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Il responsabile delle risorse umane |
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Un film di Eran Riklis.
Con Mark Ivanir, Guri Alfi, Noah Silver, Rozina Cambos, Julian Negulesco.
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Titolo originale The Human Resources Manager.
Drammatico,
durata 103 min.
- Israele, Germania, Francia 2010.
- Sacher
uscita venerdì 3 dicembre 2010.
MYMONETRO
Il responsabile delle risorse umane
valutazione media:
2,99
su
25
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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La ricerca dei parenti di una sua dipendente rimasta uccisa diventa per il responsabile delle risorse umane un'ottima occasione per riconciliarsi con la parte umana di sé, andata perduta ormai da diverso tempo.
![]() Un brioso ed avventuroso viaggio alla ricerca di un sé perduto da tempo |
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Nicoletta Dose
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Licenziamenti e assunzioni all'ordine del giorno. Il mestiere del responsabile delle risorse umane sta tutto lì: conoscere i candidati, sottoporli a colloquio e infine accettarli o rimandarli a casa alla ricerca di un'altra opportunità. Semplice, chiaro e diretto. Talmente meccanico da ridurre al minimo le implicazioni umane degli incontri e ampliare al massimo quelle utilitaristiche. Può capitare quindi di scordarsi volti e nomi dei propri dipendenti, così come accade al protagonista del film, accusato da un giornalista d'assalto di non essersi interessato alla morte tragica di una ex dipendente, rimasta uccisa in un attentato terroristico in Israele. Nessun parente reclama il suo corpo e il manager, messo alle strette dal senso di colpa, decide di partire per un lungo viaggio verso il paese natale della ragazza, un villaggio sperduto nella fredda Romania, alla ricerca di un parente disponibile a fare il riconoscimento. Lontano da casa e dagli affetti, troverà l'occasione per riflettere su se stesso.
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Il signor risorse umane
domenica 19 dicembre 2010
di laulilla
Questo film israeliano, tratto, con libere variazioni, da un romanzo di Yehoshua, racconta le peripezie vissute dal responsabile del personale di un panificio industriale di Gerusalemme, in seguito alla morte di un'inserviente del panificio, dilaniata da un attentato terroristico, uno dei tanti che sconquassano il minuscolo stato di Israele. La donna era ingegnere, emigrata dalla Romania e si era accontentata, come molti altri migranti, di svolgere i lavori più umili, in questo continua » |
Momenti di umanità
lunedì 24 gennaio 2011
di giuliog02
Film surreale, duro, ironico, commovente, del tutto fuori del comune. Si ha bisogno di umanità e lo svolgimento della narrazione riesce in questo difficile compito. Il film inizia come un giallo. Il protagonista, padre e marito con qualche problema esistenziale e familiare, gestisce sulle prime in modo asettico e distante, da dirigente e ex-soldato di fanteria, l'incombenza cadutagli fra capo e collo. Nel prosieguo sente nascere in sé la responsabilità continua » |
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Deludente rispetto ai precedenti
mercoledì 26 gennaio 2011
di epidemic
ora...chiamarlo bellissimo è esagerato. Il film pecca di una lentezza estrema. Lo stratagemma del viaggio per ritrovare idee e persone non da i frutti sperati. Un inizio promettente ma un continuo che non affonda...La magnificenza e il conflitto eterno ne "Il giardino dei limoni" è lontanta, un pò il regista se ne allontanato ma non ha giovato all'opera.Voto 6 continua » |
Le risorse degli uomini
sabato 29 gennaio 2011
di Reservoir Dogs
Ogni giorno l'industria più grande di Gerusalemme sforna tanto pane quanti dipendenti, per questo il responsabile delle risorse umane nella sua professione ricca di curriculum con foto e colloqui non ricorda una dipende romena. Una donna viene uccisa da un attentato dinamitardo, l'unico documento che permette di identificarla è la sua ultima busta paga; la donna lavorava nel panificio ma in pochi avevano notato la sua assenza. Un giornalista del posto viene a conoscenza del continua » |
