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Peter Hyams si confronta con un classico del noir di Fritz Lang.
martedì 10 novembre 2009 - Tirza Bonifazi Tognazzi
Nel libro I film della mia vita François Truffaut, parlando di Fritz Lang, scriveva che "di tutti i cineasti tedeschi che nel 1932 fuggirono il nazismo, è quello che non si 'rimetterà' più, tant'è vero che l'America, che pure lo ha accolto, sembra ripugnargli. Per Fritz Lang non c'è alcun dubbio che l'uomo nasce malvagio [...] È esattamente quest'idea – nessuno può giudicare nessuno, tutti sono colpevoli, tutti sono vittime – che Fritz Lang illustra con genio ostinato nella sua opera". Con la sua ultima opera americana il grande regista tedesco metteva a punto la sua ossessione esponendo un'inquietante riflessione sulla responsabilità dell'individuo e la fallibilità dell'idea che abbiamo di giustizia.
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Primo posto per il kolossal di Emmerich.
lunedì 16 novembre 2009 - Andrea Chirichelli
Catastrofe in Italia: sono ben 5 i milioni di euro raccolti nel suo stupefacente esordio da 2012, l'evidentemente molto atteso kolossal di Roland Emmerich, che rappresenta un vero record per il regista tedesco. Il dato, effettivamente impressionante (un po' come il film cui si riferisce, nel bene e nel male), oscura la buona performance dell'altra new entry forte della settimana, il meraviglioso Gli abbracci spezzati di Pedro Almodovar. La sensazione è che il passaprola possa premiare il film nel lungo periodo.
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NEWS |
Arrivano 2012 e Good Morning Aman.
venerdì 13 novembre 2009 - Lisa Meacci
Questo freddo weekend di metà novembre, porta con sé tutto il calore che le pellicole dirette da Pedro Almodóvar racchiudono da sempre. A distanza di tre anni da Volver – Tornare, l'acclamato cineasta spagnolo torna sui grandi schermi con Gli abbracci spezzati, accompagnato ancora una volta dalla sua musa Penelope Cruz. Ambientato in Spagna, Gli abbracci spezzati racconta l'amnesia volontaria di Matteo Blanco (Lluís Homar), un regista che a causa di un incidente stradale ha perso la vista insieme alla sua Lena (Penelope Cruz), la donna della sua vita.
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CELEBRITIES |
Malgrado i pettegolezzi e i flop, l'attore continua a essere una stella.
martedì 10 novembre 2009 - Stefano Cocci
Alla parola senilismo, il dizionario Garzanti recita: “s. m.; 1) vecchiaia precoce; 2) (fig.) atteggiamento di favore, di fiducia eccessiva nei confronti degli anziani.”. Michael Douglas sembra un eterno fanciullo e non è certo il tipico rappresentante della terza età ma giunto ormai a 65 anni, alcuni dubbi sulla sua sanità mentale sopraggiungono scorrendo la lista degli ultimi film interpretati ( Tu, io e Dupree e La rivolta delle ex), confrontandoli con alcune perle del passato (Wall street su tutti) ma anche alcune chicche prodotte come Qualcuno volò sul nido del cuculo e Face/Off.
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