APPROFONDIMENTI |
Arriva in sala il nuovo film di François Ozon, storia di un'infanzia fantastica che mette le ali.
lunedì 5 ottobre 2009 - Marzia Gandolfi
Glaciale o rovente, (melo)drammatico o ironico, sotto la sabbia o bagnato in piscina, il cinema di François Ozon, è molto personale, difficile da etichettare, difficilmente inquadrabile. Autore di numerosi corti e prolifico enfant terrible del cinema francese, esordisce in lungo nel 1998 con il provocatorio Sitcom seguito da Les amants criminels, mai distribuito in Italia. Artista poliedrico e discontinuo, singolare e inarrestabile, adatta per il cinema Gocce d’acqua su pietre roventi, un’opera teatrale scritta a diciannove anni da Rainer Werner Fassbinder (mai allestita o filmata dal maestro tedesco) e omaggia la suspense e le atmosfere di Sir Alfred Hitchcock con Swimming Pool.
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NEWS |
Si vota online su trailersfilmfest.com.
martedì 24 agosto 2010 - a cura della redazione
Entra nel vivo il concorso del Trailers FilmFest, giunto alla sua ottava edizione, che si terrà a Catania dal 23 al 25 settembre 2010. Al via infatti, da oggi, il concorso per assegnare il premio del pubblico al Miglior Trailer della stagione cinematografica, votabile dal sito ufficiale del festival, trailersfilmfest. Il concorso vedrà in gara, come tradizione del Trailers FilmFest, trenta lavori selezionati tra i film usciti nelle sale italiane fra il 15 agosto 2009 e il 15 agosto 2010. I trenta trailer, divisi nelle sezioni Italia, Europa e World e selezionati dal Comitato del festival tra circa 300, saranno in seguito votati anche da una giuria di qualità che premierà il Miglior Trailer Italiano, il Miglior Trailer Europeo e il Miglior Trailer World.
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NEWS |
In America scoppia il fenomeno di Paranormal Activity.
lunedì 12 ottobre 2009 - andrea chirichelli
In Italia sorpasso al vertice ma poche novità nella top ten. Il primo posto in classifica va infatti a Bastardi senza gloria, che dopo una settimana di attesa , riesce finalmente a scavalcare Baarìa di Tornatore. Entrambi i film reggono benissimo rispetto alle settimane precedenti ed i totali cominciano a diventare interessanti. Tarantino è prossimo a superare i 5 milioni complessivi (questa settimana supera il milione e mezzo), mentre Baarìa è arrivato a quasi 8 milioni, con un aumento di 1,4 milioni, dato che dovrebbe garantire il superamento di quota 10, dato onestamente preventivabile dopo la prima, deludente, settimana.
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NEWS |
Tanta musica, un thriller e le immancabili commedie.
venerdì 9 ottobre 2009 - Lisa Meacci
Il nostro weekend nelle sale si apre con La doppia ora di Giuseppe Capotondi, un bel thriller interpretato da Ksenia Rappoport e Filippo Timi che ci tiene coinvolti in continuo capovolgimento di eventi. Sonia, cameriera di un hotel, e Guido, ex poliziotto custode di una villa, si incontrano in uno speed date: per lei è la prima volta, per lui no. Bastano poche parole e i due si innamorano, ma il destino di Guido è segnato e poco dopo viene assassinato nella villa in cui lavora. Inizia così per Sonia un calvario di tormenti, tra vecchie ferite, un presente insensato che le crolla addosso e la perdita di ogni certezza.
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NEWS |
Il concorso a Berlino entra nel vivo nel fine settimana.
venerdì 6 febbraio 2009 - Chiara Renda
È stata inaugurata con il film fuori concorso The International, del regista tedesco Tom Tykwer, la 59esima edizione del Festival di Berlino. Un film molto applaudito dal pubblico, che ha apprezzato l'attualità del tema centrale del film, la crisi finanziaria, come pure le scene mozzafiato girate in giro per il mondo, dalla stazione di Milano al Museo Guggenheim di New York, dove ha luogo una rocambolesca sparatoria nella famosa scala elicoidale.Il Festival entra nel vivo nella giornata di venerdì con il bel documentario di denuncia di Ermanno Olmi Terra Madre, un'opera su un mondo che sta scomparendo, sulle abitudini dei contadini nel mondo di oggi e sull'enorme amore che li lega alla loro terra.
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NEWS |
Inizia la 59esima edizione del Festival di Berlino, pochi gli italiani.
giovedì 5 febbraio 2009 - Chiara Renda
Tra una polemica e l'altra, inizia finalmente la 59esima Berlinale. Protagonisti dei giorni passati sono stati infatti soltanto i battibecchi tra il direttore del Festival Dieter Kosslick e il sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro. "Nessun italiano a Berlino perché ormai gli italiani fanno solo film 'culinari', con qualche rara eccezione come Gomorra": queste le parole del direttore della Berlinale in un'intervista al quotidiano 'Die Welt'. Il termine "kulinarisch" – coniato da Bertold Brecht in riferimento ai lavori teatrali - si riferirebbe alle opere utili soltanto a far digerire meglio la cena.
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Il video (Ansa Live).
giovedì 5 febbraio 2009 - a cura della redazione
Tra polemiche e accuse di nazionalismo, inizia dunque la 59esima edizione del Festival di Berlino.
Sarà un'edizione tutta tedesca e americana, con pellicole che oscillano dall'una o dall'altra parte: tra i 18 film in concorso, cinque sono di produzione o coproduzione statunitense, e altrettanti tedesca.
Lo stesso vale anche per gli otto lungometraggi, quattro e quattro.
Nota emblematica è data dal film di apertura, The International, che si porta dietro un regista tedesco e una produzione Usa-Germania, tanto per accontentare entrambe le parti.
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NEWS |
Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa del grande festival internazionale che apre il nuovo anno di cinema.
martedì 27 gennaio 2009 - a cura della redazione
Con l'annuncio del ventiseiesimo titolo in competizione ufficiale, è finalmente completo il programma ufficiale della nuova edizione della Berlinale, che si svolgerà dal 5 al 15 febbraio. Il fantomatico titolo mancante è My One and Only, commedia agrodolce diretta da Richard Loncraine, regista di Riccardo III e di Wimbledon, che vede come protagonista una radiosa Renée Zellweger che parte per un viaggio on the road alla ricerca del marito perfetto nell'America puritana degli anni '50. Oltre a quest'opera, come già annunciato nelle settimane precedenti ed ufficializzato nella conferenza stampa di questa mattina, la giuria internazionale presieduta dall'attrice Tilda Swinton e composta, fra gli altri, dai registi Wayne Wang e Isabel Coixet, sarà chiamata a giudicare molti altri titoli di importanti cineasti come Stephen Frears (Cherì), Andrzej Wajda (Tatarak), Bertrand Tavernier (In the electric mist), Chen Kaige (Mei Lanfang), Sally Potter (Rage), Lukas Moodysson (Mammoth) e l'opera seconda di Mitchell Lichtenstein, il regista di Denti: Happy Tears, film che segna il ritorno al cinema dopo qualche anno di pausa di Demi Moore.
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