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Il romanzo arriva prima. Di Pino Farinotti.
lunedì 17 gennaio 2011 - Pino Farinotti
C'è voluto del tempo prima che Mordecai Richler, l'autore de La versione di Barney, si accreditasse anche da noi. Il suo romanzo è del 1997, in Italia è esploso quattro anni dopo. Richler è un superdotato, lo rilevi all'istante. Leggendolo non hai bisogno
che scorrano alcuni capitoli per decifrarlo e assumerlo. Nella pagina ti corteggia e ti seduce due o tre volte. Per dirla col calcio, non è un centrocampista geometrico e costante che fa sempre la cosa corretta, è un fantasista del dribbling che non dà spazio, che ti sorprende, che ti fa balzare in piedi.
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In esclusiva su MYmovies il trailer italiano del nuovo film di Richard J. Lewis.
mercoledì 22 dicembre 2010 - a cura della redazione
Tratto dall'omonima opera letteraria di Mordecai Richler e presentato in concorso a Venezia 2010, La versione di Barney si accinge ad inaugurare il nuovo anno al cinema. Nel raccontare la rocambolesca storia di Barney Panofsky, un ebreo canadese irascibile, impulsivo e sfacciato che decide di scrivere la sua versione dei fatti sulla morte del caro amico Boogie, il regista Richard J. Lewis (CSI: Scena del crimine) si impegna ad essere il più fedele possibile al romanzo e si affida all'interpretazione di due colossi del cinema, Paul Giamatti e Dustin Hoffman.
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Al lido rivive il leggendario Barney Panofsky.
sabato 11 settembre 2010 - a cura della redazione
Apprezzato soprattutto dagli amanti del politicamente scorretto, ieri La versione di Barney (film in concorso) ha portato al Lido humor e commozione ma anche qualche polemica: la trasposizione del celebre libro di Mordecai Richler ha infatti un po' deluso chi il romanzo lo conosceva bene. Si racconta la vita folle e picaresca di Barney Panofsky, l'ebreo canadese irascibile, impulsivo e sfacciato che oramai, rabbioso settantenne, decide di scrivere la sua versione dei fatti sulla morte del caro amico Boogie.
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APPROFONDIMENTI |
Trasposizione cinematografica del best-seller di Mordecai Richler.
venerdì 10 settembre 2010 - Luca Volpe
Dopo La solitudine dei numeri primi, presentato ieri in conferenza stampa, è oggi la volta di un altro film tratto da un romanzo-culto, capace di vendere in Italia qualcosa come 100.000 copie. La versione di Barney, diretto da Richard J. Lewis, è la trasposizione cinematografica dell'omonima opera letteraria di Mordecai Richler, compianto autore canadese in grado di ironizzare su un'intera comunità – quella ebraica – rimarcandone vizi e stranezze, punti deboli e caratteristiche meno evidenti. Un'abilità e un coraggio, quelli di Richler, e contenuti, quelli del suo romanzo, che hanno creato a Lewis non poche difficoltà nel lavoro di trasposizione: "Mi ha fatto un po' paura perché è un libro molto amato" ha commentato il regista in apertura di conferenza "Ecco perché dal mio punto di vista avevo molta pressione.
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Premiata la capacità di ritrarre la complessità dei rapporti generazionali.
venerdì 9 settembre 2011 - a cura della redazione
Va a Carnage di Roman Polanski il Leoncino d’Oro Agiscuola per il Cinema nell'ambito della 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Il riconoscimento – uno tra i più importanti premi collaterali – è stato assegnato dai 26 ragazzi membri della giuria con la seguente motivazione: "Un'opera che non lascia indifferenti: un nudo incontro con la realtà, dei protagonisti e di noi stessi. Con l'eleganza che gli é propria, il regista ha dimostrato che per fare ottimo cinema servono soprattutto due cose: idee e collaborazione.
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Le grandi trasferte dell'uomo di Manhattan.
lunedì 1 agosto 2011 - Pino Farinotti
In Manhattan, che è, insieme a Tutti dicono I Love You, l'opera assoluta del newyorkese, Woody Allen all'inizio, con voce fuori campo, accredita se stesso come cittadino della grande mela. È uno scrittore e deve affrontare un incipit, e fa vari tentativi.
"Capitolo primo, adorava New York, la idolatrava smisuratamente... No, è meglio: la mitizzava smisuratamente. In qualunque stagione questa era una città che esisteva in bianco e nero e pulsava dei grandi motivi di George Gershwin... No fammi cominciare da capo.
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Gangster's story per il botteghino. Di Pino Farinotti.
lunedì 24 gennaio 2011 - Pino Farinotti
È mio costume prima di vedere un film tratto da un libro, leggere il libro. Il meccanismo è il solito, e anche la dialettica: il romanzo è meglio, più ricco e profondo, però il film, se corretto, può trarne vantaggio. L'ultima "combinazione" è di questi giorni, La versione di Barney, grande romanzo, buon film. Avevo già intuito, informandomi, che il libro di Vallanzasca-Bonini non avrebbe aggiunto molto alla mia cultura letteraria, e alla mia passione. Ero quasi certo che il film bastasse. Alla prova dei fatti è stato così.
