Il gioiellino

Acquista su Ibs.it   Soundtrack Il gioiellino   Dvd Il gioiellino   Blu-Ray Il gioiellino  
Un film di Andrea Molaioli. Con Toni Servillo, Remo Girone, Sarah Felberbaum, Lino Guanciale, Fausto Maria Sciarappa.
continua»
Drammatico, durata 110 min. - Italia, Francia 2011. - Bim uscita venerdì 4 marzo 2011. MYMONETRO Il gioiellino * * * - - valutazione media: 3,01 su 65 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,01/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * * - -
 critica * * 1/2 - -
 pubblico * * - - -
   
   
   
La Leda è una delle maggiori aziende agro-alimentari del Paese che però, a causa di una dirigenza inadeguata, finisce con il collassare.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Un'opera discreta che studia, e non condanna, il torbido dei prestigiatori finanziari
Marzia Gandolfi     * * * - -

Ernesto Botta, uomo sgradevole e introverso, è ragioniere presso l'azienda agro-alimentare della famiglia Rastelli, un 'gioiellino' quotato in Borsa e lanciato con disinvoltura su nuovi mercati internazionali. Abile nelle battaglie finanziarie e nelle alchimie di bilancio, Botta fa quadrare il cerchio e fa il lavoro sporco, ritagliandosi poche ore per un bicchiere di vino pregiato, un amplesso verticale sbrigativo e una conversazione in inglese su musicassetta. Costruita la propria fortuna su latte, merendine e biscotti, i Rastelli frequentano casa, chiesa e azienda con la medesima devozione, circondandosi di politici ed ecclesiastici sostenitori e fanatici del made in Italy. Nel tempo libero gestiscono squadre di calcio, sfrecciano con le Lamborghini sulle strade della provincia piemontese, restaurano monumenti, finanziano la cultura, sostengono gli enti morali, sperimentano attività turistiche e naturalmente accumulano debiti. La gestione spregiudicata e irresponsabile li condurrà in pochi anni sull'orlo del fallimento. Ma Ernesto Botta ha un asso nella manica e un piano di 'lunga conservazione': gonfiare i bilanci aziendali e inventarsi il denaro.
"Bevete più latte" cantava un famoso jingle composto da Nino Rota per l'episodio felliniano di Boccaccio '70, perché "il latte fa bene" ma può essere fatale se versato in un mare di debiti. Ispirata ai crac finanziari verificatisi negli ultimi anni e idealmente prossimo al caso Parmalat, l'opera seconda di Andrea Molaioli scava letteralmente nel terreno molle della finanza creativa e dissotterra gioielli, gioiellino e quello che resta del venduto per pagare i debiti o per fuggire in terrestri paradisi fiscali.
Dopo aver girato un'opera di genere che parlava d'altro e provava a scrollarsi di dosso l'ovvio di troppo cinema italiano, Molaioli si trasferisce questa volta in Piemonte, dove torna a guardare la provincia come immagine di una società viziata e sofferente. Se La ragazza del lago avviava un'indagine introspettiva a partire da un corpo senza vita annegato e poi abbandonato sulla riva, Il gioiellino si concentra su una corporation affogata dai debiti e poi costretta alla bancarotta. Ancora una volta al centro della vicenda c'è Toni Servillo, gelido, impenetrabile e in statuaria tensione nell'interpretazione di un ragioniere fraudolento e trattenuto da ogni coinvolgimento affettivo. Il prestigiatore di Servillo, al servizio del 'candido' imprenditore di Remo Girone, che si è fatto da sé a colpi di latte, pallone e viaggi esotici, è l'anima pulsante di un film che approfondisce il comportamento sociale e privato di un imperatore del latte, dei suoi cortigiani, dei suoi cassieri, dei suoi contabili, dei suoi figli e dei suoi nipoti, la cui determinazione si volge in spregiudicatezza, degenerando in avidità e assenza di scrupoli.
Molaioli dà allora forma antropomorfa all'insieme di teorie e prassi alla base di una politica finanziaria virtuale e drogata dentro la fotografia onirica e 'fuori fuoco' di Luca Bigazzi. L'unità del film è data proprio da questa riduzione del plurale nel singolare, che rivela sognatori megalomani sbrigliati in una cupidigia giocata a tutto campo con gusto del rischio e di una sfrontata sicurezza. Figure esaltate e gonfiate come i bilanci certificati sulle loro scrivanie, che anticipano la caduta e tracciano la parabola di un disfacimento morale. Persone prima che personaggi partoriti dalla benevolenza della provincia, che il regista osserva a distanza, senza simpatie o condanne, producendosi in un discorso sulla condizione dell'uomo che non concede tempo alla sua coscienza e intraprende un destino di distruzione. Giocatori d'azzardo che avevano tutto da nascondere e una faccia pulita da 'dichiarare'.

