Quei vampiri sexy e impossibili
di Valerio Caprara Il Mattino
Al critico le folle al cinema piacciono. Perciò è vietato ipotizzare nel suo approccio i consueti e molesti segnali del moralismo cipiglioso o del fanatismo anti-industriale. Parliamo, però, di «New Moon» e non del culto dell'intera saga: alla quale, del resto, sappiamo che sono dedicati un mare di libri, trionfalmente capeggiati niente di meno che dall'antologico «La filosofia di Twilight - I vampiri e la ricerca dell'immortalità» (Fazi Editore). Accertato che non è questa la sede per soppesare ponderosi saggi dal titolo «Il superpotere della compassione», «Mordere o non mordere» o «Spazio, tempo e ontologia dei vampiri», è chiaro che non è il caso di prendere sottogamba lo strenuo bisogno di neo-romanticismo che la furba e dotata Stephenie Meyer ha profuso nel prodotto a vagonate. [...]
di Valerio Caprara, articolo completo (3223 caratteri spazi inclusi) su Il Mattino 20 novembre 2009