APPROFONDIMENTI |
Giudizi e riflessioni sul discusso film di Francesco Patierno. Di Roy Menarini.
lunedì 5 settembre 2011 - Roy Menarini
Ha esordito nelle sale italiane, dopo la fortunata presentazione veneziana, Cose dell’altro mondo di Francesco Patierno, anticipato da alcune polemiche agostane sul trailer e sul presunto tono antileghista del film. Non è qui interessante decidere quale sia il grado di satira politica della pellicola di Patierno, che anzi – a dispetto di quanto faceva prevedere – pare a dir poco timido nei confronti dei suoi personaggi, sulla carta razzisti e qualunquisti, ma alla fine simpatici e assolti. Il film, poi, sconta alcuni vistosi limiti puramente cinematografici, come le difficoltà narrative nel collegare le storie dei personaggi, il ricorso a primi piani debordanti e inquadrature incerte, la fragilità dello spazio cinematografico messo in scena, mai dettagliato né organicamente costruito.
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INTERVISTE |
Francesco Patierno racconta com'è nato il suo Cose dell'altro mondo.
martedì 30 agosto 2011 - Letizia Rogolino
Il prossimo 3 Settembre 2011 arriva al cinema la commedia italiana Cose dell’altro mondo, con Diego Abatantuono e Valerio Mastandrea e diretta da Francesco Patierno, che torna sul grande schermo dopo il suo ultimo successo Il mattino ha l’oro in bocca.
Con questo ultimo film, questo giovane regista cerca di soffermare l’attenzione degli italiani sulla problematica molto attuale della presenza degli extracomunitari nel nostro paese. Lo fa però con ironia e il sorriso, ambientando la storia in una città del Nord Est, in cui un industriale di una certa età poco intollerante verso il diverso, si diverte a mettere in scena ogni giorno una sorta di teatrino razzista.
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FOCUS |
L'auspicio che si vada oltre Lampedusa. Di Pino Farinotti.
lunedì 19 settembre 2011 - Pino Farinotti
Il villaggio di cartone di Olmi, Terraferma di Crialese, Là-bas di Lombardi, Cose dell'altro mondo di Patierno, Io sono li di Segre. Sono titoli presenti al festival di Venezia che raccontano vicende di migranti. Userò questo unico termine per praticità, altri possono essere extracomunitari, illegali, diversi. Il cinema se ne è appropriato. Nell'era recente sappiamo quanti siano stati i film sull'argomento e sappiamo anche che saranno molti, nell'era futura. L'argomento è un codice, una chiave, una tendenza, un'opportunità: possibilità vaste ed efficaci, sulle quali puoi costruire un genere.
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NEWS |
Oggi Lido in musica, tra Sigur Rós e Velvet aspettando Patti Smith.
domenica 4 settembre 2011 - Ilaria Ravarino
Dopo l’improvvisa apparizione di Nanni Moretti e della sua misteriosa compagna, avvistati venerdì notte alla festa del film Scialla, il regista e la bionda più ricercata dalla stampa italiana sono stati il tormentone della giornata di ieri al Lido, in attesa dell’arrivo (oggi) di Al Pacino con la fidanzata argentina Lucila Sola, 31 anni, di 40 anni più giovane di lui. Giornata intensa ieri in Mostra con gli applausi al paranoico Contagion di Steven Soderberg (fuori concorso) e con l’esordio alla regia di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud con Pollo alle Prugne, Amélie iraniano felicemente accolto dalla stampa italiana: «Il film è una fiaba, è l’evocazione di un’epoca ormai lontana, un Iran sparito per sempre – ha detto la regista, al Lido con gli attori Maria De Medeiros e Mathieu Amalric - Per noi è un omaggio al cinema degli anni ‘50, non ci siamo posti limiti alla libertà della fantasia, se non quelli di budget e di tempo».
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NEWS |
In diretta o in differita, tutti alla Mostra del Cinema di Venezia.
sabato 3 settembre 2011 - Ilaria Ravarino
Vasco usa Facebook per dire ai fan che non potrà essere a Venezia, Baglioni usa la posta ordinaria e affida il suo pensiero a Massimo Ciavarro, al Lido per annunciare in tandem con il cantante la prossima edizione del festival "Il Vento del Nord". Francis Ford Coppola, invece, ricorre al videomessaggio. E irrompe a sorpresa nella giornata veneziana salutando dallo schermo del Teatro Marinoni i pasionari romani che lo hanno appena occupato, ovvero i ribelli del Teatro Valle in missione a Venezia per riaccendere i riflettori sulla loro causa: "Ciao a tutti, un saluto al Teatro Valle e agli artisti lavoratori di questo programma politico", ha detto il Maestro.
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NEWS |
La 68sima edizione amplia le categorie della sezione dedicata al cinema italiano.
lunedì 25 luglio 2011 - Roberta Montella
La 68esima Mostra del Cinema di Venezia parte, quest’anno, con il cinema italiano in pole position. Le novità risiedono, in particolare, nella sezione Controcampo, che ha velocemente riscosso prestigio e successo. Giunta al terzo anno, la sezione offre visibilità ad esordi e nuove proposte del cinema nostrano che si sono distinti sia nel percorso narrativo, che in quello dei contenuti. Tre le categorie annunciate: lungometraggi, cortometraggi e documentari.
Lo scopo dell’ampliamento con due ulteriori categorie (documentari e cortometraggi) e relativi premi, è teso a “testimoniare e valorizzare l’attuale grande fermento del cinema italiano in tutte le sue forme, aprendosi ulteriormente a quelle brevi e non narrative, e cogliendo la particolare attenzione dei nostri cineasti a voler rappresentare in modo rapido e diretto la realtà contemporanea”.
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INTERVISTE |
Medusa presenta i film che vedremo prossimamente al cinema.
martedì 28 giugno 2011 - Ilaria Ravarino
Il trailer più originale è quello di Leonardo Pieraccioni, che prega per il suo film circondato da un gruppo di suore innamorate del bel Thyago Alves. Il più improvvisato quello di Ficarra e Picone, per una pellicola che ancora non ha nemmeno il titolo ma «agli esercenti italiani, che sono i migliori del mondo, piacerà». E ancora il trailer-cortometraggio di Benvenuti al Nord, uno sketch che fa il verso al celebre «Noio volevàn savoir» di Totò, Peppino e la... malafemmina, o le prime immagini con doppiaggio italiano di This must be the place di Paolo Sorrentino.
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