I ragazzi stanno bene

Acquista su Ibs.it   Dvd I ragazzi stanno bene   Blu-Ray I ragazzi stanno bene  
Un film di Lisa Cholodenko. Con Annette Bening, Julianne Moore, Mark Ruffalo, Mia Wasikowska, Josh Hutcherson.
continua»
Titolo originale The Kids Are All Right. Commedia, durata 104 min. - USA 2010. - Lucky Red uscita venerdì 11 marzo 2011. MYMONETRO I ragazzi stanno bene * * * - - valutazione media: 3,01 su 65 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Men in Black III in anteprima
Scopri il viaggio nel tempo dell'agente J/Will Smith.
Men in Black III in anteprima
   
MYMOVIESLIVE!
vivi e condividi nuove esperienze
di CINEMA ONLINE
.
MYMOVIESLIVE!
   
Trova la casa giusta per te
Sceglila su Casa.it fra 700.000
annunci di immobili in vendita e affitto.
Trova la casa giusta per te
   
davidestanzione martedì 22 febbraio 2011
bening e moore madri gay commoventi e divertenti Valutazione 4 stelle su cinque
66%
No
34%

Jules e Nic sono madri di due ragazzi concepiti attraverso inseminazione artificiale. Hanno dato ai figli dei nomi dannatamente cool, Joni e Laser, tenendoli totalmente all'oscuro sull'identità del loro effettivo genitore biologico. Non appena la maggiore, Joni, compie i diciott’anni, Laser le propone di contattare la banca del seme per scoprire finalmente chi sia il loro padre naturale. I due faranno allora la conoscenza di Paul, ragazzotto sulla trentina un po' alla buona ma tutt'altro che spiantato, che anni prima donò il suo seme per pochi dollari. Nonostante la sua vita sentimentalmente e sessualmente girovaga, Paul é innegabilmente alla ricerca di una stabilità e di un consolidamento che lo renda “adulto”, sotto il profilo familiare ed affettivo. [+]

[+] apparentemente tutto bene... (di francesca50)
[+] commedia...............ma non troppo... (di bertold)
[+] lascia un commento a davidestanzione »
d'accordo?
laulilla mercoledì 16 marzo 2011
scene da un matrimonio (gay) Valutazione 3 stelle su cinque
78%
No
22%


Due donne si amano da vent'anni, cioè da quando decidono di sposarsi e di metter su famiglia. Una di loro, Jules, ricorre per due volte all'inseminazione artificiale con lo stesso donatore di sperma, partorendo, perciò, in tempi diversi due ragazzi, che sono, perciò, un fratello e una sorella "veri". Come in tutti i matrimoni, i ruoli all'interno della coppia si definiscono e si stabilizzano, determinando un equilibrio che, col passare degli anni rivela i suoi limiti. Nic è medico, si dedica alla sua professione grazie alla quale porta a casa i soldi per mantenere i figli a scuola e Jules a casa, permettendole di dedicarsi alla cura dei due ragazzi, esattamente come per secoli è avvenuto per le coppie eterosessuali. [+]

[+] buona critica, ma.... (di aragornvr)
[+] anche i gay hanno diritto ad essere convenzionali? (di harancia)
[+] ruoli e banalità e... normalità (di hollyver07)
[+] lascia un commento a laulilla »
d'accordo?
riccardo t. domenica 27 febbraio 2011
semplice Valutazione 3 stelle su cinque
59%
No
41%

commedia semplice. Costruita con una sceneggiatura altrettanto lineare che segue tutte le regole del genere. Buoni interpreti, anche se non eccezionali. comunque apprezzabile l'aspetto di trattare la famiglia protagonista senza scandali o pregiudizi. 

[+] lascia un commento a riccardo t. »
d'accordo?
massimiliano morelli domenica 20 marzo 2011
l' inconvenzionalita' della normalita' Valutazione 3 stelle su cinque
76%
No
24%

C’è chi ha scritto che la normalità altro non è che la media di infinite anormalità. Tutto vero, e potrebbe essere la considerazione che rimpalla negli occhi dopo la visione di questo sfizioso film di Lisa Cholodenko, che tanto successo sta riscuotendo a cavallo di due mondi. Piace alla vecchia Europa lentamente democratica e piace, e tanto, nel suo luogo di nascita, un’ America indie quanto basta per apprezzarne la vocazione mordace e progressista, ma mai militante. Ci può essere una grammatica degli affetti e dei percorsi familiari che segue piste battute dalla tradizione, anche quando si affaccia su panorami assolutamente fuori dalla convenzione. Sembra questo l’ assunto su cui vibra tutto il delicato divertimento di un’opera brillante, che si straccia di dosso le vesti della solita dedica al tabù omosessualità, per riportarne la radice più sincera e reale. [+]

[+] condivido (di hollyver07)
[+] lascia un commento a massimiliano morelli »
d'accordo?
olgadik mercoledì 16 marzo 2011
il sasso nello stagno? Valutazione 3 stelle su cinque
63%
No
38%

La famiglia è la famiglia e il matrimonio è tale anche se a viverlo sono coppie omosex. Partendo da questo dato oggettivo, Lisa Cholodenko rovescia con intell igenza la situation-comedy su cui si basava tanta parte della commedia americana incentrata una volta sulla famiglia. In questa prova dei giorni nostri la regi sta parte dall’assunto che siamo alle prese con un gruppo familiare normalissimo . C’è un ruolo materno e paterno, due figli né migliori né peggiori di tanti a dolescenti d’oggi, una bella casa trattandosi di classe media, un membro della coppia che lavora, l’altro che aspira a farlo coltivando qualche frustrazione. L’unico particolare che rompe questo quadretto-tipo è il fatto che la coppia si compone di due lesbiche, madri biologiche dei rampolli avuti con inseminazione eterologa da un unico donatore. [+]