Premi e nomination Il gioiellino MYmovies
il MORANDINI
Incassi Il gioiellino
Primo Weekend Italia: € 320.000
Incasso Totale* Italia: € 938.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 15 maggio 2011
Sei d'accordo con la recensione di Marzia Gandolfi?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
56%
No
44%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Showtime:
mercoledì 5 novembre 2014 alle ore 21,00 in TV su DIVAUNIVERSAL
Scopri gli altri film in televisione »
Premi e nomination Il gioiellino

premi
nomination
David di Donatello
0
3
* * * * -

Il crac di molaioli fa centro:uno script perfetto

venerdì 4 marzo 2011 di davidestanzione

I richiami al crac Parmalat sono smaccati ed evidenti, l’ispirazione di fondo c’è ed è innegabile. Eppur, Il gioiellino è molto di più che semplice aderenza alla nostra storia recente, molto più che ricostruzione “d’epoca” passivamente appiattita sulla cronaca d’archivio, ricalcata per pigrizia sulla mera e  fredda ricostruzione dei fatti. Ibrido suggestivo tra Wall Street e il nostro cinema civile, l’opera seconda continua »

* * * * -

Bellissimo e importante

sabato 5 marzo 2011 di loryr

Un film molto appassionante e intenso, che non solo racconta benissimo lo scandalo Parmalat, ma elabora un affresco di alto livello sul Paese. Giustissimo il punto di vista interno all'azienda: è come spiare dal di dentro i meccanismi del potere finanziario. In sintesi, è un film molto raffinato che non cede alla facile condanna ma stimola il senso critico e la riflessione sui legami malati tra economia, politica, poteri forti in un racconto teso, coinvolgente, molto inquietante. continua »

* * * - -

Virtù private, pubblici vizi...

domenica 27 marzo 2011 di Writer58

Una premessa: i film italiani di questi ultimi anni mi paiono in genere (con l'eccezione di Crialese, Tornatore e pochi altri) mediocri e poco trascinanti, appaiono come un riflesso dell'involuzione culturale, sociale e politica che attraversa il nostro paese. Le caratterizzazioni sono spesso eccessive e stereotipe, le storie narrate di corto respiro, l'orizzonte ideale limitato e minimale. Tuttavia, "Il gioiellino" di Andrea Molaioli mi è sembrato una buona proposta, un film che narra con uno continua »

* * * * -

La psicologia nascosta e perversa del potere

sabato 5 marzo 2011 di desertrain17

Un film che inquadra con preciso punto focale il problema realtivo al lato psicologico delle dinamiche societarie e finanziarie degli ultimi 20 anni. Vincente la scelta della sceneggiatura di non puntare su argomenti inflazionati (seppur degni di rilievo) come problematiche degli investitori o delle maestranze ma di soffermarsi sui fautori della crisi per permetterci di comprendere fino in fondo, dall'interno degli uffici dai quali essa  sorge, gli aspetti più controversi del lato continua »

Ernesto Botta (Toni Servillo)
un uomo deve avere il coraggio dei propri vizi.
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Ernesto Botta (Toni Servillo)
"Se i soldi non ci sono, inventiamoceli!"
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Il faccendiere russo
La Russia è come il Paradiso, è difficile entrarci ma impossibile uscirne
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Altre frasi celebri del film Il gioiellino oppure Aggiungi una frase
Shop

DVD | Il gioiellino

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 26 ottobre 2011

Cover Dvd Il gioiellino A partire da mercoledì 26 ottobre 2011 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Il gioiellino di Andrea Molaioli con Toni Servillo, Remo Girone, Sarah Felberbaum, Fausto Maria Sciarappa. Distribuito da Rai Cinema - 01 Distribution, il dvd è in lingue e audio italiano, Dolby Digital 5.1. Su internet gioiellino (DVD) è acquistabile direttamente on-line su IBS.

