Natale a Beverly Hills

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Un film di Neri Parenti. Con Christian De Sica, Massimo Ghini, Sabrina Ferilli, Paolo Conticini, Emanuele Propizio.
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Commedia, - Italia, USA 2009. - Filmauro uscita venerdì 18 dicembre 2009. MYMONETRO Natale a Beverly Hills * 1/2 - - - valutazione media: 1,73 su 116 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato assolutamente no!
1,73/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * 1/2 - - -
 critica * 1/2 - - -
 pubblico * * - - -
   
   
   
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primo piano
Un film con due anime per l'immancabile vacanza natalizia
Giancarlo Zappoli     * * - - -

Serena e Marcello sono innamoratissimi e stanno per sposarsi a Beverly Hills dove lui possiede un ristorante. Lei va con le amiche a festeggiare l'addio al celibato e si mostra pudica. La fanno però bere a sua insaputa e finirà nel letto (senza che nulla accada) di Rocco (inibito ex compagno di scuola di Marcello). Rocco si innamorerà di lei e farà di tutto perché il matrimonio non abbia luogo.
Carlo giunge in città con una compagna in sedia a rotelle più vecchia di lui che lo mantiene. Se la vede soffiare da un nuovo arrivato e si ritrova senza un soldo. Incontra però Cristina, la donna che aveva lasciato molti anni or sono incinta. Ora Cristina ha un compagno, il marchese Aliprando, e il figlio ha ormai sedici anni e si chiama Lele. Cristina ha sempre conservato la foto di Carlo dicendo che si trattava del fratello Gerardo missionario laico in Africa. Presentato ad Aliprando e Lele, Carlo dovrà reggere la parte.
Anche nel 2009, puntuale come la festività, giunge sugli schermi il 'film di Natale'. Questa volta di 'natalizio' non c'è proprio nulla tranne qualche addobbo posticcio e una bella ragazza che passa vestita da babbo natale. Ma poco importa perché è altro quello che ci si attende da questa operazione commerciale. Intendiamoci: tutti i film sono, anche, operazioni commerciali dato che coinvolgono capitali e, come dice Woody Allen che si intende anche di flop al botteghino statunitense "Si chiama Show Business perché senza business non c'è lo show". Nel caso di De Laurentiis il business è assicurato da una coazione a ripetere ammessa dallo stesso produttore.
Due storie si sviluppano nell'arco del film, come quasi sempre. Solo che questa volta avrebbero potuto costituire due episodi ben distinti e invece continuano a sfidare le leggi dell'alternanza. Un motivo forse c'è ed è da individuare in quella che sembra una doppia scrittura. Da un lato (storia di Serena e Marcello) si parte da pesanti allusioni sessuali per poi procedere con la classica commedia degli equivoci dotata anche di un buon equilibrio. Dall'altra invece si inizia con citazioni del Viagra e calci nelle parti basse maschili e si prosegue imperterriti così. Si potrebbe dire che il doppio senso impera ma invece no. Di senso unico si tratta anche se alla spudoratezza verbale fa da contraltare la pruderie visiva (per capirsi: la scena più osé si svolge in un locale di lap dance in cui entrano Aliprando e Carlo).
Un film con due anime dunque e anche, come legge di mercato impone, con due 'nordici' (Gianmarco Tognazzi imbranato e perfido al punto giusto e Ghini, che qui vanta ascendenze centro-nordico-francesi, che dice volgarità e battutacce come quella sui porci cercando di alleggerirne la grevità e con la faccia di chi pensa 'guarda cosa si deve fare per campare') contrapposti al folto gruppo di romani doc. Rispetto alla vacanza natalizia precedente c'è però la sensazione che Parenti cominci a sentire la mancanza di Boldi.
Il pigiare sul tasto della gag di coppia e dell'escrementizio nella parte finale sembra quasi un appello: "Massimo torna da noi". Il che, scusate il gioco di parole, non è il massimo.

Premi e nomination Natale a Beverly Hills MYmovies
Natale a Beverly Hills recensione dal Dizionario Fumagalli - Cotta
Incassi Natale a Beverly Hills
Primo Weekend Italia: € 3.472.000
Incasso Totale* Italia: € 20.768.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 10 gennaio 2010
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Pensavo meglio

venerdì 25 dicembre 2009 di Rubyru

Che non era il film premio cultura dell'anno lo sapevamo... però pensavo comunque di ridere di più. Tuttavia non è male, scorrevole,e anche piacevole, ma la trama è più o meno la solita di sempre... il cast lascia molto a desiderare, HUNZIKER Gassman e Tognazzi inclusi. continua »

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Il ciclo degli ultimi 6 anni circa

domenica 27 dicembre 2009 di Nino Pell.

