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L'amore buio |
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Un film di Antonio Capuano.
Con Irene De Angelis, Gabriele Agrio, Luisa Ranieri, Corso Salani, Valeria Golino.
continua»
Drammatico,
durata 110 min.
- Italia 2010.
- Fandango
uscita venerdì 3 settembre 2010.
MYMONETRO
L'amore buio
valutazione media:
2,94
su
7
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Una storia di violenza e tenerezza tra i palazzi borghesi, i bassi della rabbia, il carcere di Nisida.
![]() Nonostante la solita maestria questa volta Capuano incappa nei peggiori difetti del cinema italiano |
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Gabriele Niola
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Un ragazzo e una ragazza. Area napoletana. Uno chiuso, introverso, insofferente e per di più confinato in galera, l'altra ugualmente problematica ma confinata in una vita borghese e cittadina dalla quale sembra voler fuggire ma in cui rimane invariabilmente confinata. I due però sono uniti da qualcosa di più che un'affinità elettiva e la frequentazione di diversi psicologi, le loro vite hanno avuto una svolta negativa nel medesimo momento, in un evento che li ha coinvolti entrambi. |
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premi nomination |
Nastri d'Argento 0 2 |
Due esistenze complementari
lunedì 13 settembre 2010
di popsa1111
Il vuoto esistenziale di una ragazzina si incontra con il dolore esistenziale di un ragazzino. Dietro c'è una Napoli che chi come me l'ha vissuta in tutte le sue facce riconosce immediatamente. Il film pecca forse di troppi silenzi evocativi e troppe pause ma nel complesso restituisce bene uno spaccato della contemporaneità partenopea. Borghesia e sottoproletariato, una donna che subisce violenza dal branco di scugnizzi che all'inizio del film fa il bagno a Marechiaro. continua » |
Tema caldo ma...
lunedì 10 gennaio 2011
di Dano25
Il film si regge su un tema purtroppo sempre d'attualità come lo stupro di gruppo ma la mancanza di ritmo e le atmosfere cupe lo rendono un pò noioso e certo non aiuta la durata. Il degrado socio-ambientale e il "tirare a campare" dei giovani in tali condizioni non giustificano comportamenti violenti e la visione di un carcere poco duro ma più familiare aggiunge poco coinvolgimento da parte del pubblico. La stessa vittima non convince appieno nonostante la parentesi continua » |
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| Ciro | |
| Quando io nella mia testa penso "amore"come fai tu a sapere che lo sto pensando? Non lo sai,non lo puoi sapere, è un amore che non puoi vedere, sta dentro i muri del carcere. Quando scaveranno non troveranno niente, invece se lo scrivi,"amore" io lo posso leggere. | |
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| Irene | |
| Vorrei avere un piccolo spazio per essere segreta. | |
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| Ciò che realmente esiste, esiste per assoluta necessità. | |
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Altre frasi celebri del film L'amore buio
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DVD | L'amore buioUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 18 gennaio 2011
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Capuano e la doppia anima di Napoli
di Alberto Castellano Il Mattino
I microcriminali liberi e vagabondi di «Vito e gli altri» sono finiti in galera, il quattordicenne Pianese Nunzio ora ne ha 16 e porta alle estreme consequenze i suoi istinti violenti, il mondo borghese e quello sottoproletario entrati in cortocircuito in «La guerra di Mario» circoscrivono di nuovo i propri confini e restano rigorosamente separati. «L’amore buio» di Antonio Capuano, presentato a Venezia nelle «Giornate degli autori» ci spinge - a costo di forzature metacinematografiche - a ricomporre l’universo narrativo (ma anche il suo coerente percorso artistico ed esistenziale) dell’autore napoletano più estremo e provocatorio, più naturalistico e spigoloso, il meno «riconciliato». » |
di Paola Casella Europa
Ci sono registi che sanno raccontare bene certi mondi e non altrettanto bene certi altri. È il caso di Antonio Capuano, bravissimo nel riprodurre la vitalità sanguigna e viscerale dei ragazzi sottoproletari dei bassi di Napoli, non altrettanto efficace quando racconta la borghesia (vedi La guerra di Mario). Qui la storia si divide in due metà: una parla di una ragazza della Napoli bene che è stata violentata da un branco di coetanei, l'altra segue l'iter di crescita di uno dei componenti del branco, finito in prigione dopo aver denunciato se stesso e i suoi compagni. » |
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