|
|
ultimoboyscout
|
sabato 18 agosto 2012
|
1993...il futuro è oggi!
|
|
|
|
Dany Boon torna all'attacco con un'altra commedia che ride dei pregiudizi. Il risultato non è lo stesso di "Giù al Nord", è molto meno esplosivo ma stavolta si rivolge a tutta Europa (unita). Boon è coadiuvato dal "collega belga" Benoit Poelvoorde, perfettamente calato nel ruolo del francofobico. Lo schema è quello già visto, giocare su diversità e stereotipi, campanilismo e culture: lo scontro è tra belgi e francesi (in Francia spopolano le barzellette sui belgi!), siamo nel 1993 quando vengono sopprese le frontiere e i due doganieri ostilmente pacifici e burroscosamente fronteggianti si troveranno costretti a collaborare.
[+]
Dany Boon torna all'attacco con un'altra commedia che ride dei pregiudizi. Il risultato non è lo stesso di "Giù al Nord", è molto meno esplosivo ma stavolta si rivolge a tutta Europa (unita). Boon è coadiuvato dal "collega belga" Benoit Poelvoorde, perfettamente calato nel ruolo del francofobico. Lo schema è quello già visto, giocare su diversità e stereotipi, campanilismo e culture: lo scontro è tra belgi e francesi (in Francia spopolano le barzellette sui belgi!), siamo nel 1993 quando vengono sopprese le frontiere e i due doganieri ostilmente pacifici e burroscosamente fronteggianti si troveranno costretti a collaborare. Per il poliziotto belga sarà un colpo durissimo da sopportare, lui nemico giurato dei francesi con un francese che per giunta gli insidia la bella sorella! Tra i due attori, a farsi preferire, è proprio Poelvoorde, così credibile nel mostrarsi volgare ed aspro ma pur sempre sensibile, è lui il vero protagonista del film che vede Boon nel ruolo di spalla in una parte che lo appiattisce e ne limita talento e lato comico. Il dialetto Ch'tmi parlato al Nord era stato ben più diretto e genuino ed era riuscito ad abbattere barriere e pregiudizi più dell'alleanza forzata franco-belga, ma il regista ha valutato con occhio attentissimo i caratteri ed è rimasto fedele ad una sana semplicità di fondo. La spensieratezza è davvero l'arma in più (assieme alla mimica dei due protagonisti) di una commedia fresca riuscità solo a metà, che mescola con intelligenza e leggerezza temi importanti e sempre attuali quali nazionalismo e reale unità dell'Europa unificata. E proprio per questo riesce a far pensare senza mettere in mezzo la noiosa politica o alzare il classico polverone. Bello il gioco delle parti tra Boon e Poelvoorde, la loro diversità così evidente da estremo equilibrio, senso comico e forza trascinante, mentre risultano meno riusciti i personaggi secondari che fanno solo da tappezzeria. Lieto fine ovvio e poco convincente.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a ultimoboyscout »
[ - ] lascia un commento a ultimoboyscout »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
barone di firenze
|
martedì 14 agosto 2012
|
sciapo
|
|
|
|
Il film è scarno tratta un tema serio in forma ironica, ma si ride poco battute scontate e prevedibili, alcune addirittura obsolete. Il doganiere Belga è una forzatura sempre con la pistola in mano, la Renault che da un rottome diventa una F1 inverosibile anche se si tratta di una farsa, il doganiere Francese che è anche il regista si salva grazie al doppiaggio di Masciarelli. Io lascerei perdere.
[+] impressionante in negativo
(di tonganame)
[ - ] impressionante in negativo
|
|
|
[+] lascia un commento a barone di firenze »
[ - ] lascia un commento a barone di firenze »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
stefano bruzzone
|
giovedì 9 agosto 2012
|
esilarante
|
|
|
|
non entrerà nella storia del cinema ma se volete sbellicarvi dalle risate per 2 ore è il film giusto, quindi un ottimo film nel suo genere.
Voto: 7.5
|
|
|
[+] lascia un commento a stefano bruzzone »
[ - ] lascia un commento a stefano bruzzone »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
gabri
|
venerdì 25 maggio 2012
|
ma li trovate tutti voi?
|
|
|
|
Ma li trovate tutti voi sti critici ? Si atteggiano ad intellettuali, ma di cosa? Se ascoltassimo loro non andremmo più al cinema se non a vedere le boiate italiane progressiste con attori ricavati dalla televisione. Che pena. Ma vogliamo paragonare il cinema francese a quello italiano ? Dany Boon è un grande talento, che dia fastidio o meno. Quale è stato l'ultimo talento italiano ? Sordi, Manfredi, Tognazzi, Gassman padre? O Ficarra e Picone?
|
|
|
[+] lascia un commento a gabri »
[ - ] lascia un commento a gabri »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
cenox
|
mercoledì 2 maggio 2012
|
rivalità accese sul confine franco-belga
|
|
|
|
In questa commediola d'oltralpe, reduce dal successo di giù al nord, si evidenziano le rivalità e gli sfottò tra Belgi e Francesi, prendendo come location le due dogane sul confine che separa le due nazioni. I protagonisti sono Boon (doganiere francese) e Poelvoorde (doganiere belga ultra patriottico e razzista!) che tra un litigio e l'altro proprio non si sopportano, ma ciò che li lega è l'amore del francese per la sorella del belga (naturalmente si tratta di una relazione tenuta nascosta). Per questo motivo quando verrà creata la prima unità doganale mobile (a causa dell'abbandono delle dogane fisse con la creazione dell'unione europea) i due faranno coppia fissa e saranno incaricati di riuscire a fermare un traffico di droga tra i due stati.
