|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Checco Zalone di madre tarantina ama Farah di madre BinaPresentato a Roma Che bella giornata. |
|
|
|
|
||
Ci sono i furbi, che escono dai film di Checco Zalone storcendo il naso e plaudendo con sarcasmo alla bella trovata di fare un film sui luoghi comuni dell'italiano medio e razzista, e poi ci sono gli onesti che ammettono di essere morti del ridere e vedono nella comicità di Luca Medici alias Checco Zalone un ritratto assolutamente autentico e spietato delle magagne del nostro paese. Intanto, Medusa ha già pronte oltre le 600 copie di Che bella giornata, passibili di crescere ancora, da qui al 5 gennaio. Gli autori Luca Medici e Gennaro Nunziante (co-sceneggiatore e regista), insieme al resto del cast, hanno presentato così il film alla stampa:
Il film è coraggiosamente politically uncorrect. Valutatavate le conseguenze di ciò che stavate andando a fare prima di passare all'azione?
Nunziante: Sì, lo avevamo fatto con Cado Dalle Nubi e lo abbiamo fatto ancora. Il film è esattamente come lo abbiamo voluto. Non ci interessava parlare di corna, di mogli e mariti, di figli, volevamo parlare d'altro, senza moralizzare. Noi meridionali siamo quelli che hanno dato di più in termini di servizio nelle missioni di pace o durante il terrorismo, ma non per eroismo, prima di tutto per pagarsi il mutuo. Era questa gente che volevamo raccontare.
Zalone: Forse dovevamo andare giù ancora più pesanti, ma avevamo già affrontato l'omosessualità, la Lega...poi gli argomenti si riducono.
Valsecchi: Non volevamo fare un film politico, ma una commedia. C'è voglia di qualcosa di nuovo nell'aria e qui c'è: ci sono le battute e c'è Checco. Non è facile lavorare con lui, dietro questo film ci sono un anno di scrittura e di incontri. A volte parlare con Checco è come parlare con Wim Wenders: è molto esigente. Il film, d'altronde, è artisticamente molto curato, come vedrete.
Letta (Medusa): Non credo che il film sia politicamente scorretto, lo è il linguaggio ma non il film.
Nabiha Akkari (la protagonista femminile): Si può ridere di tutto, dunque si può ridere anche di questo. Il terrorismo è affrontato in modo leggero, non c'è niente di serio, ma nemmeno nessun giudizio sugli arabi.
Zalone: L'idea di partenza è quella di prendere per i fondelli il mondo occidentale, non il mondo musulmano. Quando ci siamo messi a scrivere abbiamo avuto cura di non inserire il personaggio di Nabiha in un'organizzazione terroristica ma di fare del gesto che medita una vendetta privatissima, una bravata. L'ironia è rivolta all'ignoranza degli italiani, ai loro pregiudizi. Non sono gli arabi che si devono arrabbiare, perché la parte dei coglioni la facciamo noi italiani.
Come si articola il rapporto tra Nunziante e Medici (Zalone) sul set?
Nunziante: Partiamo con la scrittura di un testo rigido, da cima a fondo, perché siamo convinti che si riesca ad improvvisare bene solo su un canovaccio sicuro e fissato. Ma siamo anche convinti che il testo, se rimane fermo mesi, diventi testo morto, per cui lo rivitalizziamo sul set, cambiamo le battute appena prima del ciak, perché quello che ci sta più a cuore è il ritmo. Le battute devono essere fresche.
Solenghi: Lavorare con loro non è lavorare con dei comici: sono molto scientifici, matematici e questo aiuta; è un bel lavorare.
Marescotti: Mi sono sorpreso quando sono stato chiamato a fare il secondo film di Checco Zalone, perché sono stato l'unico della vecchia squadra di attori, visto che questo non è un sequel del primo, ma un film nuovo di zecca. Non credo che Checco Zalone sia politicamente scorretto, credo che sia soprattutto socialmente scorretto e tenda verso una figura, certamente politica, che è quella di Alberto Sordi. Pensate a Il Vigile. Ci chiediamo: "ce lo meritiamo Alberto Sordi?", ma oggi dovremmo chiederci anche: "ce lo meritiamo Checco Zalone?"
Come sono stati scelti gli attori?
Zalone: Luigi Luciano l'ho trovato grazie alla rete, faceva dei trailer esilaranti ma non era facile contattarlo, non aveva l'agente. Ho sguinzagliato il mio, ma poi gli ho mandato un messaggio su facebook: "vuoi fare il film?" "Sì", e così l'abbiamo fatto. Grazie alla rete.
Con Solenghi ero inibito, non sapevo come chiedergli di fare la scena dell'anello, con la sua lunga storia di teatro e televisione alle spalle m'incuteva un gran timore reverenziale. Poi però mi sono sciolto e allora gli abbiamo chiesto anche di fare il papa.