Prezzo: 9,99 €
Aquista on line il dvd del film Il gioiellino

SOUNDTRACK | Il gioiellino

La colonna sonora del film

Disponibile on line da giovedì 10 marzo 2011

Cover CD Il gioiellino A partire da giovedì 10 marzo 2011 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Il gioiellino del regista. Andrea Molaioli Distribuita da Universal.

APPROFONDIMENTI | Martedì 8 novembre in ANTEPRIMA WEB un mockumentary sulla crisi di una grande azienda, dalla corruzione dei potenti al disagio dei lavoratori. Da mercoledì 26 ottobre tra i contenuti extra del dvd de Il gioiellino di Andrea Molaioli.

The fake gem – la vera storia di leda su mymovies live!

martedì 1 novembre 2011 - a cura della redazione

The Fake Gem – La vera storia di Leda su MYmovies LIVE! Martedì 8 novembre MYmovies LIVE! ha presentato una nuova opportunità di grande cinema online con l'anteprima web di The Fake Gem – La vera storia di Leda. Ispirato alla caduta dell'azienda Parmalat, il mockumentary di Emanuele Svezia racconta, attraverso i filmati del backstage de Il gioiellino di Andrea Molaioli, un possibile crollo finanziario di una grande azienda italiana. Da mercoledì 26 ottobre in dvd, tra i contenuti extra de Il gioiellino di Andrea Molaioli, il film è stato mostrato online a un pubblico esclusivo di 500 invitati che ha potuto vivere e condividere l'esperienza della visione collettiva del film.

   

INTERVISTE | Oggi 8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, parliamo con sei protagoniste del cinema italiano.

Il cinema delle donne

martedì 8 marzo 2011 - Ilaria Ravarino

Il cinema delle donne Poche registe, dietro alle macchine da presa che contano. Tante scrittrici invisibili. Costumiste senza budget, attrici sottoutilizzate, produttrici eterno braccio destro, tecniche eccellenti costrette ad espatriare. Donne rare come i panda nei posti di comando e folle di lavoratrici che soffocano reparti deboli nelle trattative, deboli per definizione perché declinati al femminile. Il cinema italiano, che per primo nella storia degli Oscar ha avuto una regista candidata in cinquina (Lina Wertmuller, Pasqualino Settebellezze, 1976), sembra essere diventato un'industria quasi completamente rivolta al maschile.

INTERVISTE | Arriva in sala Il gioiellino, l'opera seconda di Andrea Molaioli.

Il latte fa bene

martedì 1 marzo 2011 - Marzia Gandolfi

Bevete più latte, il latte fa bene “Più in basso di così c’è solo da scavare”, cantava così una bella canzone di Daniele Silvestri e comincia nello stesso modo il secondo film di Andrea Molaioli, che dissotterra gioielli e ‘gioiellino’ di un imprenditore di latte andato a male. Ispirato dalla cronaca e da uno dei più gravi scandali della finanza globale, il regista romano ‘romanza’ il colossale crac della Parmalat di Calisto Tanzi e mette al centro del suo film un’azienda agro-alimentare gestita in maniera ‘creativa’ dalla famiglia Rastelli, abile nel falsificare i bilanci, gonfiare le vendite e ‘inventarsi’ il denaro.

NEWS | Moretti e Sorrentino alla kermesse, De Niro presidente della giuria.

Conferme e rumors sul festival

martedì 1 marzo 2011 - Nicoletta Dose

Cannes 2011, conferme e rumors sul festival Il cinema italiano è in crisi? La domanda rimbomba, senza trovare risposta, nei dibattiti intellettuali dei maggiori critici cinematografici, nelle chiacchiere tra novelli cinefili e in ogni occasione festivaliera che si presenti. Quest'ultime, se sono a Venezia, Cannes o Berlino, garantiscono rassegne contraddistinte dal tocco d'autore, e prendervi parte è una fervida dimostrazione di vitalità. Se alla Berlinale 2011 l'Italia ha presenziato solo fuori concorso, con la commedia Qualunquemente e Gianni e le donne, alla sessantaquattresima edizione del Festival di Cannes, che si terrà dall'11 al 22 maggio prossimi, ritorna da protagonista con alcune tra le più interessanti proposte dell'anno.

