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Il principe del deserto |
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Un film di Jean-Jacques Annaud.
Con Tahar Rahim, Antonio Banderas, Mark Strong, Freida Pinto, Riz Ahmed.
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Titolo originale Black Gold.
Drammatico,
durata 130 min.
- Francia, Italia 2011.
- Eagle Pictures
uscita venerdì 23 dicembre 2011.
MYMONETRO
Il principe del deserto
valutazione media:
2,99
su
11
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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I due rivali Antonio Banderas e Mark Strong combattono per conquistare l'oro nero della ricchissima Striscia gialla.
![]() Annaud ci propone un film d'avventura intimamente vecchio |
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Giancarlo Zappoli
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Arabia agli inizi del Ventesimo secolo. Due guerrieri che si sono duramente combattuti sono uno di fronte all'altro. Il vincitore, Nesib emiro di Hobeika, decide che il perdente Amar, sultano di Salmaah dovrà consegnargli i suoi due figli Saleeh e Auda. I due bambini verranno cresciuti da Nesib e costituiranno la garanzia del rispetto del trattato che prevede che la "Striscia Gialla" (un'ampia fascia di deserto) divenga terra di nessuno e pertanto non rivendicabile. Quando però un petroliere texano gli dimostra che nella Striscia Gialla c'è il petrolio Nesib, che vuole lo sviluppo del suo polo infrange il trattato. Nel frattempo Saleeh è divenuto un giovane atletico e audace mentre Auda si è dedicato totalmente alla sua passione: la lettura. Il futuro prevede però per lui un'altra sorte. |
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Basta il deserto per un film epico?
venerdì 30 dicembre 2011
di davidearte
Due principi arabi, Amar e Nesib (Mark Strong e Antonio Banderas), pongono fine a una guerra sanguinosa e inutile per il controllo di un fazzoletto di deserto detta “striscia gialla”, che rimarrà per sempre terra di nessuno e a suggello del patto Amar affida i suoi due figli a Nesib. Qualche tempo dopo si scopre un grande giacimento petrolifero celato sotto quell’inutile pezzo di deserto che permette all’avido Nesib di arricchire la sua città e migliorare le condizioni di vita del suo popolo, occidentalizzando continua » |
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| banderas | |
| "Tutto quello che può essere comprato non ha nessun valore!" | |
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DVD | Il principe del desertoUscita in DVD
Disponibile on line da giovedì 3 maggio 2012
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VIDEO | In esclusiva su MYmovies una clip del film di Annaud.Non si compra ciò che ha valore
giovedì 15 dicembre 2011 - Nicoletta Dose
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News e anticipazioni dal mondo del cinema.Il trailer di Principe del deserto
venerdì 21 ottobre 2011 - Robert Bernocchi
Non c’è dubbio che il nuovo progetto di Jean-Jacques Annaud sia molto ambizioso. Principe del deserto (qui il trailer) è una storia epica, paragonata spesso a Lawrence d’Arabia e che vede protagonista un giovane principe arabo, che deve decidere se appoggiare il padre conservatore o il suocero più liberale. Ovviamente, non mancano le tensioni che hanno sempre caratterizzato questa zona del mondo. Tra i protagonisti della pellicola, Antonio Banderas, Mark Strong, Frieda Pinto e Tahar Rahim. continua » |
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Annaud trova il petrolio arabo
di Maurizio Acerbi Il Giornale
Essere un arabo è come essere un cameriere al banchetto del mondo», proclama l’emiro Banderas. La scoperta del petrolio nei paesi arahi, però, trasforma questo destino. Annaud racconta l’inevitabile sconvolgimento sociale attraverso la figura di due capi che battagliano, da anni, per una zona che rìvelerà un tesoro nascosto. Due uomini che guardano all’oro nero in modi opposti. Kolossal natalizio che durasse un pelo meno sarebbe molto più appetibile. Da Il Giornale, 30 dicembre 2011 » |
di Paola Casella Europa
Ne Il profeta di Jacques Audiard si diceva dei musulmani «sono forti perché non guardano solo ai soldi». È da questa considerazione che sembra nascere l’intento radicale de Il principe del deserto, un Lawrence d’Arabia dalla parte degli arabi interpretato, guarda caso, dall’attore protagonista de Il profeta (Rahim), qui nei panni di Auda, il figlio di un emiro che vede la scoperta del petrolio in Arabia come l’arrivo del Male e una minaccia al popolo timorato di Allah. Il film di Annaud è altrettanto manicheo nel condannare gli americani e il loro denaro e nel contrapporre l’Islam «buono», fatto di rispetto per le donne e la pacifica convivenza, con quello «cattivo» fatto di violenza e corruzione, incarnato da Banderas nei panni di un emiro pronto a svendere il suo paese. » |
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