Produttore, regista e, in genere, chi ha collaborato a condurre in porto anche quest'ultimo film della famosa saga vacanziera ultraventennale che ci accompagna puntuale, al Cinema ogni fine anno, sembrano essere stati concordi nel riproporre situazioni comiche e soprattutto attori che stanno caratterizzando gli ultimi 5-6 anni della serie. Ed ecco allora che, accanto a Christian De Sica, veterano pigmalione e unica storica presenza fissa di sempre, si affiancano i vari Massimo Ghini, Sabrina Ferilli continua »

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Ogni anno sempre la solita storia!

venerdì 2 luglio 2010 di Kevin Costner

Quando la smetteranno di fare questi film? sono inutili e ripetitivi, solita trama e solti attori (C. De Sica). Ormai non fanno più ridere e la gente va a vederli lo stesso. Mah... che ignoranza che c'è in giro. continua »

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Inguardabile

lunedì 11 aprile 2011 di cianoz

Sui cinepanettoni di De Sica & Co. si è detto ormai tutto da anni. Possiamo solo integrare dicendo che a volte pure nella loro "nientezza" questi film l'unico scopo che hanno, quello di far ridere, a volte lo raggiungono. Non è il caso di questo episodio comunque, in cui la verve di De Sica, che appare più fiacca del consueto peraltro, non basta a motivare per resistere più di 40 minuti davanti a questa boiata. 40 minuti si reste perché si spera che poi il film prenda ritmo, ma poi si capisce che continua »

Carlo (Cristian De Sica) a Cristina (Sabrina Ferilli)
« Ma sei sicura che è mio figlio? C'ha na faccia da cazzo! »
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Carlo (Cristian De Sica) a Cristina (Sabrina Ferilli)
« Ma sei sicura che è mio figlio? C'ha na faccia da cazzo! »
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DVD | Natale a Beverly Hills

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 3 marzo 2010

Cover Dvd Natale a Beverly Hills A partire da mercoledì 3 marzo 2010 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Natale a Beverly Hills di Neri Parenti con Christian De Sica, Massimo Ghini, Michelle Hunziker, Alessandro Gassmann. Distribuito da Record Service. Su internet Natale a Beverly Hills è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 5,99 €
Prezzo di listino: 7,99 €
Risparmio: 2,00 €
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INCONTRI | Il più classico dei cinepanettoni firmato Parenti-Laurentiis arriva in sala.

Zio d'america

giovedì 17 dicembre 2009 - Marzia Gandolfi

Natale a Beverly Hills: zio d'America Che Natale sarebbe (almeno in Italia) senza il più classico dei cinepanettoni? Firmato naturalmente Parenti – De Laurentiis arriva in sala Natale a Beverly Hills, ventiseiesima vacanza di un eterogeneo gruppo di italiani all’estero accompagnati dal di nuovo cornuto e mazziato Christian De Sica, ex gigolò alle prese questa volta con una fiamma ardente del passato e un figlio mai (ri)conosciuto. Incrociano le disavventure sentimentali di "zio Christian" la coppia Gassman – Tognazzi, teste di cocco collaudate nella vita e sullo schermo, invaghiti della bionda e troppo televisiva Michelle Hunziker.

CELEBRITIES | Fiction, pubblicità, interpretazioni e premi: l’attrice romana è una stella... ad ogni costo.

La regina

martedì 15 dicembre 2009 - Stefano Cocci

5x1: Sabrina Ferilli, la regina Quando mi raccontano di sesso nei camper, di stupefacenti, di ammucchiate strane, io quasi non ci credo: io il massimo dell'erotismo l'ho fatto appoggiata per terra». Si esprimeva così, qualche tempo fa, Sabrina Ferilli. Lei, diventata icona erotica nazionale: i calendari, gli "spogliarelli" per festeggiare lo scudetto della Roma, il ruolo conquistato di sex symbol italiano. Messi da parte ormai da qualche anno gli scatti fotografici patinati, oggi Sabrina da Fiano Romano si gode il suo status di regina della tv - guadagnato a suon di fiction con boom di ascolti - e del cinema, altro titolo sudato facendosi largo sia nella commedia più impegnata che in quella più spiccia.