   

VIDEO | In esclusiva su MYmovies una clip del film di Andrea Molaioli.

L'insostenibile crac del latte

mercoledì 2 marzo 2011 - Nicoletta Dose

Il gioiellino, l'insostenibile crac del latte È il caso Parmalat a ispirare la vicenda de Il gioiellino. Andrea Molaioli prende spunto dalla cronaca italiana più tragica, traslando la sua attenzione dall'omicidio 'privato', isolato tra le ruvide montagne friulane, de La ragazza del lago, al collasso 'pubblico' di un'azienda quotata in Borsa che produce, vende ed esalta il fatturato, per poi svendere, fare un passo indietro e tentare il salvataggio estremo delle fondamenta. Il latte e i suoi derivati, latticini tintinnanti scremati e messi sul mercato internazionale dal 'gioiellino', sono l'oggetto del film.

   

Un ritorno alla tradizione del grande cinema civile

di Gian Luigi Rondi Il Tempo

Un film italiano di seria qualità. Come quelli che realizzavano Francesco Rosi e Elio Petri negli anni d'oro del nostro cinema civile. L'ha diretto, anche scrivendolo, Andrea Molaioli che ha trionfalmente esordito qualche anno fa con "La ragazza del lago", lodato dalla critica, festeggiato dal pubblico, fatto segno a premi di sicuro prestigio. Oggi si fa ispirare, neanche molto in filigrana, da quel crac Parmalat che ha lasciato dietro di sé veri e propri disastri ai danni di una moltitudine di risparmiatori. »

Un "Gioiellino" che non luccica

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

La grande truffa della Parmalat in un film circostanziato e puntuale che evita le vie più battute ma non trova la chiave capace di dar vita ai tanti spunti riuniti. Né commedia né film-inchiesta, né saga aziendale né docu-drama, Il gioiellino vorrebbe aggiornare la mappa della Grande Provincia italiana e dei suoi silenziosi orrori che oggi parlano la lingua globale della finanza e di un malaffare installato ai piani alti del potere. Ma per raccontare il grigiore di questi stakanovisti dell’intrallazzo bordeggia in una storia a bassa densità emotiva malgrado le pennellate di colore prese dalle cronache («Auguro a voi e ai vostri familiari una morte lenta e dolorosa», dice al momento dell’arresto il ragionier Botta/Servillo, zelante architetto della megatruffa). »

Il Crac Finanza creativa. E criminale

di Paolo D'Agostini La Repubblica

Anche se nel film di Andrea Molaioli (per ragioni piuttosto ovvie, non ultima la libertà narrativa degli ideatori: con il regista, Ludovica Rampoldi e Gabriele Romagnoli) i nomi sono inventati e inventato è un marchio di latte e di prodotti alimentari inclusi loghi e campagne pubblicitarie, risulta evidente il riferimento a Parmalat, al suo patron Calisto Tanzi, a tanti altri personaggi reali - del suo entourage aziendale e familiare, della finanza, della politica - di una storia a tutti nota a partire dal 2003-2004, quando fu scoperto il baratro. »

Toni Servillo gelido timoniere del crac

di Massimo Bertarelli Il Giornale

Il riferimento al crac Parmalat è evidente, anche se qui l’azienda in rosso si chiama Leda e la città investita dallo scandalo non è Parma, ma Acqui Terme (mai citata). Andrea Molaioli racconta le origini del clamoroso imbroglio, inizialmente quasi casuale, che spinse l’azienda alimentare del candido e incosciente patron Amanzio Rastelli (Remo Girone), timoniere il gelido capo contabile Ernesto Botta (Toni Servillo), verso il baratro. Due personaggi privi di morale e due interpretazioni magistra »

Il gioiellino | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
David di Donatello (3)


Articoli & News
Video
1| 2|
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 |
Link esterni
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2014 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità