INTERVISTE |
La nuova commedia di Veronesi, che riflette col sorriso sul confronto generazionale.
martedì 23 febbraio 2010 - Marzia Gandolfi
Esaurita la vena dei film “a episodi”, Giovanni Veronesi affronta una commedia “organica” che suo malgrado tradisce e svolge due storie. Storie che finiscono per confluire nel tema assegnato alla protagonista adolescente da un padre (e professore) in crisi col figlio diciottenne e deciso a partecipare alle selezioni per il Grande Fratello. Col sorriso e un cast in stato di grazia, Genitori & figli affronta l’eterno confronto e le immancabili incomprensioni che da sempre vedono schierati e contrari genitori e figli.
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Seguono i film di Luchetti e Diritti.
giovedì 27 maggio 2010 - Marlen Vazzoler
Oggi durante la consegna dei Nastri d'Argento alla carriera al regista Ugo Gregoretti, all'attrice Ilaria Occhini, al maestro Armando Trovajoli e a Gilles Jacob, che si è svolta all'Accademia di Francia a Villa Medici a Roma, il Sngci (Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani) ha annunciato le cinquine dei candidati ai Nastri d'Argento 2010, che verranno consegnati il 19 giugno al Teatro Antico di Taormina.
La prima cosa bella di Virzì, Mine Vaganti di Ozpetek e L'uomo che verrà di Diritti dopo essersi aggiudicati il maggior numero di nomination ai David di Donatello ed averne vinto i premi più importanti, dominano anche le candidature dei Nastri d'Argento assieme alla “new entry”, uscita solamente la scorsa settimana nelle sale italiane, La nostra vita, la pellicola di Luchetti per la quale Germano ha vinto la Palma d'Oro come miglior attore.
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La nuova categoria è dedicata a Furio Scarpelli.
mercoledì 5 maggio 2010 - a cura della redazione
Si prospetta la prima sfida "a cinque" dei Nastri d'Argento 2010: i concorrenti sono Genitori & figli: agitare bene prima dell'uso di Giovanni Veronesi, Happy family di Gabriele Salvatores, Io, loro e Lara di Carlo Verdone, Mine vaganti di Ferzan Ozpetek e l'opera prima Cado dalle nubi di Gennaro Nunziante. I premi assegnati dai giornalisti cinematografici lanciano in anteprima la nuova "cinquina" per la migliore commedia, che quest'anno è dedicata al ricordo di un grande della sceneggiatura come Furio Scarpelli, scomparso il 28 aprile scorso.
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La commedia agrodolce di Paolo Virzì al primo posto con 18 candidature.
giovedì 8 aprile 2010 - Letizia della Luna
Sono state annunciate oggi le candidature della 54° edizione dei Premi David di Donatello: 18 candidature per La prima cosa bella di Virzì e ben 16 per L'uomo che verrà di Giorgio Diritti, già vincitore di due premi alla passata edizione della Festa del cinema di Roma. Sono però sostanzialmente cinque le pellicole che si contenderanno i premi principali: ai due film già citati vanno infatti aggiunti anche Vincere di Marco Bellocchio con 15 candidature, Baarìa di Giuseppe Tornatore con 14 e Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek con 12.
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Shutter Island si prepara a superare i 100 milioni in Usa.
lunedì 8 marzo 2010 - Andrea Chirichelli
T im Burton sfonda in Italia. Nel weekend che premia con 6 Oscar il piccolo The Hurt Locker, Alice in Wonderland sbanca il botteghino di casa nostra, dimostrando che il 3D tira parecchio, specie se unito ad una storia conosciuta da tutti (Ok, Avatar non lo è, ma è un fenomeno a sé stante ed è arrivato a quota 63.4). Alla fine del weekend, considerando che Alice aveva esordito mercoledì con ben 10,5 i milioni di euro incassati dal film, che a questo punto ha tutte le carte in regola per ambire ad un posto nella top ten di fine anno: tanto per dare un'idea della portata del successo, Alice ha fatto meglio di New Moon ed Harry Potter.
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In America Shutter Island è sempre in vetta.
lunedì 1 marzo 2010 - Andrea Chirichelli
Prevedibilmente, i Genitori & figli di Veronesi conquistano la prima posizione del boxoffice italiano, anche se il dato complessivo non è particolarmente significativo. Lo sono invece i 62 milioni di euro ottenuti da Avatar, che diventa così il film col maggiore incasso di sempre nel nostro Paese che si uniforma così al resto del mondo.Che dire? Avatar varrà per le correnti generazioni quanto Guerre Stellari per quelle che crebbero nel suo mito alla fine degli anni '70? Il tempo darà la sua risposta.
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Anche Genitori & Figli e Alta infedeltà.
venerdì 26 febbraio 2010 - Lisa Meacci
In un'era cinematografica in cui catastrofi naturali, invasioni aliene, guerre nucleari e distruzioni di massa si ripropongono con assiduità, il weekend nelle sale accoglie l'ennesima sfida per il genere umano. Artefici del film post-apocalittico, sono stavolta i fratelli Albert e Allen Hughes, che a distanza di dieci anni dallo loro ultima, e apprezzata, fatica (From Hell – La Vera Storia di Jack lo Squartatore) tornano con il loro Codice: Genesi, una produzione costata 80 milioni di dollari. Affiancato da Gary Oldman e Mila Kunis (rispettivamente nei ruoli di Carneige e Solara), Denzel Washington (che per la parte si è allenato al combattimento per sei mesi) è il protagonista di una storia intensa ambientata nel 2040, 30 anni dopo che una guerra ha lasciato pochi superstiti.
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Il film di Scorsese in testa alla classifica americana.
lunedì 22 febbraio 2010 - Andrea Chirichelli
Sempre Avatar, fortissimamente Avatar. Il film di Cameron guadagna altri 2,7 milioni e arriva a quota 59 milioni di euro, molto vicino al record assoluto di Titanic, fermo a 63. Nel giro di un mesetto Avatar diventerà il film con il maggiore incasso (e quindi NON il più visto) della storia del cinema italiano. Le vittime di questa settimana sono Wolfman, che esordisce peraltro con un risultato eccellente, vicino ai 2 milioni di euro. Meno bene parte invece Il figlio più piccolo di Pupi Avati che non riesce a superare il milione di euro ma si mantiene sui suoi livelli d'incasso abituali.
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In sala anche commedie e film apocalittici.
mercoledì 10 febbraio 2010 - Valeria Filippi
Mentre fuori il freddo ancora imperversa, nelle sale cinematografiche di tutta Italia arriveranno diversi lavori lungamente attesi dai fan di tutto il mondo: tra febbraio e marzo potremo godere di una tripletta di film davvero strabiliante; stiamo parlando di Invictus, dell'instancabile artefice di capolavori Clint Eastwood, del classico di Lewis Carroll rivisitato dal visionario regista Tim Burton, Alice in Wonderland e di Shutter Island del maestro premio Oscar Martin Scorsese.
Dopo la distribuzione americana, arriva anche da noi il probabile nuovo capolavoro del 79enne regista californiano Clint Eastwood; Invictus, questo il titolo della pellicola, racconta di come il neoeletto presidente del Sud Africa Nelson Mandela tenti di riunire la nazione spaccata in due (i bianchi e i neri) dopo la sconfitta dell'Apartheid.
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