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Io, loro e Lara: una nuova via più morale ed etica

Presentazione e backstage del nuovo film di Verdone.
di Gabriele Niola

Credo che esista una parte buona della Chiesa che merita di essere indagata
Carlo Verdone (67 anni) 17 novembre 1950, Roma (Italia) - Scorpione. Interpreta Carlo Mascolo nel film di Carlo Verdone Io, loro e Lara.

mercoledì 30 dicembre 2009 - Approfondimenti

Credo che esista una parte buona della Chiesa che merita di essere indagata
Carlo Verdone ha un obiettivo: "Mettere i bastoni tra le ruote di Avatar con la semplicità del mio film", si scherza ma nemmeno troppo. Tutto nasce dalla particolare data d'uscita del suo nuovo film, Io, loro e Lara, il 5 Gennaio. Il colosso americano di Cameron doveva originariamente invadere le sale a Dicembre e lui si era anche messo daccordo con Gabriele Muccino, il cui film è in uscita il 29 gennaio, per non pestarsi i piedi a vicenda. Il cambio all'ultimo minuto ha però mischiato le carte e ora Verdone si trova uno scomodo avversario a cui darà battaglia con un film tra i più semplici e lineari della sua carriera, forse uno dei primi che riceverà una distribuzione internazionale.
Già nel titolo c'è tutto. C'è Verdone (Io), che interpreta un prete che ha l'umanità dei suoi ultimi personaggi più un'inedita etica e moralità a cui l'attore/regista tiene molto. C'è una nuova protagonista accanto a lui (Lara) interpretata da Laura Chiatti, una ragazza giudicata da tutti per quello che sembra ma in realtà anch'essa dotata di una moralità molto più elevata di chi la circonda. E soprattutto ci sono gli altri (Loro), una delle caratteristiche sempre più importanti dei film del comico romano: "D'ora in poi voglio dedicarmi ai film corali" dichiara Verdone stesso "recitare con tanti attori, tanti giovani che mi fanno sentire giovane e a cui posso dare tutta la mia esperienza". Un cinema diverso dal solito
Una svolta ci doveva essere stata già qualche anno fa quando Carlo Verdone aveva deciso di lasciare il suo storico produttore Cecchi Gori per Aurelio De Laurentiis, già all'epoca aveva rilasciato dichiarazioni che facevano pensare alla volontà di fare un cinema diverso. Eppure i film realizzati da lì in poi (Il mio miglior nemico, Grande grosso e Verdone) non avevano brillato nè per originalità nè per qualità. Adesso c'è un nuovo cambio, Io loro e Lara è stato realizzato con la Warner e in effetti si nota la volontà di battere nuovi terreni: "Non ne potevo più di fare il borghese che mette le corna alla moglie, anche se so che piace, però mi devo divertire anche io! Sono in un momento in cui non mi frega niente di fare altro se non le cose che amo, non intendo morire di solo cinema".
Ecco allora che arriva un film un po' più difficile del solito: "Credo sia un film coraggioso, giocato sui mezzi toni, che va a toccare un argomento molto delicato. La considero la prima volta che mi trovo a fare un prete, le altre volte erano più che altro caratterizzazioni o tic provenienti da un clero vecchio. Questo invece è un prete moderno, addirittura qualcuno della CEI si è anche complimentato".
Il suo don Carlo è in effetti un prete lontano dallo stereotipo che l'attore ha incarnato altre volte, a dimostrarlo sta il fatto che la maschera storica del prete verdoniano torna in alcuni sparuti momenti in cui il suo personaggio finge di essere ciò che non è, ovvero lo stereotipo del prete: "Credo che esista una parte buona della chiesa che merita di essere indagata attraverso una persona con l'animo mite messa in aperta contrapposizione allo schifo della vita che vediamo oggi e non solo in Italia.Quei preti che lavorano in luoghi difficili e hanno un ruolo importante poiché non parlano dal pulpito ma in mezzo ai fedeli. Sono ragazzi preparatissimi che spesso hanno fatto i missionari e sono lontani dalla figura del predicatore. Per questo con i miei sceneggiatori abbiamo pensato che la figura di un sacerdote poteva essere interessante per parlare di etica e di morale senza scadere nel ridicolo".

La Laura Chiatti della porta accanto
Storicamente Carlo Verdone si è sempre circondato di cast di tutto rispetto per i suoi film, in questo caso addirittura è andato ad attingere ad alcuni degli attori più bravi ed interessanti del nostro cinema. In primis c'è Anna Bonaiuto che interpreta la sorella di don Carlo: "Una delle migliori attrici del nostro paese" l'ha definita il regista "un'interprete fantastica a cui mi sono appoggiato in moltissimi casi e da cui posso solo imparare". A completare la famiglia poi c'è il fratello dei due interpretato da Marco Giallini, un caratterista del nostro cinema visto in Romanzo criminale e in L'Odore della notte che Verdone ha scoperto comico: "L'avevo sempre visto in ruoli drammatici ma sospettavo che avesse delle grandi doti brillanti. Il suo originariamente doveva essere un personaggio minore ma poi piano piano è cresciuto sul set, insieme l'abbiamo ridefinito. Ho scoperto che ha dei tempi comici fantastici".
In un ruolo più marginale ma anche decisamente più caratterizzato c'è Angela Finocchiaro, attrice fortunatamente rinata da qualche anno a questa parte e arrivata ad occupare il posto che merita nel pantheon della commedia italiana.
Infine Laura Chiatti, ennesima figura femminile del cinema verdoniano che era la prima a temere di "ispirarmi troppo alle figure femminili degli altri film di Carlo, non volevo finire ad imitare Claudia Gerini o Margherita Buy o Asia Argento. Con Carlo però siamo arrivati ad un compromesso confrontandoci durante le riprese". Verdone per l'occasione l'ha anche fortemente voluta con i capelli neri: "Mi serviva la ragazza della porta accanto e tanto lei come la metti la metti è sempre bellissima, si illumina molto facilmente. Mi piaceva castana perchè così la sentivo più vicina e meno femme fatale, nonostante l'evidente bellezza, mi piaceva vederla più accanto a me e trovo che quel colore la avvicini alla vita di tutti i giorni".

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Carlo Verdone (67 anni) 17 novembre 1950, Roma (Italia) - Scorpione. Interpreta Carlo Mascolo nel film di Carlo Verdone Io, loro e Lara.
Un cinema diverso dal solito
Laura Chiatti (35 anni) 15 luglio 1982, Castiglion del Lago (Italia) - Cancro. Interpreta Lara nel film di Carlo Verdone Io, loro e Lara.
La Laura Chiatti della porta accanto
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