|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Albert Nobbs |
|||||||||||||
|
Un film di Rodrigo García.
Con Glenn Close, Mia Wasikowska, Aaron Johnson, Janet McTeer, Pauline Collins.
continua»
Titolo originale Albert Nobbs.
Drammatico,
Ratings: Kids+16,
durata 113 min.
- Gran Bretagna 2011.
- Videa - CDE
uscita venerdì 10 febbraio 2012.
MYMONETRO
Albert Nobbs
valutazione media:
2,88
su
40
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
|||||||||||||
|
|||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
|
||||||||||
|
Adattamento della commedia di una donna irlandese del XIX secolo che si traveste da uomo e lavora come maggiordomo per venti anni.
![]() Un'opera incompiuta ma con una straordinaria interprete drammatica |
||||||||||
|
Adriano Ercolani
|
||||||||||
|
Siamo nell'Irlanda del diciottesimo secolo. Albert Nobbs è migliore dei camerieri che lavorano in un albergo di Dublino. La sua vita è totalmente dedicata a svolgere la sua professione il meglio possibile, in modo da poter guadagnare il denaro necessario per aprire in futuro una sua attività commerciale. Albert Nobbs ha però un segreto: è una donna. Quando nell'albergo arriva un pittore che deve imbiancare gli interni la sua copertura vacilla. Proprio nel momento di massima difficoltà però Nobbs scopre una persona in grado di capire il suo segreto e di aiutarla a sopportare la frustrazione e il dolore di una condizione così disperata. Rinfrancata da questa nuova amicizia la donna può dedicarsi più serena a costruire il proprio futuro. |
|
|||||||||
|
|
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
LA STORIA DI AGNES BROWNE
Regia di Anjelica Huston
Angelica Huston nella doppia veste di interprete e regista. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
PUSHER III
Regia di Nicolas Winding Refn
Una festa da organizzare e una gang da eliminare. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
C.R.A.Z.Y.
Regia di Jean-Marc Vallée
Epopea familiare di formazione cadenzata sui ritmi musicali delle diverse epoche. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
|
premi nomination |
Premio Oscar 0 3 |
Golden Globes 0 3 |
Donne costrette in maschere d'uomo
martedì 14 febbraio 2012
di osteriacinematografo
Il film è ambientato a Dublino nel diciannovesimo secolo. Albert Nobbs lavora come cameriere presso il Morrison’s Hotel di Dublino. Egli svolge le proprie mansioni in modo impeccabile e ineccepibile, e la forma meccanica, incessante, disumanizzata dei suoi movimenti accompagna ogni suo minimo gesto, ogni recondita palpitazione, anche nell’immobile e statuaria supervisione della sala da pranzo in cui il corpo rigido e le espressioni ingessate assumono rilievi ossessivi continua » |
Difficile da dimenticare
domenica 12 febbraio 2012
di chissima
Certo l'intensità della recitazione di Glenn Close è fondamentale, ma la regia, la storia, la ricostruzione delle atmosfere, tutto mi sembra faccia di questo film un film indimenticabile, e come tale non posso non definirlo un capolavoro. Perfino personaggi caricaturati come la padrona della pensione o il vecchio cameriere, appaiono al loro posto, come gouaches delicate e significative. Lo stesso mi pare si possa dire della corsa sulla spiaggia di Albert che potrebbe cadere nel trito e ritrito, continua » |
|
Non resta che sognare
lunedì 13 febbraio 2012
di renato volpone
Albert nobbs è una donna che per sopravvivere alla violenza famigliare si veste da uomo e lavora come cameriere per tanti anni senza che nessuno se ne accorga. Il film racconta del diverso che si nasconde in una società pettegola e moralista, ma lei non è sola e incontra altri come lei, altri che per essere liberi devono ricorrere a coperture e vite parallele fatte di porte comunicanti o chiuse a chiave. E poi ci si perde, si dimentica, e Albert il vero nome non lo ricorda neanche continua » |
Un film non all'altezza di una grandissima close
martedì 14 febbraio 2012
di Paolo Bisi
Albert Nobbs è uno dei migliori camerieri in un albergo di Dublino. Da anni si dedica completamente al lavoro e a soddisfare la padrona, è rispettato e apprezzato da tutti, ma dentro di se tiene un terribile segreto: è una donna. Personaggio già interpretato dalla stessa Glenn Close a teatro tre decenni fa, appare qui nel film di Rodrigo Garcia per la prima volta sul grande schermo. Il soggetto è di grande interesse, una trama drammatica sullo sfondo quanto mai continua » |
|
DVD | Albert NobbsUscita in DVD
