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Il regista sud-coreano risponde alle domande della stampa.
venerdì 1 aprile 2011 - a cura della redazione
Esce in sala oggi Poetry, premio come miglior sceneggiatura a Cannes 2010. Nella conferenza stampa, avvenuta ieri alla Casa del Cinema di Roma, il regista Lee Chang-dong racconta il dietro le quinte del film, cosa significa per lui la poesia in tempi di distrazione massificata e come il desiderio di esprimersi sul senso dell'esistenza abbia prevalso sugli aspetti più materialistici.
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INTERVISTE |
Il regista sudcoreano Lee Chang Dong presenta in Italia il suo pluripremiato film.
mercoledì 30 marzo 2011 - Ilaria Ravarino
Quando Lee Chang-Dong appare, nel giardino della Casa del Cinema di Roma, in pochi lo riconoscono. In vita sua ha girato solo 5 film, che sono bastati a imporlo come uno dei più grandi registi contemporanei, premiati alla Mostra di Venezia e a Cannes, dove nel 2009 è stato membro di giuria. È regista, ma in patria anche amatissimo scrittore e poeta, ed è stato persino Ministro, in Corea, nel 2003: è rimasto in carica solo un anno, troppo forte il richiamo della scrittura per trattenerlo nel grigio ufficio della Cultura e del Turismo.
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INTERVISTE |
Il 1 aprile nelle sale italiane esce la deliziosa ultima opera di Lee Chang-dong.
lunedì 28 marzo 2011 - Emanuele Sacchi
Questa primavera si apre nel nome della poesia. Il 1 aprile nelle sale italiane uscirà Poetry, deliziosa (e deliziosamente crudele) ultima opera di Lee Chang-dong, un regista che assomiglia sempre più a un'istituzione per la Corea del Sud. Oscurata la stella dei portabandiera da esportazione Kim Ki-duk e Park Chan-wook, tocca ai meno inflazionati Lee Chang-dong, Bong Joon-ho e (in parte) Im Sang-soo dare un senso alla peculiare e mai doma forma di autorialità coreana, quella di un cinema che non arretra di fronte a nulla nella ricerca del vero, nemmeno di fronte alla narrazione di azioni abiette e inconcepibili.
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NEWS |
Il film di Lee Chang-dong conquista i premi per la miglior regia e miglior sceneggiatura.
giovedì 24 marzo 2011 - a cura della redazione
Il dramma coerano Poetry, diretto dal regista Lee Chang-dong, ha trionfato agli Asian Film Awards di Hong Kong, gli Oscar orientali, conquistando i premi per la miglior regia e per la miglior sceneggiatura, riconoscimento, quest'ultimo, ottenuto anche in occasione dello scorso Festival di Cannes.
Un riconoscimento che arriva dunque come una conferma, e premia la validità di una storia, quella di Mija, che non può lasciare indifferente lo spettatore. Mija è una donna di 66 anni che vive con il giovane nipote.
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APPROFONDIMENTI |
Miglior sceneggiatura al Festival di Cannes 2010, dal primo aprile al cinema.
martedì 22 marzo 2011 - a cura della redazione
MYmovies LIVE! ha presentato una nuova opportunità di grande cinema online con l'anteprima web del film Poetry di Lee Chang-dong. L'opera, miglior sceneggiatura alla 63. edizione del Festival di Cannes, racconta la storia di una donna eccentrica, curiosa e delicatamente ingenua che ama la poesia e le meraviglie della natura, costretta improvvisamente a fare i conti con un dolore estremo.
Distribuita da Tucker Film e al cinema da venerdì 1° aprile, la versione integrale dell'opera è stata mostrata online su MYmovies LIVE!Theatre a un pubblico esclusivo di 500 invitati che ha potuto vivere e condividere l'esperienza della visione collettiva del film.
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Distribuita dalla Tucker Film, l'opera premiata per la miglior sceneggiatura a Cannes 2010.
giovedì 10 marzo 2011 - Nicoletta Dose
Per amare la poesia ci vuole spirito d'osservazione, pazienza e curiosità. Onorare i privilegi della lentezza, mettersi in un cantuccio e lasciarsi coinvolgere dai sobbalzi di vita che offre la natura umana, strabuzzare occhi e animo per cercare nuove strade interpretative della realtà. In questi tempi frenetici e chiassosi, astrarsi per dire qualcosa di diverso tramite rime, metafore e assonanze, è una commovente forma di resistenza. La Tucker Film fa proprio l'assunto e, dopo aver distribuito nelle sale Rumore Bianco di Alberto Fasulo e l'Oscar come miglior film straniero Departures di Yojiro Takita, promuove ora Poetry di Lee Chang-dong, in uscita nelle sale il prossimo 1 aprile.
