Sex and Zen 3D

Film 2011 | Erotico +16 129 min.

Titolo originale3D rou pu tuan zhi ji le bao jian
Anno2011
GenereErotico
ProduzioneHong Kong
Durata129 minuti
Regia diCristopher Sun Lap Key
AttoriSaori Hara, Vonnie Lui, Yukiko Suô, Hiro Hayama, Leni Lan, Irene Chen Wah Chiu Ho, Tony Ho.
Uscitavenerdì 30 settembre 2011
DistribuzioneLucky Red
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +16
MYmonetro 1,40 su 14 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Cristopher Sun Lap Key. Un film con Saori Hara, Vonnie Lui, Yukiko Suô, Hiro Hayama, Leni Lan, Irene Chen. Cast completo Titolo originale: 3D rou pu tuan zhi ji le bao jian. Genere Erotico - Hong Kong, 2011, durata 129 minuti. Uscita cinema venerdì 30 settembre 2011 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 - MYmonetro 1,40 su 14 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi
Sex and Zen 3D
tra i tuoi film preferiti.




oppure

Il primo film erotico in 3D, campione d'incassi in Cina. In Italia al Box Office Sex and Zen 3D ha incassato 62,7 mila euro .

Consigliato assolutamente no!
1,40/5
MYMOVIES 1,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO 1,29
CONSIGLIATO NO
Primo film erotico in 3D, che riporta in auge il soft-core di Hong Kong.
Recensione di Emanuele Sacchi
mercoledì 28 settembre 2011
Recensione di Emanuele Sacchi
mercoledì 28 settembre 2011

Il giovane studioso Wei Yangshang si innamora di Tie Yuxiang e la sposa, ma il sesso tra loro non funziona come dovrebbe. Condotto da un amico alla Torre della Rarità, Wei conquista la fiducia del Principe di Ning, che lo accoglie nel padiglione dedicato alla ricerca dell'estremo piacere.
Nel lontano 1991 li successo di Sex and Zen diede risalto a un non-genere presente nella sola Hong Kong: i film Categoria III, vietati, pruriginosi e sconvenienti, spesso inclini alla violenza ma a volte semplicemente farseschi. Tutt'altro che il titolo più memorabile del lotto, Sex and Zen resta un misterioso cocktail di successo, baciato dalla fortuna in virtù delle grazie di Amy Yip e di quella singolare congiuntura che cade sotto la definizione di "cosa giusta al momento giusto". Da allora il cinema di Hong Kong ha vissuto ogni genere di crisi ed è singolare che nel 2011 sia ancora un Sex and Zen, questa volta 3D, a regalare un successo senza precedenti, a livelli degni degli anni che precedettero il passaggio della ex-colonia britannica dal Regno Unito alla Cina. Riveduto e corretto più nella forma che nella sostanza, il Sex and Zen del terzo millennio abbandona in parte i toni della commedia scollacciata in favore di un vero e proprio zibaldone di stereotipi di quel genere: ossessione per le dimensioni del pene, transessualità, sadismo e gusto scabroso per la tortura. Tutto e il contrario di tutto, purché si tratti di exploitation e di qualcosa che il pubblico della Cina Popolare, meno smaliziato, possa giudicare trasgressione, con tanto di gusto del proibito (il film non è uscito nella Cina continentale per ragioni di censura).
Il 3D, chiaramente pretestuoso, privilegia le scene di violenza rispetto a quelle di sesso, ma è la confezione nel suo complesso ad allontanarsi dall'estetica dei Categoria III, qui abbandonata per immagini più patinate, in cui pornostar giapponesi truccatissime e dai seni prosperosi hanno rimpiazzato la bellezza semplice di Amy Yip (storica maggiorata del cinema hongkonghese). Un'opera dalla data di scadenza piuttosto ravvicinata, quindi, ma che ha saputo meglio di qualunque altra in questi anni risvegliare l'orgoglio local sopito di una Hong Kong in cui il cinema in lingua cantonese pare mestamente avviato verso il viale del tramonto (o addirittura della non-esistenza); a prescindere dalla provenienza, si tratta di una svolta di enorme importanza per il relitto di una cinematografia che tenta di conservare quella specificità - linguistica e contenutistica - messa in difficoltà dall'omologazione dell'onnivora Cina. Ma quella che emerge da Sex and Zen 3D è una morale ambigua, che vede - dopo averci fatto assistere a ogni genere di efferatezza - nell'assenza forzata di sesso l'unica via possibile per il coronamento di un amore romantico, quasi che un film Categoria III possa rappresentare l'improbabile corsia preferenziale per giungere all'ideale platonico o stilnovista. Probabilmente solo l'ennesimo sotterfugio di un'astuta operazione di marketing, perennemente in bilico tra ciò che è giusto esibire e attenta al limite oltre il quale è meglio non osare; ipocrisie a parte, il compromesso ha pagato ancora una volta.

