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L'estate di Martino |
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Un film di Massimo Natale.
Con Treat Williams, Luigi Ciardo, Matilde Maggio, Pietro Masotti, Matteo Pianezzi.
continua»
Drammatico,
durata 90 min.
- Italia 2010.
- Movimento Film
uscita venerdì 19 novembre 2010.
MYMONETRO
L'estate di Martino
valutazione media:
2,81
su
23
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Storia di un'insolita amicizia, quella tra Martino e il capitano Clark, che nasce e cresce attraverso l'insegnamento del surf.
![]() Un prodotto su cui si può percepire uno studio attento e approfondito |
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Luca Volpe
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Nella drammatica estate del 1980, teatro di tragici eventi quali la strage di Ustica e l'attentato di Bologna, Martino, quattordicenne schivo e introverso, trascorre le vacanze con la comitiva del fratello maggiore. Un giorno, passeggiando lungo la spiaggia, i giovani notano tre soldati americani impegnati a fare surf nel tratto di costa controllato dalla Nato. Martino rimane meravigliato dalla loro destrezza e, penetrando di soppiatto nella zona militare, si imbatte nel capitano Jeff Clark. Inizia così la storia di un'amicizia insolita, che cresce di pari passo alle lezioni di surf e che si fa motore di un amore adolescenziale tanto insperato quanto desiderato.
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Holos / kaustos. completo rogo.
martedì 16 novembre 2010
di RONGIU
Ognuno ha la “propria estate”; quella che non dimentichi; quella che ti fa “crescere” e per sempre. Ti ritrovi adulto e basta; non è magìa. Questa, è, l’estate di Martino \Luigi Ciardo/. L’estate di un corpo che “vibra”. Percepire un corpo che vibra non è possibile a tutti. Solo due persone sono in grado di ascoltare anche i silenzi di Martino. Il capitano Clark \Treat Williams/ e la dolcissima Silvia \Matilde continua » |
Disciplina e fatalità
lunedì 15 novembre 2010
di algernon
film molto originale girato interamente su una bella spiaggia salentina. un tostissimo ma umanissimo capitano americano insegna al ragazzo la disciplina del surf, e insieme la disciplina della vita. il ragazzo è scontroso ed introverso ma riuscirà ad avere ragione delle onde. e poi riuscirà a conquistare la sua bella. sullo sfondo, commenti sulla tragedia di Ustica (è l'estate del 1980), pregiudizi verso gli americani della spiaggia. un finale sorprendente. bel film continua » |
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Favola e realtà
martedì 16 novembre 2010
di Riccardo T.
film molto bello, che afferma che per emozionare e raccontare buone storie possono bastare pochi elementi, Martino, ragazzo timido e in cerca di evasione trova nel surf l'autostima e il coraggio che non ha mai avuto e nel capitano americano un padre migliore di quello attuale violento e incomprensivo, storia di formazione e di amore, edificata miscelando la trama principale e la favola di Dragut inserendo un accurato ma importante riferimento ai tristi anni di quell'epoca. continua » |
Sprazzi d'estate nell’autunno del cinema italiano
giovedì 18 novembre 2010
di Giacomo J.K.
È l’estate del 1980. Martino, un ragazzo di 14 anni, passa le giornate tra uscite col gruppo del fratello maggiore e escursioni solitarie sul litorale, dove riesce a intrufolarsi all’interno di un’area Nato. Qui ruba una piastrina per la ragazza del fratellone e si incanta ad osservare tre soldati americani che fanno surf. Pizzicato dal capitano Jeff Clark, gli chiede di (leggi, lo costringe a) insegnargli a cavalcare le onde. Il surf si trasforma ben presto in metafora continua » |
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| Martino | |
| "sognare non vuol dire dimenticare" | |
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DVD | L'estate di MartinoUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 24 agosto 2011
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NEWS | Su MYmovies LIVE! l'opera prima di Massimo Natale.Anteprima web mymovies live!
mercoledì 10 novembre 2010 - a cura della redazione
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GALLERY | Le storie di due mondi si incontrano in una spiaggia della Puglia.La photogallery del film
venerdì 5 novembre 2010 - Marlen Vazzoler
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GALLERY | Massimo Natale dedica il film al pubblico giovanile.Il photocall del
giovedì 4 novembre 2010 - Marlen Vazzoler
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Estate 1980, sogni adolescenti perduti in un terribile attimo
di Cristina Piccino Il Manifesto
Un ragazzino di quattordici anni, il fratello, i suoi amici, le fidanzatine, il mare blu dell'estate 1980. Una manciata di giorni prima, il 27 giugno, a Ustica viene buttato giù l'aereo con 81 passeggeri, poco dopo, il 2 agosto a Bologna esplode la bomba alla stazione, 85 morti a cui L'estate di Martino è dedicato. Sono queste le date che racchiudono il film, una memoria italiana di misteri che non hanno mai avuto risposta. In controluce l'adolescenza, primi innamoramenti, scoperta del desiderio, baci in spiaggia e fare l'amore davanti al fuoco… Martino è un ragazzino inquieto schiacciato dal padre violento, dai ricordi teneri di una mamma che non c'è più, dal fratello maggiore bulletto. » |
Quella bomba è un ricatto emotivo
di Roberto Nepoti La Repubblica
Sulla riva del mare, l' adolescente Martino s' innamora della ragazza del fratello maggiore e fa amicizia col capitano (il redivivo Treat Williams di Hair) di una base americana nel Mediterraneo. Il tutto avvolto miticamente in una fiaba, dove Martino diventa Dragut. Film per ragazzi né meglio né peggio di altri, ma con un difetto assolutamente imperdonabile. A suo tempo, Alfred Hitchcock teorizzò la differenza tra suspence e sorpresa nei film dove una bomba scoppia: qui si gioca sull' equivoco tra un ordigno sottomarino e la bomba del 2 agosto alla stazione di Bologna per colpire (sotto la cintola) l' emotività dello spettatore. » |
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Un dramma fantasy in salsa pugliese
di Maurizio Acerbi Il Giornale
Estate 1980, a cavallo tra la strage di Ustica e quella di Bologna. Su una spiaggia pugliese si sviluppa una delicata storia di amicizia, fantasia ed amore, vincitrice del Premio Franco Solinas 2007. Il timido ed introverso Martino amoreggia (con successo) con la fidanzata del fratello, prima che questa parta, il 2 agosto, per Bologna. Nel frattempo impara anche a fare surf con i consigli di un militare americano che rimpiange il rapporto interrotto con il figlio. Pellicola intrisa sì di poesia ma con qualche peccato di gioventù e recitazione. » |
L'ombra di Ustica, l'emozione del surf
di Francesco Alò Il Messaggero
Strana estate per il quattordicenne Martino quella del 1980. La mamma morta riaffiora in forma di fiaba. Un soldato americano gli insegna il surf in una spiaggia recintata. Il padre comunista lo picchia. Il fratello più grande ha una ragazza che lui ama e da cui, forse, è ricambiato. L'Italia è un terreno minato: da Ustica alla stazione di Bologna, al mare della costa pugliese. Tutto può esplodere da un momento all'altro. Notevole esordio alla regia cinematografica per Massimo Natale, autore di un Donnie Darko all'italiana dove il piccolo grande uomo del titolo (un folgorante Luigi Ciardo; sapete che ricorda il primissimo, timidissimo, Pacino?) potrebbe sacrificare se stesso per la donna che ama cambiando le regole temporali di una tragedia che, fin dalle prime inquadrature, sembra annunciata. » |
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