|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Final Destination 5 |
||||||||||||||
|
Un film di Steven Quale.
Con Nicholas D'Agosto, Emma Bell, Miles Fisher, Courtney B. Vance, Arlen Escarpeta.
continua»
Horror,
Ratings: Kids+16,
durata 92 min.
- USA 2011.
- Warner Bros Italia
uscita venerdì 7 ottobre 2011.
- VM 14 -
MYMONETRO
Final Destination 5
valutazione media:
2,93
su
25
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
|||||||||||||
|
Il quinto capitolo della saga cinematografica dedicata al destino della morte.
![]() Tra i migliori della serie, un film tumultuoso con effetti speciali dal guizzo bizzarro |
|||||||||||||
|
Rudy Salvagnini
|
|||||||||||||
|
Un gruppo di dipendenti di una grande azienda, la Presage (nomen omen), si imbarca su un pullman diretto a un convegno di due giorni. Sam Lawton, uno del gruppo, ha dei dubbi sul suo futuro ed è appena stato scaricato dalla fidanzata-collega Molly, anche lei sul pullman. I loro compagni sono un classico campionario di varia umanità, ciascuno con le proprie aspirazioni e i propri problemi. Il pullman deve passare per un ponte ancora parzialmente in costruzione, con un piccolo cantiere attivo. Mentre percorre lentamente il trafficatissimo ponte, Sam ha una visione a occhi aperti su una gigantesca catastrofe che porta tutti alla morte. Si riscuote: capisce che qualcosa non va e, approfittando di una breve sosta, scende frettolosamente dal pullman consigliando a tutti di fare altrettanto se non vogliono morire. C’è chi gli dà retta e chi lo segue per farlo ragionare: quelli che per qualunque motivo scendono dal pullman sono i soli a salvarsi dal crollo del ponte. Ma la morte non vuole che il suo disegno imperscrutabile venga alterato e si mette al lavoro. |
|
|||||||||
|
Novità e un finale spiazzante
mercoledì 26 ottobre 2011
di Mr.Duff
Quinto capitolo di questa saga nata un po per caso dopo il primo capitolo molto apprezzato e originale. Trama praticamente uguale ai precedenti film, le dinamiche sono le stesse così come l'evoluzione della storia. Due elementi però sono stati aggiunti che differenziano il 5o capitolo da tutti i precedenti, ossia il fattore "Uccidi per non essere ucciso", cioè consegnando alla morte un perfetto sconosciuto prendendo il suo posto. Quindi il film fa anche riflettere su cio che siamo disposti a fare continua » |
Divertimento assicurato sulla giostra slasher
sabato 22 ottobre 2011
di Riccardo76
Come definire Final Destination 5 , se non come un film-giostra, dove, una volta salito, lo spettatore trascorre un’ora e mezza di puro, macabro divertimento slasher, facendo emergere la parte più sadica di sé. Oramai la formula è stranota, e i sequel assumono tutti le caratteristiche di remake, portando variazioni solo nel modo in cui gli adolescenti di turno muoiono. Ma stavolta va riconosciuto che la fantasia del regista va oltre ogni aspettativa, regalandoci incidenti continua » |
|
| nick | |
| "La morte non può essere fermata!" | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| bho | |
| "Non faccio io le regole. Io metto solo in odine quando la partita è finita!" | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| "Voi avete imbrogliato la morte!" | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film Final Destination 5
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | Final Destination 5Uscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 22 febbraio 2012
|
SOUNDTRACK | Final Destination 5La colonna sonora del film
Disponibile on line da martedì 29 novembre 2011
|
GALLERY | Le foto del quinto capitolo della celebre saga horror.La morte non può attendere
mercoledì 5 ottobre 2011 - Luca Volpe
|
||
Premonizioni in 3D con botte da orbi e "massaggi" al laser
di Roberto Nepoti La Repubblica
Final Destination è uno dei pochi casi in cui il 3D migliora il prodotto. "Quel" tipo di prodotto, beninteso: nella puntata precedente, che era già a tre dimensioni, pezzi d'auto da corsa volavano verso la platea; qui l'ultima inquadratura è una mano sanguinolenta staccata dal corpo e proiettata in faccia allo spettatore. Il "format" resta quello consolidato episodio dopo episodio: un personaggio (nel caso il giovane Sam, che viaggia in pullmann con i colleghi di lavoro) ha una premonizione e salva i compagni (dal crollo rovinoso di un ponte); inutile perché, al solito, la Morte li ghermirà uno dopo l'altro. » |
Quando sopravvivere non conviene
di Francesco Alò Il Messaggero
Con un bel colpo di scena finale la fine potrebbe essere l’inizio per «Final Destination 5», saga sagace nata nel 2000. E’ il Tristo Mietitore l’unica vera star di cinque film macabri ma divertenti dove la Morte perseguita i poveri fortunati che le sfuggono di mano. In questo quinto capitolo, di nuovo in 3D, diretto con brio da Steven Quale, il gioco al massacro investe un gruppo di impiegati in gita aziendale sopravvissuti al crollo di un ponte. Verranno inseguiti uno ad uno dalla Nera Signora qui rappresentata come alito di vento letale. » |
|
«Final Destination», l'arte della sopravvivenza
di Filippo Brunamonti Il Manifesto
Come si convive con una serie occulta lunga 11 anni, 4 capitoli e 29 morti? Con l'emozione di infrangerne tutte le regole. Dopo quasi vent'anni di gavetta fra regia della seconda unità per James Cameron (Titanic, Avatar), fotografia, montaggio ed effetti visivi, il regista Steven Quale sembra avvicinarsi a Final Destination 5 senza scivolare nel prevedibile. Nel suo peregrinare attraverso il 3D e formule ipertrofiche, Quale si trova in una situazione un po' strana, come un alchimista costretto a sbucciare i petali della rosa alchemica delle puntate passate. » |
||