, finanziano la cultura, sostengono gli enti morali, sperimentano attività turistiche e naturalmente accumulano debiti. La gestione spregiudicata e irresponsabile li condurrà in pochi anni sull'orlo del fallimento. Ma Ernesto Botta ha un asso nella manica e un piano di 'lunga conservazione': gonfiare i bilanci aziendali e inventarsi il denaro.
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premi nomination |
David di Donatello 0 3 |
Il crac di molaioli fa centro:uno script perfetto
venerdì 4 marzo 2011
di davidestanzione
I richiami al crac Parmalat sono smaccati ed evidenti, l’ispirazione di fondo c’è ed è innegabile. Eppur, Il gioiellino è molto di più che semplice aderenza alla nostra storia recente, molto più che ricostruzione “d’epoca” passivamente appiattita sulla cronaca d’archivio, ricalcata per pigrizia sulla mera e fredda ricostruzione dei fatti. Ibrido suggestivo tra Wall Street e il nostro cinema civile, l’opera seconda continua » |
Virtù private, pubblici vizi...
domenica 27 marzo 2011
di Writer58
Una premessa: i film italiani di questi ultimi anni mi paiono in genere (con l'eccezione di Crialese, Tornatore e pochi altri) mediocri e poco trascinanti, appaiono come un riflesso dell'involuzione culturale, sociale e politica che attraversa il nostro paese. Le caratterizzazioni sono spesso eccessive e stereotipe, le storie narrate di corto respiro, l'orizzonte ideale limitato e minimale. Tuttavia, "Il gioiellino" di Andrea Molaioli mi è sembrato una buona proposta, un film che narra con uno continua » |
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Bellissimo e importante
sabato 5 marzo 2011
di loryr
Un film molto appassionante e intenso, che non solo racconta benissimo lo scandalo Parmalat, ma elabora un affresco di alto livello sul Paese. Giustissimo il punto di vista interno all'azienda: è come spiare dal di dentro i meccanismi del potere finanziario. In sintesi, è un film molto raffinato che non cede alla facile condanna ma stimola il senso critico e la riflessione sui legami malati tra economia, politica, poteri forti in un racconto teso, coinvolgente, molto inquietante. continua » |
La psicologia nascosta e perversa del potere
sabato 5 marzo 2011
di desertrain17
Un film che inquadra con preciso punto focale il problema realtivo al lato psicologico delle dinamiche societarie e finanziarie degli ultimi 20 anni. Vincente la scelta della sceneggiatura di non puntare su argomenti inflazionati (seppur degni di rilievo) come problematiche degli investitori o delle maestranze ma di soffermarsi sui fautori della crisi per permetterci di comprendere fino in fondo, dall'interno degli uffici dai quali essa sorge, gli aspetti più controversi del lato continua » |
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| Ernesto Botta (Toni Servillo) | |
| un uomo deve avere il coraggio dei propri vizi. | |
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| Ernesto Botta (Toni Servillo) | |
| "Se i soldi non ci sono, inventiamoceli!" | |
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| Il faccendiere russo | |
| La Russia è come il Paradiso, è difficile entrarci ma impossibile uscirne | |
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Altre frasi celebri del film Il gioiellino
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DVD | Il gioiellinoUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 26 ottobre 2011
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SOUNDTRACK | Il gioiellinoLa colonna sonora del film
Disponibile on line da giovedì 10 marzo 2011
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APPROFONDIMENTI | Martedì 8 novembre in ANTEPRIMA WEB un mockumentary sulla crisi di una grande azienda, dalla corruzione dei potenti al disagio dei lavoratori. Da mercoledì 26 ottobre tra i contenuti extra del dvd de Il gioiellino di Andrea Molaioli.The fake gem – la vera storia di leda su mymovies live!
martedì 1 novembre 2011 - a cura della redazione
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INTERVISTE | Oggi 8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, parliamo con sei protagoniste del cinema italiano.Il cinema delle donne
martedì 8 marzo 2011 - Ilaria Ravarino
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INTERVISTE | Arriva in sala Il gioiellino, l'opera seconda di Andrea Molaioli.Il latte fa bene
martedì 1 marzo 2011 - Marzia Gandolfi
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NEWS | Moretti e Sorrentino alla kermesse, De Niro presidente della giuria.Conferme e rumors sul festival
martedì 1 marzo 2011 - Nicoletta Dose
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VIDEO | In esclusiva su MYmovies una clip del film di Andrea Molaioli.L'insostenibile crac del latte
mercoledì 2 marzo 2011 - Nicoletta Dose
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Un ritorno alla tradizione del grande cinema civile
di Gian Luigi Rondi Il Tempo
Un film italiano di seria qualità. Come quelli che realizzavano Francesco Rosi e Elio Petri negli anni d'oro del nostro cinema civile. L'ha diretto, anche scrivendolo, Andrea Molaioli che ha trionfalmente esordito qualche anno fa con "La ragazza del lago", lodato dalla critica, festeggiato dal pubblico, fatto segno a premi di sicuro prestigio. Oggi si fa ispirare, neanche molto in filigrana, da quel crac Parmalat che ha lasciato dietro di sé veri e propri disastri ai danni di una moltitudine di risparmiatori. » |
Un "Gioiellino" che non luccica
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
La grande truffa della Parmalat in un film circostanziato e puntuale che evita le vie più battute ma non trova la chiave capace di dar vita ai tanti spunti riuniti. Né commedia né film-inchiesta, né saga aziendale né docu-drama, Il gioiellino vorrebbe aggiornare la mappa della Grande Provincia italiana e dei suoi silenziosi orrori che oggi parlano la lingua globale della finanza e di un malaffare installato ai piani alti del potere. Ma per raccontare il grigiore di questi stakanovisti dell’intrallazzo bordeggia in una storia a bassa densità emotiva malgrado le pennellate di colore prese dalle cronache («Auguro a voi e ai vostri familiari una morte lenta e dolorosa», dice al momento dell’arresto il ragionier Botta/Servillo, zelante architetto della megatruffa). » |
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Il Crac Finanza creativa. E criminale
di Paolo D'Agostini La Repubblica
Anche se nel film di Andrea Molaioli (per ragioni piuttosto ovvie, non ultima la libertà narrativa degli ideatori: con il regista, Ludovica Rampoldi e Gabriele Romagnoli) i nomi sono inventati e inventato è un marchio di latte e di prodotti alimentari inclusi loghi e campagne pubblicitarie, risulta evidente il riferimento a Parmalat, al suo patron Calisto Tanzi, a tanti altri personaggi reali - del suo entourage aziendale e familiare, della finanza, della politica - di una storia a tutti nota a partire dal 2003-2004, quando fu scoperto il baratro. » |
Toni Servillo gelido timoniere del crac
di Massimo Bertarelli Il Giornale
Il riferimento al crac Parmalat è evidente, anche se qui l’azienda in rosso si chiama Leda e la città investita dallo scandalo non è Parma, ma Acqui Terme (mai citata). Andrea Molaioli racconta le origini del clamoroso imbroglio, inizialmente quasi casuale, che spinse l’azienda alimentare del candido e incosciente patron Amanzio Rastelli (Remo Girone), timoniere il gelido capo contabile Ernesto Botta (Toni Servillo), verso il baratro. Due personaggi privi di morale e due interpretazioni magistra » |
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