[+] forse... ma non è abbastanza grande. (di hollyver07)
[+] lascia un commento a olgadik »
d'accordo?
renato volpone venerdì 18 marzo 2011
brillante ma non troppo Valutazione 2 stelle su cinque
64%
No
36%

Una storia originale e simpatica soprattutto nell'approccio iniziale dei ragazzi con il genitore donatore di sperma. Il racconto però si affloscia  nel prosieguo quando si allarga troppo in una improbabile relazionie di una delle due donne con il nuovo arrivato e in trovate non del tutto geniali quale la visione da parte delle due donne di film porno gay maschili. Invece di fare un'utile analisi sociologica dello stato delle coppie omosessuali con figli si cade nella banale morale americana della famiglia felice nonostante tutto. Qualche risata, ma niente di più

[+] lascia un commento a renato volpone »
d'accordo?
pepito1948 martedì 15 marzo 2011
trasgressioni e tabù Valutazione 4 stelle su cinque
61%
No
39%


 Il quadro familiare che ci viene descritto (attenzione, la regista è una donna, e la cosa –visto il tema affrontato- non è irrilevante) è apparentemente idilliaco: una coppia lesbica, con ruoli leggermente differenti (almeno questa è la percezione di primo acchitto) in cui prevalgono amore, concordia ed armonia, due figli nati tramite il seme di uno stesso donatore sconosciuto dalle due donne (uno da ciascuna) legati da un rapporto di profondo affetto e rispetto sia tra di loro sia con le due “madri”, il tutto condito da un  interscambio a tutto campo e da un’intesa tra le varie componenti, che fanno  del gruppo una famiglia sostanzialmente non diversa da una qualsiasi felice famiglia  tradizionale americana. [+]

[+] lascia un commento a pepito1948 »
d'accordo?
giacomogabrielli giovedì 24 marzo 2011
semplice realta' *** Valutazione 3 stelle su cinque
71%
No
29%

La regista di THE L WORD abbandona per un attimo il set televisivo per approcciarsi al cinema. Una cosa che ha portato con se è il tema della (omo)sessualità, sempre presente nei suoi lavori. Naturalmente questo tema è uno dei pilastri del film, anzi, il pilastro portante. Il pregio più notevole è la maniera in cui l'omossessualità -lesbica in questo caso- è affrontata: in modo assolutamente normale e trasparente, se non fosse che ad un certo punto entra di scena colui che ha donato il seme alle due madri che formano la coppia: il sempre bravo Mark Ruffalo. Un cast eccellente, anche gli attori più giovani se la cavano bene, che comprende tra gli altri Juliane Moore e la bravissima Annette Bening. [+]

[+] politically... klinex o correct...!? (di hollyver07)
[+] lascia un commento a giacomogabrielli »
d'accordo?
orazio maione sabato 12 marzo 2011
fa riflettere Valutazione 4 stelle su cinque
55%
No
45%

una normale famiglia con due mamme: epperò proprio nell'ostentata normalità provo un senso di disagio.
camera da letto super borghese, tipizzazioni lei-capofamiglia e lei-moglie; però probabilmente la realtà, quando va bene, per una coppia gay è proprio così, e negli usa famiglie simili sono parecchie.
la storia è bella e gli attori sono bravi; però forse scegliere volti non da star (la bening è irritante, ma forse proprio perchè è brava) e una situazione più semplice come livello sociale avrebbe reso il film più "scomodo".
ma, mi chiedo e vi chiedo, se la forza del film fosse proprio questa? veicolare come normale e, anzi, come modello da raggiungere per status, quello della più invereconda delle famiglie per il nostro, si fa per dire, cattolicissimo paese? far toccare con mano che i sentimenti, i tradimenti, le fragilità non hanno orientamento sessuale. [+]

[+] lascia un commento a orazio maione »
d'accordo?
dado1987 lunedì 14 marzo 2011
non è bb mountain, però... Valutazione 4 stelle su cinque
52%
No
48%

Due donne lesbiche si sposano, hanno due figli, un maschio ed una femmina, ottenuti grazie all'inseminazione artificiale. Quando i figli sono cresciuti decidono di conoscere Paul (Ruffalo), l'uomo che donò lo sperma alla banca del seme. Ebbene costui si rivela un 40enne benestante, scanzonato, mezzo hippy e mezzo eco-fallito.
Paul si introdurrà a forza nella famiglia, riuscendo a diventare amico dei due suoi non-figli grazie ad una personalità solare quanto fasulla. Purtroppo però le cose si complicano quando Jules (Moore), che rappresenta la parte femminile della coppia, si invaghisce di Paul e diventano amanti, mentre Nic (Bravvissima Bening), che interpreta la parte "maschile", rimane quasi isolata dai suoi cari a causa di quest'estraneo, finchè sia la compagna che i figli si accorgono che lei è parte della famiglia, la vera colonna portante, mentre il padre bio, anzi il produttore di spermatozoi, si rivela per quello che è: un liotro con il cervello grande quanto un pistacchio, il quale cerca di trovare la maturità troppo tardi, alle spese di una famiglia che prima di conoscerlo era felice, seppur con un equilibrio traballante. [+]

[+] lascia un commento a dado1987 »
d'accordo?
pagina: 1 2 »
I ragazzi stanno bene | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Premio Oscar (4)
Golden Globes (8)
Festival di Berlino (1)
BAFTA (4)


Articoli & News
Trailer
1 | 2 |
Video
1|
Poster e locandine
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 |
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 36 | 37 | 38 | 39 |
Shop
DVD
Uscita nelle sale
venerdì 11 marzo 2011
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Chat | Shop |
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2012 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
concessionaria di pubblicità:
concessionaria