|
|
de sica 98
|
giovedė 14 marzo 2013
|
un de sica da oscar
|
|
|
|
Un uomo accecato daggli affari, che non vede quanto valga di più l'amore della suna famiglia.... Ma arrivo il fallimento anche per lui e così si accorse di aver un figlio che le chiedeve di essere amato, e una moglie che voleva passare la vita con lui.... Il dramma di una famiglia che come un puzle era incompleta , con un tassello mancante, poi completato da Baldo ... Recitazioni stellari con un De Sica inedito con Laura Lante , Nicola Nocella e Luca Zingaretti
|
|
|
[+] lascia un commento a de sica 98 »
[ - ] lascia un commento a de sica 98 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
annarella06
|
domenica 16 settembre 2012
|
christian de sica come non l'avevo mai visto
|
|
|
|
Christian De Sica come non l'avevo mai visto. Prima di questo film non lo apprezzavo come attore. Ora la penso diversamente, perchè la sua grandissima interpretazione, nel ruolo del padre, mi ha molto emozionata. Anche il resto del cast ha offerto una interpretazione eccellente, in particolare l’attore che interpreta il figlio più piccolo.
Questo film narra di un legame sconosciuto, mai nato, tra un padre e il suo figlio più piccolo - quest’ultimo abbandonato con la madre- ma che si rivela, dopo tanti anni, profondo, intenso, autentico, come è giusto che sia, quando la bancarotta colpisce la vita professionale dell’uomo e tutte le sue futili aspirazioni.
[+]
Christian De Sica come non l'avevo mai visto. Prima di questo film non lo apprezzavo come attore. Ora la penso diversamente, perchè la sua grandissima interpretazione, nel ruolo del padre, mi ha molto emozionata. Anche il resto del cast ha offerto una interpretazione eccellente, in particolare l’attore che interpreta il figlio più piccolo.
Questo film narra di un legame sconosciuto, mai nato, tra un padre e il suo figlio più piccolo - quest’ultimo abbandonato con la madre- ma che si rivela, dopo tanti anni, profondo, intenso, autentico, come è giusto che sia, quando la bancarotta colpisce la vita professionale dell’uomo e tutte le sue futili aspirazioni.
Bellissimo il personaggio della madre: donna eternamente innamorata del marito, dai sentimenti puri e fragili che, inevitabilmente, daranno alla luce un figlio altrettanto buono e sincero.
Mi ha commosso e sono fiera che sia ITALIANO.
Ciao a tutti
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a annarella06 »
[ - ] lascia un commento a annarella06 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
laerte
|
sabato 24 marzo 2012
|
tanto fumo... e poco arrosto.
|
|
|
|
Pupi Avati è sicuramente un regista di talento. Molti sono gli spunti interessanti, e ottima l'idea di partenza. La figura di un padre (De Sica) che per interessi abbandona moglie (Morante) e figli, la politica italiana fatta di sotterfugi, e il momento in cui il padre/politico avrà bisogno della sua ex-famiglia per salvare il suo fragile impero. Il fatto è che forse gli spunti sono troppi, e troppi i personaggi: le storia di alcuni infatti non vengono chiuse in maniera adeguata, vedi la figura del fratello maggiore (l'unico in opposizione alla figura del padre... che fine fa?), o la figura della donna innamorata di Zingaretti (stessa domanda: che fine fa?). Un discreto ritratto dei nostri tempi ma niente di più.
[+]
Pupi Avati è sicuramente un regista di talento. Molti sono gli spunti interessanti, e ottima l'idea di partenza. La figura di un padre (De Sica) che per interessi abbandona moglie (Morante) e figli, la politica italiana fatta di sotterfugi, e il momento in cui il padre/politico avrà bisogno della sua ex-famiglia per salvare il suo fragile impero. Il fatto è che forse gli spunti sono troppi, e troppi i personaggi: le storia di alcuni infatti non vengono chiuse in maniera adeguata, vedi la figura del fratello maggiore (l'unico in opposizione alla figura del padre... che fine fa?), o la figura della donna innamorata di Zingaretti (stessa domanda: che fine fa?). Un discreto ritratto dei nostri tempi ma niente di più. In sintesi... tanto fumo... ma purtroppo non altrettanto arrosto...
