Fraser dimostra di saper fare non solo fantasy, destreggiandosi in una parte drammatica, intensa, forte. E lo fa col piglio giusto, quello che invecesembra aver perso Harrison Ford, attore (ex grande attore) ormai purtroppo inesorabilmente in parabola discendente. Gli intenti della pellicola sono assolutamente nobili e condivisibili, il risultato finale un pò meno. Un pò snob a volte superficiale ma così duro, spietato, commovente e toccante, punta il dito e sottolinea quanto interesse e cinismo ci sia dietro la sperimentazione di nuovi farmaci, specie se servono a un numero limitato di persone. E' vero che è facile strappare lacrime e consensi quando ci sono di mezzo i bambini, ma ame che non piango mai per un film qualcosa ha comunque smosso.