LIBRI |
Le memorie dell’Italia dei manicomi e degli elettroshock raccontata da Ascanio Celestini.
lunedì 25 ottobre 2010 - Fabio Secchi Frau
Ascanio Celestini, attore teatrale e volto del programma televisivo di Serena Dandini "Parla con me", diventa il classico cantastorie che ha il compito di ricordare come eravamo. E per raccontare quell'Italia degli Anni Sessanta-Settanta, attraversa la via dei manicomi raccogliendo frammenti di diari, racconti inediti e testimonianze di chi nei manicomi c'è vissuto. Un documento esclusivo, sospeso fra la narrazione civile e le riflessioni sentimentali che si mescolano in un'opera che si rivolge chiaramente a un pubblico di vasta portata, senza ambizioni sociologiche, ma con ingredienti interessanti come la concezione della pazzia, le cure con l'elettroshock e altri orrori di cui l'Italia degli psichiatri si è macchiata.
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Una standing ovation in Sala Grande per il film di Celestini.
venerdì 3 settembre 2010 - Marlen Vazzoler
La giuria del Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentis capitanata dal regista tedesco Fatih Akin, e composta da Samuel Maoz, Stanley Kwan, Jasmine Trinca e Nina Lath Gupta giovedì ha anticipato sul red carpet il cast del film La Pecora Nera di Ascanio Celestini, composto da Maya Sansa, Giorgio Tirabassi e il piccolo interprete Luigi Fedele.
Il film dell'artista romano ha ottenuto durante la proiezioni in Sala Grande una decina di minuti di standing ovation, un'ottima reazione per il primo film italiano in concorso per il Leone d'Oro.
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Arriva sul Lido la prima pellicola italiana in gara.
giovedì 2 settembre 2010 - Marlen Vazzoler
Questa mattina si è tenuta al Palazzo del Cinema la conferenza stampa del primo film italiano in gara alla 67. Mostra del Cinema di Venezia, La Pecora Nera, scritto, diretto ed interpretato da Ascanio Celestini.
Parlando del suo film allo spazio Nastro Azzurro, Celestini ha descritto il suo film utilizzando la seguente metafora: “È più facile fare una merendina che piace a tutti che fare una crostata che piace solo a te stesso”. La pellicola è un libero adattamento dell'omonimo spettacolo teatrale che Celestini ha realizzato per il teatro.
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APPROFONDIMENTI |
Da Ascanio Celestini un film di denuncia sulla condizione dell'internato.
giovedì 2 settembre 2010 - Luca Volpe
È stato presentato oggi in conferenza stampa La Pecora Nera, attesissimo lavoro di Ascanio Celestini sulla condizione degli ospedali psichiatrici in Italia. Il film, trasposizione cinematografica di un libro e di un'opera teatrale dello stesso artista romano, racconta la storia di Nicola, malato mentale che trascorre le sue giornate tra la spesa al supermercato – dove lavora il suo amore d'infanzia Marinella (Maya Sansa) – e la condizione di emarginato da un mondo che "È come dentro, soltanto più ordinato".
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NEWS |
I lettori di MYmovies premiano la seduzione nel cinema italiano.
lunedì 6 giugno 2011 - a cura della redazione
Dal 16 al 30 giugno i lettori di MYmovies hanno votato le sequenze che hanno concorso al Premio Casanova dalla parte del pubblico: dopo averle viste hanno votato quella che mette in scena nel modo più suggestivo, emozionante e sorprendente una situazione di seduzione.
La scelta è avvenuta tra le 10 sequenze selezionate dal direttore artistico del premio, Gianni Canova, tutte tratte da film italiani usciti in sala nel 2010: L'amore buio di Antonio Capuano, La pecora nera di Ascanio Celestini, La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo, Maschi contro femmine di Fausto Brizzi, Mine vaganti
di Ferzan Ozpetek, Io sono l'amore di Luca Guadagnino, Basilicata coast to coast
di Rocco Papaleo, Che bella giornata di Gennaro Nunziante, Happy Family di Gabriele Salvatores e Gorbaciof di Stefano Incerti.
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NEWS |
Negli USA The social network non delude le aspettative.
lunedì 4 ottobre 2010 - Andrea Chirichelli
Grande partenza per Benvenuti al Sud, ma Inception regge bene. Il remake del film francese Giù al Nord parte alla grande e sfiora i 4 milioni di euro con una media per sala spettacolare. Il primo posto è suo, ma anche Inception regge bene, proprio com'era successo in tutti gli altri paesi del mondo: il film di Nolan fa quasi 2 milioni di euro e porta il suo totale a 5.8 milioni. Meno convincente è la performance de L'ultimo dominatore dell'aria, che scende al terzo posto con 1.2 milioni di euro ed un totale di 4.
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NEWS |
Un weekend da bamboccioni, La pecora nera e La Horde.
venerdì 1 ottobre 2010 - Nicoletta Dose
Vecchia faccenda, nuovi problemi. I conflitti culturali tra nord e sud Italia sono da tempo protagonisti della nostra Storia. Derisi, discussi e bistrattati, sono spesso oggetto di dibattiti politici, conversazioni al bar e riflessioni sociologiche. Al cinema le storie legate alle differenze tra settentrione e meridione si sprecano ma questa volta la paradossale originalità dell’operazione è, che per parlare di noi, il regista Luca Miniero è andato a sbirciare in Francia. Il risultato? Benvenuti al sud, remake di Giù al nord di Dany Boon.
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NEWS |
Wall Street 2 batte i gufi di Zack Snyder.
lunedì 27 settembre 2010 - Andrea Chirichelli
I nception vince ma non convince. Visto il clamoroso risultato ottenuto a livello mondiale (755 milioni di dollari worldwide, terzo film dell'anno dopo i "billionari" Alice e Toy Story 3 ma senza il boost derivante dal sovrapprezzo del 3D), sembra che solo l'Italia non sia stata stregata dall'opera di Christoper Nolan: certo 2.6 milioni non sono certo da buttare ma forse un film di tale caratura avrebbe potuto fare di più. Vedremo il passaparola. Buon esordio per L'ultimo dominatore dell'aria che supera i 2 milioni di euro ma ha una media per sala migliore rispetto all'opera di Nolan mentre, a sorpresa, il terzo posto è di Mordimi che ottiene quasi 1 milione di euro, arrivando a ben 3.
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