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Natale a Beverly Hills |
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Un film di Neri Parenti.
Con Christian De Sica, Massimo Ghini, Sabrina Ferilli, Paolo Conticini, Emanuele Propizio.
continua»
Commedia,
- Italia, USA 2009.
- Filmauro
uscita venerdì 18 dicembre 2009.
MYMONETRO
Natale a Beverly Hills
valutazione media:
1,73
su
112
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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![]() Un film con due anime per l'immancabile vacanza natalizia |
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Giancarlo Zappoli
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Serena e Marcello sono innamoratissimi e stanno per sposarsi a Beverly Hills dove lui possiede un ristorante. Lei va con le amiche a festeggiare l'addio al celibato e si mostra pudica. La fanno però bere a sua insaputa e finirà nel letto (senza che nulla accada) di Rocco (inibito ex compagno di scuola di Marcello). Rocco si innamorerà di lei e farà di tutto perché il matrimonio non abbia luogo.
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Pensavo meglio
venerdì 25 dicembre 2009
di Rubyru
Che non era il film premio cultura dell'anno lo sapevamo... però pensavo comunque di ridere di più. Tuttavia non è male, scorrevole,e anche piacevole, ma la trama è più o meno la solita di sempre... il cast lascia molto a desiderare, HUNZIKER Gassman e Tognazzi inclusi. continua » |
Il ciclo degli ultimi 6 anni circa
domenica 27 dicembre 2009
di Nino Pell.
Produttore, regista e, in genere, chi ha collaborato a condurre in porto anche quest'ultimo film della famosa saga vacanziera ultraventennale che ci accompagna puntuale, al Cinema ogni fine anno, sembrano essere stati concordi nel riproporre situazioni comiche e soprattutto attori che stanno caratterizzando gli ultimi 5-6 anni della serie. Ed ecco allora che, accanto a Christian De Sica, veterano pigmalione e unica storica presenza fissa di sempre, si affiancano i vari Massimo Ghini, Sabrina Ferilli continua » |
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Ogni anno sempre la solita storia!
venerdì 2 luglio 2010
di Kevin Costner
Quando la smetteranno di fare questi film? sono inutili e ripetitivi, solita trama e solti attori (C. De Sica). Ormai non fanno più ridere e la gente va a vederli lo stesso. Mah... che ignoranza che c'è in giro. continua » |
Natale.. proprio nulla! diciamo, vacanza in l.a.
venerdì 11 febbraio 2011
di LUCIDO71
Non capisco le solite critiche x il classico cinepanettone.. si sa che quando ci si appresta a vedere film del genere, è da mettere in conto le solite gag pazzesche, e la solita demenzialità: vediamo questi film, x passare spassosamente un'ora e mezza, fra risatine e clima natalizio.. anche se in questo film, di natalizio, x la prima volta non c'è proprio niente. Sottotono rispetto ai mitici Merry Christmas, ma vedibile nell'ottica dei suoi amanti. Se volete ridere continua » |
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| Carlo (Cristian De Sica) a Cristina (Sabrina Ferilli) | |
| « Ma sei sicura che è mio figlio? C'ha na faccia da cazzo! » | |
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DVD | Natale a Beverly HillsUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 3 marzo 2010
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INTERVISTE | Il più classico dei cinepanettoni firmato Parenti-Laurentiis arriva in sala.Zio d'america
giovedì 17 dicembre 2009 - Marzia Gandolfi
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CELEBRITIES | Fiction, pubblicità, interpretazioni e premi: l’attrice romana è una stella... ad ogni costo.La regina
martedì 15 dicembre 2009 - Stefano Cocci
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GALLERY | Arriva il nuovo cinepanettone.Le prime foto
martedì 10 novembre 2009 - Lisa Meacci
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«Natale a Beverly Hills», farsa tutta lusso e corna
di Maurizio Cabona Il Giornale
Mezzo secolo fa i critici francesi presero la commedia all'italiana per un'autocritica; invece il pubblico italiano si compiaceva di quel ritratto. Improbabile che l'equivoco si ripeta con la serie dei «Natali». Quello a Beverly Hills, l'ennesimo scritto e diretto da Neri Parenti, è uscito ieri in 800 copie, quantità più indicativa della qualità, che non è nemmeno cercata, mentre è trovata la professionalità. Più interessante dei grevi dialoghi e delle inverosimili situazioni messe in scena, è l'esser passati dalla «Hollywood sul Tevere» (sempre mezzo secolo fa gli americani giravano a Roma per risparmiare) alla «Cinecittà sul Pacifico», cioè a roman(esch)i che girano a Los Angeles per guadagnare! Essenzialmente con la pubblicità: sono tanti i marchi reclamizzati che Natale a Beverly Hills dovrebbe essere in attivo ancor prima di vendere un biglietto. » |
di Paolo D'Agostini La Repubblica
Basta fare sempre quello torvo, che non sa ridere. Lasciamoci andare, per una volta. E crepi l' avarizia. Diamogliele queste quattro palle. Sissignore, Natale a Beverly Hills: "da vedere". Basta ripetere la solita solfa sulla porcata cinenatalizia: abborracciato, approssimativo, per un pubblico di bocca buona e anzi decerebrato. E la solita parola chiave: volgarità. Ma anche senza alibi e acrobazie. Tipo: è il cuore dell' industria italiana del cinema, la cassaforte del cinema italiano, è da qui che viene pane e lavoro per un sacco di gente, con l' incassone del cinepanetùn De Laurentiis può poi permettersi di fare commedie più sofisticate alla Veronesi. » |
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Christian capoclasse, vacanze a Beverly Hills
di Marco Giusti Il Manifesto
Lo sapevamo. Anche il 26° film di Natale della coppia De Laurentiis-De Sica, Natale a Beverly Hills, diretto con mano felice da Neri Parenti, è un trionfo di volgarità, doppi sensi pecorecci, calci nelle palle, vecchie ridicolizzate per i loro appetiti sessuali, peti e gettate di cacca in faccia (a Ghini...). Meglio! Dopo le inutili ospitate da Bruno Vespa, la mancanza dei consueti sceneggiatori, Brizzi e Martani, la pesante cacciata dal set della superfiga Belen Rodriguez (oscurava la Hunziker?), temevamo il peggio. » |
Beverly Hills? Sta dietro Ladispoli
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Lo abbiamo già detto, dobbiamo ripeterlo. L'immutabilità geologica dei cinepanettoni esige grafici, non recensioni. Tipo: salgono i peti, scendono gli amplessi. Si impennano gag e battute sulle misure maschili, languono corna e vendette. In questo senso le sole novità di Natale a Beverly Hills sono due. La prima è l'ingresso nel cast dei "blasonati" Gianmarco Tognazzi e Alessandro Gassman (anche se come ironizza l'altro figlio d'arte Christian De Sica "C'è blasone e blasone"...). Seconda novità: il ritorno del gigolò, figura abbastanza insolita nel nostro cinema, specie se a interpretarlo è il non giovanissimo De Sica (con battute terrificanti ma a loro modo efficaci sulle stagionate amanti: "c'è blasone e blasone", appunto). » |
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