Per trovare Farah abbiamo fatto numerosi provini a Roma. Venivano ragazze dai tratti arabi indiscutibili ma intrise di romanità nel modo di parlare, allora siamo scappati in Francia e abbiamo trovato lei, Nabiha Akkari.
L'uscita del film è prevista per il 5 gennaio, dopo l'abbuffata natalizia. Quale strategia c'è dietro?
Letta: La settimana di Natale, per via del calendario, ha perso alcune giornate ma le recupererà proprio in quel weekend, per via del ponte, per cui è stata un'uscita mirata. Assolutamente non toglieremo le sale a Aldo Giovanni e Giacomo, che proprio ieri sera hanno sorpassato il cinepanettone concorrente, ma fatalmente le toglieremo ad altri. Non noi distributori, ma gli esercenti, sia chiaro: restano in sala i film che incassano, è questa l'unica verità.
Nel film compare un trullo a Milano. Che rapporto hai con la città lombarda?
Zalone: è la città che mi ha adottato, quando ho iniziato con "Zelig", ed è la città più cosmopolita d'Italia. Poi a Milano c'è la Madonnina, che per il film è indispensabile, e il padre militare che ha messo casa e famiglia dove sta la caserma è un altro personaggio italiano tipico.
Checco Zalone, tu sei la novità tanto attesa. Come ti senti?
Zalone: Mi sento l'unghia dei grandi a cui mi hanno accostato. Non lo dico per fare l'umile, ma perché non li conosco. Anzi, faccio un appello per una maggior sobrietà nelle manifestazioni mondane del mondo del cinema, perché se no io continuo a fare delle figuracce: l'ultima volta non ho riconosciuto Bellocchio e ho parlato per un'ora con Garrone pensando che fosse Stefano Accorsi.
|
Checco Zalone
(Luca Medici) Data nascita: 1977, Bari (Italia)
Interpreta Checco nel film di Gennaro Nunziante Che bella giornata. Al cinema da mercoledì 5 gennaio 2011. |
|
|
|
|
(mymonetro: 3,09) |
|
Checco Zalone
(Luca Medici) Data nascita: 1977, Bari (Italia)
Interpreta Checco nel film di Gennaro Nunziante Che bella giornata. Al cinema da mercoledì 5 gennaio 2011. |
|
Tullio Solenghi
(63 anni) 21 Marzo 1949, Genova (Italia) - Ariete
Interpreta Il cardinale Rosselli nel film di Gennaro Nunziante Che bella giornata. Al cinema da mercoledì 5 gennaio 2011. |
|
Rocco Papaleo
(Rocco Papaleo) (53 anni) 16 Agosto 1958, Lauria (Italia) - Leone
Interpreta Nicola nel film di Gennaro Nunziante Che bella giornata. Al cinema da mercoledì 5 gennaio 2011. |
|
Nabiha Akkari
Data nascita: 1985, Tunisi (Tunisia)
Interpreta Farah nel film di Gennaro Nunziante Che bella giornata. Al cinema da mercoledì 5 gennaio 2011. |
|
Tullio Solenghi
(63 anni) 21 Marzo 1949, Genova (Italia) - Ariete
Interpreta Il cardinale Rosselli nel film di Gennaro Nunziante Che bella giornata. Al cinema da mercoledì 5 gennaio 2011. |
|
Annarita del Piano
Interpreta Anna nel film di Gennaro Nunziante Che bella giornata. Al cinema da mercoledì 5 gennaio 2011. |
|
Checco Zalone
(Luca Medici) Data nascita: 1977, Bari (Italia)
Interpreta Checco nel film di Gennaro Nunziante Che bella giornata. Al cinema da mercoledì 5 gennaio 2011. |
Intervista:
Galleria Fotografica:
Intervista:|
BOX OFFICE
|
ULTIMA ORA SPETTACOLO
|
POPULARTAGS
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | erne27 2° | nino pell. 3° | valentinamì 4° | renato volpone 5° | navoce 6° | angelo libranti 7° | ciccioaffare 8° | fragola 9° | moniquette 10° | nicola.acinapura 11° | doni64 12° | nick castle 13° | luca saponaro 14° | quieromirar 15° | mystyle.asso88 16° | max taylor 17° | everlong 18° | sinkro 19° | catia p. 20° | pepito1948 21° | giascar 22° | gilmolm 23° | giacomogabrielli 24° | fabiooo12 25° | elvis85 26° | alois 37 27° | brunus10480 28° | angelo umana 29° | alexia62 30° | damiano81 31° | alberto58 32° | natural 33° | euronyaton 34° | ginger snaps 35° | alexcross 36° | kronos 37° | pollyb 38° | almanu 39° | ralphscott 40° | benmovie 41° | pjmix 42° | fabio2 43° | annalinagrasso 44° | fe_che 45° | flaneuse 46° | dano25 47° | franco cesario 48° | emilio zampieri 49° | torres 50° | epidemic 51° | emiliano83 52° | matteobaldan |
|
|