[+]
In questa commediola d'oltralpe, reduce dal successo di giù al nord, si evidenziano le rivalità e gli sfottò tra Belgi e Francesi, prendendo come location le due dogane sul confine che separa le due nazioni. I protagonisti sono Boon (doganiere francese) e Poelvoorde (doganiere belga ultra patriottico e razzista!) che tra un litigio e l'altro proprio non si sopportano, ma ciò che li lega è l'amore del francese per la sorella del belga (naturalmente si tratta di una relazione tenuta nascosta). Per questo motivo quando verrà creata la prima unità doganale mobile (a causa dell'abbandono delle dogane fisse con la creazione dell'unione europea) i due faranno coppia fissa e saranno incaricati di riuscire a fermare un traffico di droga tra i due stati.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a cenox »
[ - ] lascia un commento a cenox »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
alexmolle
|
venerdì 17 febbraio 2012
|
leggero e divertente...
|
|
|
|
Per me è davvero un ottimo film, ben curato e divertente. Sicuramente da guardare, anche in compagnia.
|
|
|
[+] lascia un commento a alexmolle »
[ - ] lascia un commento a alexmolle »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
sergiotti
|
giovedì 9 febbraio 2012
|
ora, non paragoniamo qualsiasi film a giù al nord!
|
|
|
|
Il filone della classica commedia francese è ancora una volta rispettato dal bravo Dany Boom. Dopo l'esilarante prestazione di Giù al Nord, non dico che sia sbagliato paragonare qualsiasi film proveniente da Parigi con quello, ma certo bisogna invece cercare di guardare con occhi meno critici e più terra terra: in un periodo talmente smorto per il cinema mondiale, dove i film decenti sono uno ogni cento che le multisala ci propinano, Niente da Dichiarare meritava i sette euro spesi al cinema e un'ora e mezza del nostro tempo ora che lo guardiamo (o lo riguardiamo). Soliti stereotipi accentuati all'inverosimile ma decisamente simpatico e irriverente.
|
|
|
[+] lascia un commento a sergiotti »
[ - ] lascia un commento a sergiotti »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
kyotrix
|
lunedì 6 febbraio 2012
|
si lascia guardare
|
|
|
|
Mi aspettavo la solita commedia francese spumeggiante, si lascia guardare, ma decisamente inferiore di Giu' al nord.
|
|
|
[+] lascia un commento a kyotrix »
[ - ] lascia un commento a kyotrix »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
archipic
|
giovedì 15 dicembre 2011
|
niente da... criticare
|
|
|
|
Visto ieri al cineclub...
Anche questa volta Dany Boon coglie nel segno, confezionando una commedia gradevolissima e non tanto "leggera" come potrebbe sembrare.
Il tema afforntato è, nuovamente, la differenza tra popoli e persone; lo strisciante razzismo (in questo caso è assolutamente manifesto) di alcuni e il tentativo (a volte vano) di vivere in pace di altri.
Il tutto è, ovviamente, caricato al massimo; il parossistico odio del doganiere belga (uno strepitoso Benoìt Poelvoorde) verso i francesi è tanto sopra le righe quanto comico nella sua assurdità. Il buonismo del doganiere francese (il sempre bravissimo Boon) è troppo ingenuo per non essere spinto dall'amore per la sorella del belga.
[+]
Visto ieri al cineclub...
Anche questa volta Dany Boon coglie nel segno, confezionando una commedia gradevolissima e non tanto "leggera" come potrebbe sembrare.
Il tema afforntato è, nuovamente, la differenza tra popoli e persone; lo strisciante razzismo (in questo caso è assolutamente manifesto) di alcuni e il tentativo (a volte vano) di vivere in pace di altri.
Il tutto è, ovviamente, caricato al massimo; il parossistico odio del doganiere belga (uno strepitoso Benoìt Poelvoorde) verso i francesi è tanto sopra le righe quanto comico nella sua assurdità. Il buonismo del doganiere francese (il sempre bravissimo Boon) è troppo ingenuo per non essere spinto dall'amore per la sorella del belga.
Il film fotografa una situazione paradossale in uno specifico momento storico, quello dell'apertura delle frontiere europee, e vi delinea una storia di litigi continui di forntiera (che un pò ricordano quelli di Le legge è legge con Totò e Fernandel) contornato da un manipolo di personaggi davvero spassosi, come i due proprietari del ristorante No man's land o il derelitto corriere della droga che non ne combina una buona.
La storia si dipana bene, senza alcun momento di stanca; le situazioni divertenti abbondano, anche quelle più assurde che però fanno parte del contesto e della volontà del regista/autore di rendere il più ridicolo possibile certi atteggiamenti che nascono esclusivamente dal pregiudizio. E così facendo li rende ridicoli, risibili e caricaturali.
Un film, dunque, che merita di essere visto e che ci conferma che la commedia francese ha sempre molte carte da giocare e Dany Boon è il giocoliere del momento.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a archipic »
[ - ] lascia un commento a archipic »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
michacar
|
giovedì 8 dicembre 2011
|
divertente e non volgare
|
|
|
|
All'inizio neanche volevo andarlo a vedere, un film francese...mah..attori quasi sconosciuti ( a me almeno), poi ho colto l'occasione degli ingressi gratuiti e sono andato a vederlo ...e ho fatto veramente bene!! Divertente da subito, non volgare come tanti cinepanettoni italiani, battute o gag non scontate e dall'inizio alla fine rimane interessante. Comunque un film non impegnativo e da gustare anche con amici per fare quattro sane risate. Lo consiglio vivamente (lo sto vedendo per la seconda volta stasera).
Mic
|
|
|
[+] lascia un commento a michacar »
[ - ] lascia un commento a michacar »
|
|
d'accordo? |
|
|
|