Il triste showbiz di Sofia Coppola
di Alberto Crespi L'Unità
La conferenza stampa di Sofia Coppola ("Somewhere", in concorso) viene aperta da Giampaolo Letta, di Medusa. E subito si teme la replica di Venezia 2009, quando Carlo Rossella rubò la scena a Giuseppe Tornatore per decantare la bellezza di "Baarìa" (c'eravamo, e per la cronaca Tornatore aveva la faccia di uno che voleva sprofondare). Per fortuna Letta è assai più laconico, e dà una sacrosanta informazione tecnica: "Somewhere" è da ieri sera nei cinema italiani, in 250 copie. Chissà cosa pensano, ai piani alti di Mediaset, del film: strombazzato come l'esordio hollywoodiano di Simona Ventura e Valeria Marini, offre in realtà della tv italiana – e più precisamente della cerimonia dei Telegatti – un'immagine agghiacciante. [...]
di Alberto Crespi, articolo completo (3314 caratteri spazi inclusi) su L'Unità 4 settembre 2010