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NEWS |
Kick-Ass, Boris e le altre uscite del weekend.
venerdì 1 aprile 2011 - Nicoletta Dose
Chi ha provato, almeno una volta, la forza esaltante della felicità, non smette più di cercarla altrove. Disperatamente, con entusiasmo o dedizione monacale non importa: ciò che di bello incontriamo nella nostra vita ci rimane impresso nella memoria e ogni volta che scorgiamo la possibilità di un suo gradito ritorno, razionalità e moralità se ne vanno per lasciare spazio all'emozione di un sospirato appagamento. Il cinema di Lee Chang-dong costringe lo spettatore a riflettere su se stesso, a cercare di comprendere se la bellezza venduta da pubblicità, media e televisione, non sia altro che un fuorviante specchietto lucente per addormentati della mente.
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INTERVISTE |
Intervista a Bong Joon-ho, regista che ha saputo unire l'analisi alla spettacolarità.
martedì 29 marzo 2011 - Emanuele Sacchi
La cornice è quella del Korea Film Fest di Firenze, giunto alla nona edizione senza ricorrere a clamori, ma con la dedizione di chi anno dopo anno si ostina a proporre quanto di nuovo (e di meno nuovo ma altrettanto importante) propone una delle cinematografie più vitali al mondo. Il cinema coreano non è più quello sconcertante per qualità e quantità di inizio millennio, ma negli anni ha consolidato autori che ormai costituiscono il vanto dei festival più blasonati; festival che combattono fino all'ultimo per accaparrarsi i loro film.
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NEWS |
Dopo il successo di Departures la Tucker Film torna con una nuova delicata pellicola.
mercoledì 2 febbraio 2011 - a cura della redazione
Dopo il successo di Departures, il film premio Oscar distribuito nel 2010 con grandi soddisfazioni anche di incassi, la friulana Tucker Film torna da aprile con una nuova delicata pellicola, Poetry, diretta da Lee Chang-dong, il regista coreano che si è fatto conoscere con Green Fish e con Oasis – premiato a Venezia nel 2002 per la regia e per l’interpretazione femminile – e che, dopo il successo di Secret Sunshine, migliore interprete femminile al Festival di Cannes del 2007, è ormai una certezza.
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Palma d'Oro al film di Weerasethakul.
domenica 23 maggio 2010 - Giancarlo Zappoli
La 63^ edizione del Festival di Cannes si è conclusa con la vittoria di Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives. Il film, diretto dal tailandese Weerasethakul si è aggiudicato la Palma d'Oro per il miglior film. Weerasethakul ha voluto ricordare le vittime degli scontri che negli ultimi giorni hanno insanguinato le strade di Bangkok.
Il premio come miglior attore è andato ex-aequo a Javier Bardem per Biutiful e ad Elio Germano per La nostra vita. L'attore romano ha ritirato il premio dedicandolo all'Italia e agli italiani che "fanno di tutto per renderlo un paese migliore nonostante la loro classe dirigente".
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Marco Bellocchio insegna il cinema a Cannes.
giovedì 20 maggio 2010 - Marlen Vazzoler
L'ottava giornata è cominciata con le dichiarazioni alla stampa del ministro della cultura Frédéric Mitterand che ha visitato il sito presso il quale sorgerà nel 2014 un museo sulla settima arte arricchito dai preziosi archivi del Festival di Cannes, che prevede la presenza sia di una scuola di cinema che di un hotel di lusso.
Nella giornata di ieri del Festival di Cannes la stampa non è stata monopolizzata da uno dei film in concorso per la Palma d'Oro, ma da una pellicola presentata nella Quinzaine des realisateurs: Stones in Exile, il documentario sulla nota rock band dei Rolling Stones prodotto dallo stesso Jagger.
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Presentata al Fetival la controversa fiction francese, Carlos.
mercoledì 19 maggio 2010 - Marlen Vazzoler
La settima giornata del Festival di Cannes è partita con la presentazione del tredicesimo film francese in concorso per la Palma d'Oro, Of Gods and Men, quarta opera del regista Xavier Beauvois accolto da un lungo applauso alla proiezione per la stampa. La pellicola è ispirata alla vera storia del rapimento e dell'uccisione nel 1999 di sette monaci trappisti di Tibhirine in Algeria, un atto attribuito al Gruppo Islamico Armato (GIA) ma oggigiorno si dubita di un possibile coinvolgimento dell'esercito, dopo la scoperta di nuovi documenti.
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La nostra vita di Luchetti in competizione.
giovedì 15 aprile 2010 - Marlen Vazzoler
Dopo varie speculazioni su quali film avrebbero raggiunto quest'anno la Croisette, oggi finalmente sono state svelate le liste delle pellicole che saranno proiettate dal 13 al 23 maggio alla 63° edizione del Festival di Cannes, che avrà come pellicola d'apertura Robin Hood di Ridley Scott.
L'Italia e gli Stati Uniti saranno rappresentati da un unico film in competizione, La nostra vita di Daniele Luchetti, interpretato da Riccardo Scamarcio ed Elio Germano e il thriller politico Fair Game di Doug Liman, interpretato da Naomi Watts e Sean Penn.
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