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a laerte »
[ - ] lascia un commento a laerte »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
filippo catani
|
mercoledė 23 novembre 2011
|
un uomo senza scrupoli
|
|
|
|
Un giovane imprenditore senza scrupoli sposa una giovane e ingenua ragazza che abbandonerà subito dopo il matrimonio insieme ai figli per dedicarsi a sempre nuove spericolate avventure finanziarie con al seguito un fido amico forse più squalo di lui. Dopo quasi vent'anni l'uomo si farà di nuovo vivo con la famiglia in quanto sia l'azienda da lui presieduta che il nuovo matrimonio con una donna in vista sono decisamente in pericolo.
Un film decisamente duro quello realizzato da Avati che ci consegna uno spaccato nerissimo della nostra società dove troppo spesso uomini dalle dubbie fortune finiscono per salire e scendere rapidamente gli onori delle cronache.
[+]
Un giovane imprenditore senza scrupoli sposa una giovane e ingenua ragazza che abbandonerà subito dopo il matrimonio insieme ai figli per dedicarsi a sempre nuove spericolate avventure finanziarie con al seguito un fido amico forse più squalo di lui. Dopo quasi vent'anni l'uomo si farà di nuovo vivo con la famiglia in quanto sia l'azienda da lui presieduta che il nuovo matrimonio con una donna in vista sono decisamente in pericolo.
Un film decisamente duro quello realizzato da Avati che ci consegna uno spaccato nerissimo della nostra società dove troppo spesso uomini dalle dubbie fortune finiscono per salire e scendere rapidamente gli onori delle cronache. E se non fanno notizia le splendide interpretazioni della Morante e di Zingaretti le vere sorprese sono Nocella ma soprattutto un bravissimo De Sica che (finalmente) smette i panni del protagonista del cinepanettone per regalare una interpretazione di grande spessore.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a filippo catani »
[ - ] lascia un commento a filippo catani »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
francescol82
|
domenica 31 ottobre 2010
|
ma perchč proprio de sica!?
|
|
|
|
De Sica sembrava proprio un pesce fuor d'acqua nell'interpretare un ruolo che non fosse il suo solito dei cinepanettone. Per il resto niente da dire, il film è piacevole.
|
|
|
[+] lascia un commento a francescol82 »
[ - ] lascia un commento a francescol82 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
paride86
|
venerdė 15 ottobre 2010
|
mah...
|
|
|
|
Non mancano momenti interessanti o riferimenti alla società italiana di oggi, eppure "Il figlio più piccolo" è un film abbastanza scialbo e insapore.
De Sica e Morante sopra le righe - e non è un complimento.
|
|
|
[+] lascia un commento a paride86 »
[ - ] lascia un commento a paride86 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
angelo umana
|
martedė 17 agosto 2010
|
se possiamo capirci qualcosa in quello che succede
|
|
|
|
“Se possiamo capirci qualcosa in quello che sta succedendo” dice Laura Morante, nel film madre del figlio più piccolo e più sprovveduto, e moglie di Christian De Sica, mega presidente e A.D. del mega-gruppo Baietti, sprovveduto pure lui e strumento ricattabile del furbo direttore generale Luca Zingaretti e degli altri componenti del consiglio d’amministrazione. Deve essere un quadro, quello di Pupi Avati, che rappresenta la nostra società oggi: c'è chi trama continuamente tra politica affari evasione fiscale e bella vita, di quelle scintillanti, che non sono così lustre come sembra.
[+]
“Se possiamo capirci qualcosa in quello che sta succedendo” dice Laura Morante, nel film madre del figlio più piccolo e più sprovveduto, e moglie di Christian De Sica, mega presidente e A.D. del mega-gruppo Baietti, sprovveduto pure lui e strumento ricattabile del furbo direttore generale Luca Zingaretti e degli altri componenti del consiglio d’amministrazione. Deve essere un quadro, quello di Pupi Avati, che rappresenta la nostra società oggi: c'è chi trama continuamente tra politica affari evasione fiscale e bella vita, di quelle scintillanti, che non sono così lustre come sembra. Per associazione di idee fa pensare a La Nostra Vita e a quella canzone di Elio e le storie tese, sulle cose abusive dove galleggia una parte della nostra società, “la gente guapa”.
