Sofia Coppola svela l'inganno di Hollywood
di Alessandra De Luca Avvenire
Se complice certa stampa glamour pensate che la vita delle star hollywoodiane sia la migliore possibile, beh, allora correte a vedere Somewhere di Sofia Coppola, in concorso a Venezia e da ieri nelle nostre sale distribuito da Medusa. La mecca del cinema vi apparirà squallida e lunare, nevrotica e depressa, sciocca e volgare. Eppure il film che ha per protagonista un giovane attore emergente, ma già vittima dell'isolamento losangelino, è ambientato allo Chateau Marmont, ovvero uno degli hotel leggendari della tradizione americana che hanno ospitato grandi stelle del passato come Marilyn Monroe, Paul Newman e Greta Garbo. [...]
di Alessandra De Luca, articolo completo (3320 caratteri spazi inclusi) su Avvenire 4 settembre 2010