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| GIORNALISTA | |
| ...ma abbiamo deviato di parecchio! Mille chilometri per fare la cosa giusta. | |
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| MANAGER | |
| Avete tenuto quella poveretta in frigorifero per una settimana con l'unico scopo di farne un articolo, e le bestie saremmo noi? | |
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| OPERATORE DELL'OBITORIO | |
| Ci dispiacerà vederla andare via. Dopo un po'...ci abituiamo ad averli qui con noi. Per ciascuno di loro troviamo un soprannome. Lei l'abbiamo chiamata l'Angelo. | |
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Altre frasi celebri del film Il responsabile delle risorse umane
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DVD | Il responsabile delle risorse umaneUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 24 maggio 2011
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GALLERY | L'ultimo film del regista israeliano Eran Riklis.La fotogallery de
mercoledì 1 dicembre 2010 - a cura della redazione
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Dolore senza frontiere
di Lietta Tornabuoni L'Espresso
Parlato in ebraico, inglese e rumeno, un film israeliano del tutto fuori del comune, calmo e malinconico. di sapore locale e insieme internazionale. sempre sul confine del grottesco senza mai oltrepassarlo, recitato benissimo. Il protagonista. "il responsabile delle risorse umane" di un panificio industriale governato da una vedova suscettibile, viene incaricato di rimediare a un guaio d'immagine: una donna è morta in un attentato a Gerusalemme, nessun sa chi sia, da giorni è abbandonata all'obitorio; in assenza di documenti c'è solo il cedolino della paga del panificio, e un giornalista denuncia la mancanza d'umanità dell'azienda. » |
Le "risorse umane" che responsabilità
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Un film israeliano, tratto da 'un romanzo di - Abraham E. Yehoshua (Einaudi) e diretto dal regista de Il giardino di limoni. Un film quieto, malinconico, che dovrebbe forse essere grottesco ma non lo diventa mai, preferendo i toni sommessi. Il responsabile delle risorse umane di un panificio industriale governato da una vedova insicura viene incaricato di rimediare a un guaio d'immagine: una donna è morta in un attentato a Gerusalemme, nessuno la conosce, da giorni è abbandonata all'obitorio; in mancanza di documenti c'è solo il cedolino di paga del panificio, e un giornalista denuncia la crudele inumanità dell'azienda. » |
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Viaggio sentimentale da Israele in Romania
di Silvana Silvestri Il Manifesto
Inizia come un poliziesco, con il detective che porta sulle spalle il peso di una vita un po' malandata e che non mollerà il caso finché non lo avrà risolto. Ma non si tratta di un giallo, siamo in un grande panificio che serve tutta Gerusalemme e il mistero lo deve risolvere il Responsabile delle risorse umane. È un termine che avrà certo colpito lo scrittore Yehoshua per la sua irresistibile involontaria comicità, tanto da farne un romanzo, da cui Eran Riklis (li giardino di limoni, La sposa siriana) ha tratto il film con un gusto altrettanto vigile per gli aspetti assurdi della vita: «non un bizzarro divertente, ma bizzarro triste», si dice nel film, ma si procede con un gusto del racconto di non comune sottigliezza, dove la gamma delle vicende umane e delle situazioni non sfugge all'ironia del regista. » |
L'anima del manager
di Roberto Nepoti La Repubblica
Candidato israeliano agli Oscar, vincitore del premio del pubblico a Locarno, un racconto picaresco a valenze dichiaratamente simboliche che Eran Riklis ("Il giardino dei limoni") ha tratto dalle pagine di Abraham Yeoshua. Il capo del personale del più grande panificio di Gerusalemme è accusato dalla stampa locale d' indifferenza verso la morte di una dipendente, avvenuta in un attentato. Per restaurare l' immagine dell' azienda, l' uomo intraprende uno strano viaggio fino al paese d' origine della vittima, in Romania. » |
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