Si confrontano, nel film come nella vita reale, due gruppi di persone: quelle che vivono di cose semplici, di cultura (magari di film), di affetti, che sognano una vita appena migliore e quelle che invece si nutrono di mai soddisfatta avidità o di scalate sociali, che ad una mossa legale o illegale contrappongono sempre un’altra mossa, come dice il "direttore generale" Zingaretti . Alla fine il regista sembra mostrare che la seconda categoria soccombe alla giustizia ed è beneaugurante, ma sarebbe troppo bello. Infatti stiamo ancora cercando di capirci qualcosa.
Da ultimo: nei film di Avati sono immancabili il carattere cinico e quello dabbene, è cinica la vita stessa come in Regalo di Natale, ma quello era acqua fresca, un peccato veniale, questo è una tragica farsa; bene De Sica in un ruolo di perdente e non volgarmente comico-godereccio come le varie vacanze di Natale, così onora meglio il suo grande padre. Film forse non dei più belli di Avati comunque un buon lavoro ed anche godibile.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a angelo umana »
[ - ] lascia un commento a angelo umana »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
vittorio
|
martedė 6 luglio 2010
|
profondo!!
|
|
|
|
Film non certo facile e soprattutto non commerciale....
Storia profonda, con un ottimo De Sica che finalmente esce dai panni da comico di serie b per una parte da vero attore!!
Film da vedere....
|
|
|
[+] lascia un commento a vittorio »
[ - ] lascia un commento a vittorio »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
marezia
|
mercoledė 23 giugno 2010
|
avete visto cari?
|
|
|
|
Nastroooooooooooooooooooooo
[+] meglio
(di marezia)
[ - ] meglio
|
|
|
[+] lascia un commento a marezia »
[ - ] lascia un commento a marezia »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
ultimoboyscout
|
domenica 6 giugno 2010
|
un grandissimo desica!!!
|
|
|
|
Quando non si dedica a film di infimo livello (vedasi vacanze varie a destra e a manca) dimostra tutta la sua incredibile qualità recitativa da attore vero. E poi Laura Morante si conferma attrice di altissimo livello, ma la grande sopresa è Nicola Nocella all'esordio cinematografico. Davvero bravo, simaptico, convincente, sembra uno scafato e smaliziato. Il film, decisamente carino e ben fatto, è l'immagine dell'Italietta degli arrivisti, dei ladri, dei papponi che hanno proliferato indisturbati negli ultimi anni. Ma la bravura di Avati sta nel dipingerci questa situazione in maniera leggera, mai opprimente ne pesante, nonostante l'argomento trattato non sia così frivolo.
[+]
Quando non si dedica a film di infimo livello (vedasi vacanze varie a destra e a manca) dimostra tutta la sua incredibile qualità recitativa da attore vero. E poi Laura Morante si conferma attrice di altissimo livello, ma la grande sopresa è Nicola Nocella all'esordio cinematografico. Davvero bravo, simaptico, convincente, sembra uno scafato e smaliziato. Il film, decisamente carino e ben fatto, è l'immagine dell'Italietta degli arrivisti, dei ladri, dei papponi che hanno proliferato indisturbati negli ultimi anni. Ma la bravura di Avati sta nel dipingerci questa situazione in maniera leggera, mai opprimente ne pesante, nonostante l'argomento trattato non sia così frivolo. Questo film lega molto con altri due film del regista riguardanti la paternità, in particolare "Il papà di Giovanna" e "La cena per farli conoscere", ma credo che questo sia il migliore della trilogia.Finale ordinario, non brutto, me l'aspettavo diverso.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a ultimoboyscout »
[ - ] lascia un commento a ultimoboyscout »
|
|
d'accordo? |
|
|
|