«T4» una questione di stile
di Alberto Crespi L'Unità
A volte le saghe dovrebbero fermarsi. A volte c'è un motivo per cui ritornino. Non ci crederete, ma la ragion d'essere profonda di Terminator 4 (più precisamente, Terminator - Salvation) è stilistica. Proviamo a spiegarci. La saga del cyborg assassino interpretato da Arnold Schwarzenegger inizia nel 1984 con un piccolo film di serie B costato, all'epoca, meno di 7 milioni di dollari (Il ritorno dello Jedi, capitolo 3 di Guerre stellari, ne era costato 33 solo l'anno prima). L'uso del computer nel cinema era di là da venire e il primo Terminator era il trionfo degli effetti speciali «meccanici», perfetti in un film che raccontava il pericolo di un uso distorto della robotica. [...]
di Alberto Crespi, articolo completo (3070 caratteri spazi inclusi) su L'Unità 5 giugno 2009