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I film di qualità dominano la top ten americana.
lunedì 24 gennaio 2011 - Andrea Chirichelli
È grand'Italia al box office: il cinema italiano domina incontrastato la classifica con tre titoli ai primi tre posti. Oltre a Zalone, che viaggia spedito verso i 40 milioni di euro, arrivano tre new entry, due delle quali molto soddisfacenti. Qualunquemente è il nuovo leader, con 5.3 milioni di euro, una partenza fantastica per Albanese che al cinema era sempre andato un po' sotto le sue capacità: Cetto Laqualunque, invece ha sfondato. Zalone, ovviamente, regge alla grande: altri 4.3 milioni e un totale di 38, arrivare a 40 è questione di giorni e per i 50.
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Portman, Benning, Firth e Giamatti migliori attori.
lunedì 17 gennaio 2011 - Marlen Vazzoler
Questa notte al Beverly Hilton hotel l'attore inglese Ricky Gervais ha condotto la 68. edizione dei Golden Globes. Come previsto una delle vittime di Gervais durante il monologo iniziale è stato Charlie Sheen, ma non sono sfuggite neppure delle frecciate a Scientology.
I premi cinematografici
Il primo a essere premiato è stato Christian Bale per il suo meritato ruolo in The Fighter di David O'Russell, che molto probabilmente gli varrà anche un Oscar. "You Haven't Seen The Last of Me" (Burlesque) di Diane Warren vince come miglior canzone mentre Trent Reznor e Atticus Ross si sono aggiudicati il premio per la miglior colonna sonora per The Social Network.
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NEWS |
The Green Hornet sorprende al botteghino americano.
lunedì 17 gennaio 2011 - Andrea Chirichelli
In Italia Checco Zalone imperversa e raggiunge in poco meno di due settimane 31.4 milioni di euro, un dato incredibile che lo porta al primo posto assoluto della classifica italiana stagionale, scavalcando Benvenuti al Sud, che già aveva avuto un risultato fenomenale. Dove potrà arrivare Che bella giornata? L'obiettivo più probabile è 50 milioni di euro, dato che trasformerebbe il film nel maggiore incasso di sempre per un film italiano e il secondo in assoluto dietro Avatar. In arrivo, almeno nelle prossime settimane, non sono previste uscite "super" o tali da poterlo impensierire.
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Tra suggestioni retrò e bon ton oscilla tra il casto e il provocante declinando capi monocromi.
lunedì 17 gennaio 2011 - a cura della redazione
Tra suggestioni retrò e bon ton oscilla tra il casto e il provocante declinando capi monocromi o fluo; scopri il look book della protagonista di La versione di Barney.
In attesa di vederla in La Versione di Barney (Speciale Golden Globe) eccola sul grande schermo con We want sex, pellicola firmata da Nigel Cole che la vede battersi per i diritti delle lavoratrici nell'Inghilterra degli anni '60.
Tra suggestioni retrò e bon ton oscilla tra il casto e il provocante declinando capi monocromi con accessori power o fluo; amante del nero assoluto non disdegna fantasie patchwork o colori accesi (Fucsia: è il colore del 2011).
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APPROFONDIMENTI |
In esclusiva su MYmovies 6 minuti del film La versione di Barney.
venerdì 14 gennaio 2011 - Tirza Bonifazi Tognazzi
Presuntuoso, sprezzante, cinico. "Sono sempre stato, e rimango, una spaventosa testa di cazzo, un uomo cattivo, che gode nel vedere quelli migliori di lui trascinati nella polvere". Così veniva presentato al pubblico Barney Panofsky, la cui versione dei fatti – sulla scomparsa dell'amico Boogie – veniva esposta in prima persona in una sorta di autobiografia rivista e corretta post-mortem dal figlio Michael. A dare vita a questo personaggio tanto odioso quanto irresistibile per la sua sfacciata onestà e la sua serie di imprecazioni e scherzi anonimi, è lo scrittore canadese Mordecai Richler che nel 1997 pubblica la versione.
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Tutte le uscite del week-end da Robert De Niro a Paul Giamatti.
venerdì 14 gennaio 2011 - Nicoletta Dose
Di storie sugli alieni ce ne sono tante. Tutte, in un modo o nell'altro, raccontano come sia difficile l'integrazione tra extraterrestri e umani, così diversi e incompatibili tra loro, divisi su tutto eppure uniti, in ugual misura, nell'essere estranei alla convivenza pacifica. Nella rappresentazione cinematografica dello scontro/incontro tra i due mondi in questione c'è spesso l'intenzione di dimostrare come le differenze culturali tra popoli o etnie di origini disparate creino i presupposti per un conflitto senza misericordia.
