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The Last Station |
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Un film di Michael Hoffman.
Con Helen Mirren, Christopher Plummer, James McAvoy, Paul Giamatti, Anne-Marie Duff.
continua»
Drammatico,
durata 112 min.
- Germania, Russia, Gran Bretagna 2009.
- Sony Pictures
uscita venerdì 28 maggio 2010.
MYMONETRO
The Last Station
valutazione media:
2,84
su
22
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Nel 1908 Lev Tolstoj è il romanziere più famoso di Russia e l'ispiratore di una dottrina etica di austerità e pacifismo.
![]() Contraddittorio e tradizionalista, il Tolstoj di Hoffman non è più uno dei grandi personaggi della letteratura russa |
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Edoardo Becattini
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Nel 1908 Lev Tolstoj è il romanziere più famoso di Russia e l'ispiratore di una dottrina etica di austerità e pacifismo. Promotore di questo culto è l'intellettuale Vladimir Chertkov, confidente personale del grande scrittore che, per vigilare su di lui e convincerlo a devolvere i diritti dei suoi illustri romanzi all'intero popolo russo, gli affida come segretario personale un suo giovane fidato, il casto e timorato Valentin Bulgakov. Questi, una volta giunto nella tenuta nobiliare dello scrittore, viene colpito dalla vitalità del suo assistito e dalla passione che lo coglie per la giovane ed emancipata Masha. Ma la sfida più grande è quella che viene a crearsi con la contessa Sofja, da più di cinquant'anni moglie, musa e assistente dello scrittore, in guerra contro Chertkov per le prodighe intenzioni del marito.
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premi nomination |
Premio Oscar 0 2 |
Golden Globes 0 2 |
Festa di Roma 1 0 |
" che a t t o r i !"
martedì 21 settembre 2010
di Nalipa
IIl film narra dell'ultimo anno di vita di Lev Tolstoj. Tolstoj vive nella tensione e nell'amarezza perché diviso tra il movimeto tolstojano che vorrebbe rinunciasse ai suoi diritti d'autore a beneficio del popolo e dall'altro la moglie che invece vorrebbe salvare per la famiglia tutti i privilegi. Forse il film non é proprio un capolavoro ma Helen continua » |
Travisata la figura di tolstoj
sabato 10 settembre 2011
di molenga
Non ho compreso appieno le finalità di questo film: vi si narrano gli ultimi giorni di lev tolstoj, attorniato dai tolstojani, malgrado lui suoi discepoli votati alla castità e alla moderazione fuori dal culto ortodosso(il cui capo è paul giamatti) tra cui si distingue il giovane valentin(McAvoy), che prova l'ebbrezza della carne e si distacca dal culto dell'autore, divenendone però amico....come amico diverrà della moglie, la contessa andreyevna, continua » |
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DVD | The Last StationUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 6 ottobre 2010
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SOUNDTRACK | The Last StationLa colonna sonora del film
Disponibile on line da giovedì 25 marzo 2010
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LIBRI | Da qui il film The Last Station con Helen Mirren.Il libro
sabato 10 luglio 2010 - Fabio Secchi Frau
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Mirren & Plummer che grandi attori
di Paolo D'Agostini La Repubblica
Anche se il film si riferisce a fatti veri nella vita di Tolstoj, in The Last Station prende il sopravvento la preziosa prova, da ammirarea bocca aperta, di due splendidi attori: Helen Mirren nel ruolo di Sofia, la donna che Tolstoj aveva sposato nel 1862 quando lui aveva 34 anni e dalla quale ebbe tredici figli, e Christopher Plummer nelle vesti del romanziere. In altre parole le due interpretazioni, di sopraffino virtuosismo, rubano la scena ai personaggi. Di date non si parla. Anche perché il film sintetizza una vicenda, un processo che ha occupato la biografia umana e artistica di Tolstoj per un lungo periodo. » |
Mirren contro Tolstoj
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Leone Tolstoj, il grande scrittore di Guerra e pace, fuggì di casa a 82 anni, per evitare una crisi coniugale, nella notte del 27-28 ottobre 1910; malato, si fermò alla stazione ferroviaria di Astàpovo, ospitato dal capostazione; lì morì al mattino del 7 novembre. Da 48 anni era sposato con Sofia, il loro matrimonio era sempre stato tempestoso (lui aveva raccontato in Sonata a Kreutzer l'odio-amore di quel rapporto). L'ultima volta però la frattura era particolarmente grave: Tolstoj intendeva lasciare in testamento tutti i propri beni (terreni, case, la villa di Jasnaja Poljana dove era nato, cresciuto, invecchiato) e i propri diritti d'autore «al popolo», ossia ai seguaci della sua filosofia, i tolstoiani; la moglie esigeva che quel patrimonio restasse alla famiglia. » |
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I drammi d'amore dell'anziano Tolstoj
di Cinzia Romani Il Giornale
Nel 1910 l'82enne Tolstoj (Christopher Plummer) abbandona moglie (Helen Mirren) e figli, mettendosi in viaggio su un vagone ferroviario di seconda classe: cerca la rivoluzione personale. Ma dopo mezzo secolo di matrimonio, sarà difficile che la frivola contessa Sofja, sposa devota e ignara dei moti sociali russi, possa seguire l'evoluzione del grande scrittore, smanioso di liberarsi anche del suo titolo nobiliare. L'intenso biopic in costume descrive bene gli ultimi anni di Tolstoj, rimanendo in equilibrio tra la difficoltà di vivere l'amore coniugale e l'impossibilità di vivere senza di esso. » |
Lev e Sofya, attrazione fatale
di Paola Casella Europa
Per raccontare una grande storia d'amore e due personaggi famosi realmente esistiti ci vogliono attori di prim'ordine: e in The last station, basato sul romanzo omonimo di Jay Parini, ci sono per l'appunto due giganti del teatro shakespeariano, Christopher Plummer ed Helen Mirren (premio Oscar per The queen), rispettivamente nei panni di Lev Tolstoj e della moglie Sofya. E poiché il film, diretto da Michael Hoffman (già regista di Sogno di una notte di mezza estate) ama le messinscene da palcoscenico, la storia degli ultimi giorni del grande scrittore russo mantiene un impianto fortemente teatrale che nelle prime scene è davvero straniante, perché non siamo abituati a vedere il teatro al cinema e ad entrare gradualmente in una realtà raccontata in modo quasi metaforico (nella versione originale l'effetto straniante è ancora più forte perché tutti gli attori che interpretano contadini e artisti russi hanno uno spiccato accento inglese da Royal Shakespeare Company). » |
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