Disponibile on line da giovedì 24 maggio 2012
|
SOUNDTRACK | Albert NobbsLa colonna sonora del film
Disponibile on line da martedì 27 marzo 2012
|
GALLERY | Le foto del film con Glenn Close. Candidato a tre Oscar.Travestirsi da uomo per sopravvivere
giovedì 9 febbraio 2012 - a cura della redazione
|
VIDEO | In esclusiva su MYmovies.it una clip del film con Glenn Close.L'uomo più strano che io conosca
giovedì 9 febbraio 2012 - Nicoletta Dose
|
|
News e anticipazioni dal mondo del cinema.Il trailer di Albert Nobbs
giovedì 13 ottobre 2011 - Robert Bernocchi
È un titolo molto atteso nella stagione degli Oscar, soprattutto per la prova della sua protagonista. Albert Nobbs vede infatti impegnata Glenn Close, che incarna un’abitante di Dublino nel diciannovesimo secolo, costretta a far finta di essere un uomo per sopravvivere. La Close riveste anche il ruolo di produttrice e di sceneggiatrice, quest’ultimo incarico insieme a John Banville. Notevole anche il cast di supporto, formato da Mia Wasikowska, Jonathan Rhys-Meyers, Michael Gambon, Janet McTeer e Aaron Johnson. continua » |
|
|
di Peter Travers Rolling Stone
Rigido e avvincente dramma d’identità sessuale. Irlanda dell’800: per sopravvivere, una donna si finge maggiordomo in un hotel di Dublino. Glenn Close si cala nel ruolo di Albert con una repressione trascendente. Prova energica, ironica e intelligente che merita l’attenzione del l’Academy. Janet McTeer è Hubert, anche lei sotto falsa identità maschile, con una vita e una moglie, mentre Albert non ha ancora fatto coming out. E Hubert lo convince a corteggiare una cameriera (Wasikowska). Diretto con grazia e coraggio, un film che nonostante la sua tranquillità devasta fino al midollo. » |
Glenn Close «uomo» è davvero da Oscar
di Alberto Crespi L'Unità
Prima di vedere Albert Nobbs eravamo convinti che Meryl Streep, con la sua mimetica interpretazione di Margaret Thatcher in The Iron Lady, fosse avviata auna tranquilla passeggiata verso il suo terzo Oscar. Ora, dopo aver ammirato Glenn Close nei panni di un cameriere irlandese dell’Ottocento (sí, avete letto bene: «un» cameriere, maschile) non siamopiù così certi. La Close è altrettanto brava, e sono queste le interpretazioni che piacciono a zio Oscar: quelle in cui un attore/attrice si camuffa, si impone dei tour de force al trucco, si trasforma in altro da sè. » |
|
Il signor Glenn Close donna fatta uomo per sfuggire alla miseria
di Natalia Aspesi La Repubblica
Un omino in marsina e bombetta, che potrebbe essere Charlot se non portasse l' ombrello al posto del bastoncino, attraversa tutto un film con muta umiltà, sommessa cupidigia e un sorriso angelico che se non avesse incantato i selezionatori degli Oscar si potrebbe definire da schiaffi. Tanto più che l' omino che si chiama Albert Nobbs dando il titolo al film, ha la faccia della crudele Crudelia Demon e della vipera marchesa de Merteuil, e della eroticamente squilibrata Alex, cioè di Glenn Close: che finalmente, arrivata a 64 anni, il fatale fascino appena incrinato, ha optato per la bontà e, per riuscire a far piangere i suoi solitamente terrorizzati ammiratori, ha dovuto decidersi a cambiare sesso, cioè a entrare, dentro una storia genere "Piccola TransFiammiferaia", in un ruolo apparentemente maschile abbastanza inquietante da gelare le lacrime oltre che il sangue. » |
Glenn Close, l'impeccabile maggiordomo vittoriano
di Mariuccia Ciotta Il Manifesto
Nell'epoca del cinema «in maschera» (da Iron Lady a J.Edgar), il film di Rodrigo Garcia estremizza il camouflage e, come direbbe Karl Kraus, i lineamenti di Albert Nobbs «conducono una vita disordinata» tanto che Glenn Close impropriamente concorre all'Oscar nella categoria «migliore attrice» quando più che una donna travestita da uomo sembra un quadro cubista. La star di Attrazione fatale trasmette un'intensità bruciante al film che altrimenti sarebbe una pièce da salotto british, tende damascate, arazzi, cristalleria con il suo controcampo nelle cucine affollate di servitù, ma l'andamento mainstream è squarciato da un insolito maggiordomo che ha perso nome, identità e sesso. » |
|
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | osteriacinematografo 2° | chissima 3° | renato volpone 4° | paolo bisi 5° | stefania66 6° | filippo catani 7° | zoom e controzoom 8° | olgadik 9° | francesca50 10° | r.d.crisis 11° | quieromirar 12° | erostrato 13° | vale125 |
Premio Oscar (3) Golden Globes (3) Articoli & News |
Video
1| |