Sei d'accordo con Emanuele Sacchi?
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 5 ottobre 2011
Riccardo76

Dalla Cina con…stupore!!! Nel senso che c’è da stupirsi che si abbia avuto il coraggio di distribuire in Italia un prodotto simile, una pellicola di serie z, oserei dire. E c’è da stupirsi che in Cina Sex and Zen 3D abbia incassato più di Avatar. Probabilmente i riferimenti alla loro cultura, l’elemento erotico e l’attrazione del 3D  hanno [...] Vai alla recensione »

domenica 2 ottobre 2011
giuliacanova

Questo film è tutto tranne che erotico, come viene definito nella sua uscita nelle sale. Efferatezze di ogni sorta a corollario di una storia (è inifluente raccontarla) in cui è difficile far quadrare  un significato da qualsiasi angolo la si guardi.  Donne che starnazzano fastidiosamente per tutto il film come in un pollaio, un immaginario datato e improponibile di simboli [...] Vai alla recensione »

lunedì 3 ottobre 2011
joetex

a chiamare opera d'arte questa emerita schifezza, se potete scegliere guardate qualcos'altro.

domenica 2 ottobre 2011
Dorignola

Effetto tre D scarso, film stupido, scene prive totalmente di erotismo, storia debole, violenza gratuita sadocomica,in definitiva una perdita di tempo

domenica 2 ottobre 2011
gioka62

Se avete deciso di vedere questo film, risparmiatevi pure i soldi o utilizzateli per qualcos'altro, qualsiasi cosa. La peggiore boiata che abbia mai visto al cinema, e per fortuna una parte non l'ho vista perchè mi son o addormentato! Niente a che vedere col primo film di vent'anni fa, almeno quello aveva qualche spunto interessante, c'era ironia e qualche trovata .

domenica 9 ottobre 2011
luam154

Ero incuriosito di vedere questo film visto il modo con cui te lo hanno promosso...ma alla fine è stato una totale delusione. erano anni che non mi accadeva di lasciare la sale durante una proiezione..... credetemi è un film che non merita la visione....

sabato 3 novembre 2012
Salvo996

Come si fa a dare un voto ad un film così penoso!!!!! 1 stella perchè meno non si può dare!!!!! film ASSOLUTAMENTE DA NON VEDERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

domenica 6 novembre 2011
astromelia

a cosa serve un film del genere,ad aggiungere immondizia al cinema,non ho parole ....

martedì 4 ottobre 2011
Riccardo76

Dalla Cina con…stupore!!! Nel senso che c’è da stupirsi che si abbia avuto il coraggio di distribuire in Italia un prodotto simile, una pellicola di serie z, oserei dire. E c’è da stupirsi che in Cina Sex and Zen 3D abbia incassato più di Avatar. Probabilmente i riferimenti alla loro cultura, l’elemento erotico e l’attrazione del 3D  hanno avuto [...] Vai alla recensione »

mercoledì 22 giugno 2011
liccataccu

Purtroppo non l'hyo veduto il film benchè ami i fil cinesi e non solo. Non conosco una delle più giovani promesse del cinema hard orientale come Maria Ozawa conosciuta anche con lo pseudomino di Myabi se vorreste compredendere lo spero. Bruce Lee ha fatto conoscere più gli USA che la Cina nel suo cinema e sulla storia della Cina anche attraverso la filmografia ci andrei abbastanza [...] Vai alla recensione »

lunedì 3 ottobre 2011
g_andrini

Premetto che ho visto la versione integrale, e in 2D. E' in apparenza un film burlesco e ironico, ma realizzato con buona cura.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Valerio Caprara
Il Mattino

Il «tappeto di carne» a cui alludeva il sottotitolo dei tre «Sex and Zen» usciti nei Novanta non può che diventare un salotto nella premurosa conversione al 3D. Scherzi a parte, l'aggiornata scorreria erotica ispirata a un celebre romanzo cinese (ediz. ital. Sonzogno) non percorre la strada del sequel, bensì tramuta il pacchiano umorismo dei precursori in una magniloquente vena drammatica gravata da [...] Vai alla recensione »

Roberto Nepoti
La Repubblica

Subito promosso agli onori del web per avere incassato, nel primo weekend honghkonghese, più soldi di Avatar, un oggetto filmico non identificato ai confini tra commedia erotica e film di exploitation sessuale. Durante il periodo Ming, Wei sposa una bella fanciulla: con la quale però, pur continuando ad amarla, non trova l'appagamento dei sensi. Decide allora di mettersi alla ricerca del piacere, più [...] Vai alla recensione »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati