Robin Hood di Crowe somiglia al Gladiatore
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Chi l'avrebbe mai detto? Nel film scelto per inaugurare con fragore il 63mo festival di Cannes i francesi sono invasori odiosi e intriganti, i loro soldati usano metodi degni delle SS, i buoni sono gli inglesi di ceppo sassone opposti a quelli di discendenza normanna, cioè francese, che depredano e taglieggiano gli onesti britanni all'alba del XIII secolo. Cioè dieci anni dopo la fine della terza Crociata. Se non riconoscete in questa tumultuosa tela di fondo l'epoca che vide nascere il mito di Robin Hood, non c'è niente di strano: il film di Ridley Scott (fuori concorso) è un prequel, vuole raccontare l'uomo prima della leggenda, il guerriero prima dell'arciere, il combattente prima del ribelle. [...]
di Fabio Ferzetti, articolo completo (2616 caratteri spazi inclusi) su Il Messaggero 13 maggio 2010