I'm Still Here: l'atteso documentario con al centro Joaquin Phoenix

Casey Affleck spiazza tutte le attese.

 
I'm still here non è tutto vero
I'm still here non è tutto vero
lunedì 6 settembre 2010 di Gabriele Niola

I'm still here non è tutto vero
Non è andata come si poteva prevedere la conferenza stampa di I'm still here, il film di Casey Affleck sulla carriera da cantante di Joaquin Phoenix. Sapevamo tutti quanti che la storia era una bufala, che dopo che l'attore aveva dichiarato con grande serietà il ritiro dalle scene e l'inizio di diverse tournee (come riportato da tanti giornali), in realtà era emerso che fosse tutta una montatura utile a girare un film che sembrasse vero. Almeno fino ad oggi quando alla conferenza si presenta Casey Affleck da solo, nonostante Joaquin Phoenix sia venuto al Lido, il motivo, dice il regista, è che "Joaquin si è ritirato dalle scene, lo sapete".
La sorpresa è grossa e in molti non ci stanno "Ma nei titoli di coda si legge 'scritto da', quindi c'è una sceneggiatura?" chiede un giornalista "No, quello lo dobbiamo mettere per motivi sindacali", risponde Affleck, "Ma alcune scene sono preparate, si vede", dice un'altra, "Non voglio parlare di ogni scena altrimenti roviniamo il film al pubblico" risponde sempre Affleck, "Ma non era tutta una bufala?" va dritto al punto un altro ancora: "È la vita di Joaquin, ripresa in intimità e con molto rispetto, non è facile concedersi così totalmente e con tale sincerità, io ho cercato di essere rispettoso e di registrare gli input che mi dava" è la risposta enigmatica. Del resto anche la visione del film non chiarisce se si tratti di verità o finzione, ma forse il punto è che non è importante la veridicità.

La vita vista da vicino
Capito ormai come il regista di I'm still here non abbia intenzione di discutere la possibilità che il suo film sia finto, ci si concentra su altro, soprattutto sulla sua decisione di passare dietro la macchina da presa: "Volevo provare qualcosa di diverso dal solito, avevo già diretto piccole cose e questo era un progetto a cui tenevo e che volevo fare perché reputavo interessante".
Nel realizzare questo suo esordio registico ovviamente ha giocato un ruolo determinante anche il protagonista Joaquin Phoenix "senza di lui non si sarebbe fatto nulla" dice Affleck "lui mi ha concesso di condividere tutti gli aspetti della sua vita, ho avuto il massimo accesso mentre cercava di entrare nel mondo della musica".
Le riprese sono durate un anno e mezzo e la cosa più difficile è stato rispettare la sua privacy "è una cosa che va fatta anche quando un attore interpreta un personaggio, gli attori sono comunque persone e non puoi esagerare in quello che mostrerai".
I'm still here, vero o no che sia, gira molto intorno al concetto di celebrità cosa che sembra il punto focale ma Affleck dissente: "La fama è una parte della vita, dunque sia bella che brutta c'è, io volevo un film sulle ambizioni, i sogni e sull'arte. Forse il documentario tangenzialmente dice anche qualcosa sul concetto di celebrity ma non era la mia prima intenzione".

In foto:
Joaquin Phoenix (Joaquin Raphael Phoenix) (37 anni) 28 Ottobre 1974, San Juan (Portorico - USA) - Scorpione
Interpreta Se stesso nel film di Casey Affleck, Tom Blomquist I'm Still Here.
Joaquin Phoenix
I'm Still Here La folle sfida di Joaquin Phoenix contro la sua stessa immagine
I'm Still Here

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,50)
Nell’autunno del 2008, Joaquin Phoenix annuncia la sua decisione di ritirarsi dalla carriera cinematografica per fare il rapper. È all’apice del successo, dopo le nomination all’Oscar per Il Gladiatore e Walk the Line e sta promuovendo il bellissimo Two Lovers, nel quale interpreta il sensibile e tormentato Leo, indossandolo come un guanto fatto su misura.
La vita vista da vicino
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In foto:
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