INTERVISTE |
I rapporti tra il film di Terracciano e la commedia all'italiana.
martedì 15 settembre 2009 - Marlen Vazzoler
Vincenzo Terracciano: Le storie nascono per caso, pure questa è nata per caso. Otto
anni fa, è nata l'idea di raccontare la vita di un giocatore e di una famiglia, della quale, come avete visto, mi sono concentrato sui rapporti interni che la regolano.
L'idea del giocatore è quella di uomo semplice, un
piccolo borghese, un uomo normale messo d'innanzi a scelte
estreme, un uomo capace di scegliere, capace anche di assumersi le
responsabilità di questa scelta. L'idea del giocatore romantico non è
assolutamente il personaggio di Franco Campanella in Tris di donne & abiti nuziali.
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TELEVISIONE |
Da domenica su Raiuno Paura d'amare, una nuova miniserie sul coraggio dei sentimenti.
venerdì 26 novembre 2010 - Edoardo Becattini
L'amore non va in vacanza, soprattutto sotto Natale. Così la Rai, conclusa la lunga cavalcata nella Terra ribelle maremmana, ha già pronto un nuovo romantico romanzo d'appendice per non far sentire i propri spettatori orfani di sentimenti. Paura di amare non guarda ai polverosi territori selvaggi del passato. Parte dalla contemporaneità del divario sociale, delle lobby farmaceutiche e del precariato giovanile, riproposti attraverso il filtro universale del melodramma romantico e passionale. Per capirne l'ancestrale struttura che ne è alla base basta guardare alla storia: due personaggi di diversa estrazione sociale si innamorano e vivono con difficoltà e grandi timori i propri sentimenti, sullo sfondo di un microcosmo di personaggi che trama e intriga contro di loro.
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NEWS |
Seguono i film di Luchetti e Diritti.
giovedì 27 maggio 2010 - Marlen Vazzoler
Oggi durante la consegna dei Nastri d'Argento alla carriera al regista Ugo Gregoretti, all'attrice Ilaria Occhini, al maestro Armando Trovajoli e a Gilles Jacob, che si è svolta all'Accademia di Francia a Villa Medici a Roma, il Sngci (Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani) ha annunciato le cinquine dei candidati ai Nastri d'Argento 2010, che verranno consegnati il 19 giugno al Teatro Antico di Taormina.
La prima cosa bella di Virzì, Mine Vaganti di Ozpetek e L'uomo che verrà di Diritti dopo essersi aggiudicati il maggior numero di nomination ai David di Donatello ed averne vinto i premi più importanti, dominano anche le candidature dei Nastri d'Argento assieme alla “new entry”, uscita solamente la scorsa settimana nelle sale italiane, La nostra vita, la pellicola di Luchetti per la quale Germano ha vinto la Palma d'Oro come miglior attore.
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TELEVISIONE |
L'attore racconta il suo personaggio, il poliziotto Gabriele Mancini.
venerdì 13 novembre 2009 - Alessandra Giannelli
Nel panorama dei giovani attori italiani spicca senz'altro lui, Flavio Parenti, di origini francesi, paese in cui inizia la sua esperienza artistica, studiando teatro, passione che poi lo porterà alla scuola del Teatro Stabile di Genova dove otterrà l'attestato di Qualifica professionale di attore. Nel 2002 il suo debutto con un'opera di Bertolt Brecht, Madre coraggio e i suoi figli. Da quel momento per Flavio si apriranno le porte del mondo dello spettacolo: pubblicità, fiction, sempre teatro (dove sarà anche aiuto regista), e poi il cinema per Silvio Muccino nel personaggio di Tancredi in Parlami d'amore e ancora in Colpo d'occhio di Sergio Rubini, ma lo abbiamo apprezzato anche in Tris di donne & abiti nuziali e Le ombre rosse.
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NEWS |
Arrivano Whatever Works e Pelham 1-2-3.
venerdì 18 settembre 2009 - Lisa Meacci
In questo post Venezia, la nuova stagione cinematografica sta prendendo sempre più il via, e da oggi ci regala almeno un paio di grandi attese. A quasi un anno di distanza da Vicky Cristina Barcelona, torna Woody Allen con Whatever Works - Basta che funzioni. Il genio americano, tanto amato in Europa, rientra a Manhattan per raccontare la storia di un celebre fisico, ormai anziano e irascibile (Larry David), e di una giovane, timida e suggestionabile ragazza del sud fuggita di casa (Evan Rachel Wood).
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CELEBRITIES |
L'attore romano continua la lunga tradizione di eclettismo del cinema italiano.
martedì 15 settembre 2009 - Stefano Cocci
Attore, scrittore, regista, icona del cinema italiano in patria e soprattutto all'estero. Sergio Castellitto è giunto a una dimensione di grandezza che non riesce pienamente a rappresentarne l'influsso sull'intero panorama artistico nostrano. Sì, perché l'attore romano riesce, come pochi, a riempire di sé il grande schermo e a caratterizzare una pellicola con la propria personalità anche se, in fondo, il suo segreto è l'eclettismo, la capacità di calarsi in qualsiasi ruolo mimetizzandosi tra le pieghe del copione.
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NEWS |
Herzog, Moore, Placido, Romero e Tornatore concorrono per il Leone d'Oro.
giovedì 30 luglio 2009 - Marlen Vazzoler
Il Presidente della Biennale Paolo Baratta e il direttore Marco Müller hanno da poco presentato a Roma i film che saranno presenti alla 66° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica che si svolgerà al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre.
Nella sezione Venezia 66 sono presenti i film italiani: La doppia ora (Giuseppe Capotondi), Lo spazio bianco (Francesca Comencini) con Margherita Buy, Il grande sogno (Michele Placido) con Riccardo Scamarcio, Luca Argentero e Silvio Orlando, vincitore l'anno scorso della Coppa Volpi e Baarìa (Giuseppe Tornatore) con Raoul Bova, Enrico Lo Verso, Michele Placido e Monica Bellucci che aprirà la mostra.
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NEWS |
Conclusa la selezione delle opere prime per la sezione Ippocampo.
venerdì 15 maggio 2009 - a cura della redazione
Saranno 15 le opere prime in concorso nella sezione Ippocampo a Maremetraggio 2009.
Tra i lungometraggi selezionati il film d'esordio di Federico Bondi, Mar Nero, vincitore a Locarno grazie alla storia estremamente attuale e all'interpretazione magistrale di Ilaria Occhini, La siciliana ribelle, storia di mafia diretta dal palermitano Marco Amenta, Pa-ra-da, opera prima di Marco Pontecorvo, figlio dell'indimenticabile Gillo, e In carne e ossa, primo lungo di Christian Angeli con Alba Rohrwacher come protagonista.
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