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NEWS |
Il Grinta dei Coen in testa nelle sale americane.
lunedì 10 gennaio 2011 - Andrea Chirichelli
L'Italia è ai piedi di Checco Zalone. Un risultato storico e senza precedenti quello fatto registrare da Che bella giornata che in cinque giorni (il film è uscito mercoledì) polverizza il record fatto registrare l'anno scorso da Avatar. Il film di Cameron si era fermato a 12.9 milioni di euro, quello di Zalone ha superato i 18. In meno di una settimana Che bella giornata ha fatto registrare l'intero incasso ottenuto durante tutto il periodo natalizio da Natale in Sudafrica, stracciato Harry Potter e messo in fila i grandi della comicità italiana: Benigni, il Trio, Pieraccioni, Boldi & De Sica.
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The Fighter e The Social Network seguono con 6.
martedì 14 dicembre 2010 - Marlen Vazzoler
J osh Duhamel, Katie Holmes e Blair Underwood assieme al presidente della Hollywood Foreign Press Association (HFPA) hanno annunciato le nomination della 68. edizione dei Golden Globe dal Beverly Hilton Hotel di Los Angeles.
La pellicola inglese Il discorso del re diretta da Tom Hooper conduce con sette nomination, seguono con sei The Social Network di Fincher e The Fighter di O'Russell. Grande escluso della competizione Il grinta dei fratelli Coen mentre a sorpresa Johnny Depp ha ottenuto una doppia candidatura come "miglior attore in una commedia" con Alice in Wonderland e The Tourist.
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Incendies e Stake Land gli altri vincitori.
lunedì 20 settembre 2010 - Marlen Vazzoler
Ieri si è conclusa l'edizione 2010 del Toronto Film Festival, durante la quale sono stati proiettati alcuni dei film più attesi della stagione cinematografica americana, Black Swan di Darren Aronofsky, 127 Hours di Danny Boyle, Rabbit Hole di John Cameron Mitchell, La versione di Barney di Richard J. Lewis e The Town di Ben Affleck.
Ma ad aggiudicarsi il premio più importante del Festival, il CADILLAC PEOPLE'S CHOICE AWARD, quello assegnato dal pubblico, è stato un film arrivato un po' in sordina nella città canadese, The King's Speech diretto dal regista Tom Hooper e interpretato da Colin Firth ed Helena Bonham Carter, che racconta della riluttante ascesa al trono del re Giorgio VI.
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Sequenze e modelli: dal libro al film.
venerdì 17 settembre 2010 - Pino Farinotti
Un promemoria necessario: è di questi giorni una notizia che arriva dalla Russia. Una fondazione intitolata a Lev Tostoj, che ha sede a Jasnaja Poljana, non lontana da Mosca, dove visse il grande scrittore, in occasione della celebrazione della sua morte ha decretato che i Magnifici Sette della letteratura di ogni tempo sono: Dante, Shakespeare, Cervantes, Goethe, Hugo, Joyce, Tolstoj."
Realtà
Occorre definire un assunto, una realtà. I grandi autori letterari proprio perché titolari ideali, sono modelli di letteratura alta e pura.
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Dal libro al film, è difficile.
lunedì 13 settembre 2010 - Pino Farinotti
I film tratti dai romanzi di Paolo Giordano e di Mordegai Richler hanno riproposto a Venezia il complesso rapporto fra letteratura e cinema. Le due riduzioni di Saverio Costanzo e Richard J. Lewis sono parzialmente riuscite&non riuscite. Come succede quasi sempre. Aggregare le chimiche delle due discipline è molto difficile, anzi è impossibile se cerchi il rapporto perfetto, l'integrazione assoluta. Dovrei spiegare in astratto, come ho già fatto, ma colgo lo spunto della recensione di MYmovies riferita a La Versione di Barney.
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Il programma del Gala e delle Presentazioni Speciali.
mercoledì 28 luglio 2010 - Marlen Vazzoler
Il Toronto International Film Festival ha annunciato martedì i 50 film che comporranno la line up della 35. edizione che si terrà a Toronto in Canada dal 9 al 19 settembre, quasi in contemporanea con la 67. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
The Conspirator di Robert Redford, Casino Jack di George Hickenlooper, Barney's Version con Paul Giamatti e The Bang Bang Club con Ryan Phillippe sono solo alcune delle premiere di alcuni dei film più attesi della prossima stagione cinematografica.
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NEWS |
Le giurie, i film confermati e le retrospettive presenti al Lido.
giovedì 22 luglio 2010 - Marlen Vazzoler
Stamattina è stato annunciato che il thriller psicologico nel mondo del balletto newyorkese Black Swan diretto da Darren Aronofsky ed interpretato da Natalie Portman, Mila Kunis, Winona Ryder, Vincent Cassel, Sebastian Stan (Bucky in Captain America) e Barbara Hershey sarà il film d'apertura della 67° edizione della mostra del cinema di Venezia.
Aronofsky ha dichiarato: "Il cast e la troupe di Black Swan sono particolarmente emozionati per l'invito della Mostra. È un onore tornare a calcare l'imprescindibile tappeto rosso del Lido.
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