GALLERY | Arriva il nuovo cinepanettone.

Le prime foto

martedì 10 novembre 2009 - Lisa Meacci

Natale a Beverly Hills: le prime foto Le feste natalizie si avvicinano a gran passo e con esse, dolciumi e cenoni a parte, non può mancare l'appuntamento con il cinepanettone di turno. Ad ospitare i misfatti della commedia italiana diretta da Neri Parenti, quest'anno sarà la California, con la splendida e desiderata città di Beverly Hills. Il cast, come sempre corale, vede la partecipazione di Christian De Sica, Michelle Hunziker, Sabrina Ferilli, Massimo Ghini, Alessandro Gassman, Gianmarco Tognazzi, Paolo Conticini, Emanuele Propizio e Michela Quattrociocche, i quali si susseguiranno in una storia divisa in due episodi.

   

«Natale a Beverly Hills», farsa tutta lusso e corna

di Maurizio Cabona Il Giornale

Mezzo secolo fa i critici francesi presero la commedia all'italiana per un'autocritica; invece il pubblico italiano si compiaceva di quel ritratto. Improbabile che l'equivoco si ripeta con la serie dei «Natali». Quello a Beverly Hills, l'ennesimo scritto e diretto da Neri Parenti, è uscito ieri in 800 copie, quantità più indicativa della qualità, che non è nemmeno cercata, mentre è trovata la professionalità. Più interessante dei grevi dialoghi e delle inverosimili situazioni messe in scena, è l'esser passati dalla «Hollywood sul Tevere» (sempre mezzo secolo fa gli americani giravano a Roma per risparmiare) alla «Cinecittà sul Pacifico», cioè a roman(esch)i che girano a Los Angeles per guadagnare! Essenzialmente con la pubblicità: sono tanti i marchi reclamizzati che Natale a Beverly Hills dovrebbe essere in attivo ancor prima di vendere un biglietto. »

di Paolo D'Agostini La Repubblica

Basta fare sempre quello torvo, che non sa ridere. Lasciamoci andare, per una volta. E crepi l' avarizia. Diamogliele queste quattro palle. Sissignore, Natale a Beverly Hills: "da vedere". Basta ripetere la solita solfa sulla porcata cinenatalizia: abborracciato, approssimativo, per un pubblico di bocca buona e anzi decerebrato. E la solita parola chiave: volgarità. Ma anche senza alibi e acrobazie. Tipo: è il cuore dell' industria italiana del cinema, la cassaforte del cinema italiano, è da qui che viene pane e lavoro per un sacco di gente, con l' incassone del cinepanetùn De Laurentiis può poi permettersi di fare commedie più sofisticate alla Veronesi. »

Christian capoclasse, vacanze a Beverly Hills

di Marco Giusti Il Manifesto

Lo sapevamo. Anche il 26° film di Natale della coppia De Laurentiis-De Sica, Natale a Beverly Hills, diretto con mano felice da Neri Parenti, è un trionfo di volgarità, doppi sensi pecorecci, calci nelle palle, vecchie ridicolizzate per i loro appetiti sessuali, peti e gettate di cacca in faccia (a Ghini...). Meglio! Dopo le inutili ospitate da Bruno Vespa, la mancanza dei consueti sceneggiatori, Brizzi e Martani, la pesante cacciata dal set della superfiga Belen Rodriguez (oscurava la Hunziker?), temevamo il peggio. »

Beverly Hills? Sta dietro Ladispoli

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Lo abbiamo già detto, dobbiamo ripeterlo. L'immutabilità geologica dei cinepanettoni esige grafici, non recensioni. Tipo: salgono i peti, scendono gli amplessi. Si impennano gag e battute sulle misure maschili, languono corna e vendette. In questo senso le sole novità di Natale a Beverly Hills sono due. La prima è l'ingresso nel cast dei "blasonati" Gianmarco Tognazzi e Alessandro Gassman (anche se come ironizza l'altro figlio d'arte Christian De Sica "C'è blasone e blasone"...). Seconda novità: il ritorno del gigolò, figura abbastanza insolita nel nostro cinema, specie se a interpretarlo è il non giovanissimo De Sica (con battute terrificanti ma a loro modo efficaci sulle stagionate amanti: "c'è blasone e blasone", appunto). »

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