La zona d'ombra dell'America
di Roberto Silvestri Il Manifesto
Nel 1954, durante il truce maccartismo, gli agenti federali Teddy Daniels (Leonardo DiCaprio), reduce dai campi di guerra e di sterminio, e il suo nuovo baldo partner, Chuck Aule (Mark Ruffolo), muniti del Borsalino d'ordinanza, ma spogliati delle colt, penetrano nell'Ashecliffe Hospital per indagare sulla misteriosa scomparsa da una cella di supersicurezza mai forzata, di una pazza criminale, una madre colpevole di aver assassinato i tre figli.
Ma in quel manicomio scuro, umido e piovoso protetto da poliziotti armati e affollato da degenti che hanno perso ogni dignità umana, confinato nella più inaccessibile delle isole del New England, bucata da nere grotte preistoriche grondanti ratti, a precipizio sul mare, non la contano giusta alla nostra coppia di eroi. [...]
di Roberto Silvestri, articolo completo (5319 caratteri spazi inclusi) su Il Manifesto 5 marzo 2010