LIBRI |
Una storia al femminile, dal romanzo di Valeria Parrella al film di Francesca Comencini.
venerdì 16 ottobre 2009 - Nicoletta Dose
La nascita prematura di un bimbo è il manifestarsi di un abbozzo di vita che non ha ancora deciso che strada prendere. È un inizio che contiene la fine, una partenza dalla destinazione incerta. Anche Maria, la solitaria protagonista di questo romanzo, è consapevole di dover attendere che la piccola Irene, nata dopo soli sei mesi di gestazione, provi a crescere, chiusa in un'incubatrice, preparando la rivelazione di un silenzioso destino che non semina indizi premonitori. Che la bimba continui a vivere, che muoia o che sopravviva con qualche handicap, è tutto una questione di caso.
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INTERVISTE |
Intervista a Valeria Parrella e Francesca Comencini.
martedì 8 settembre 2009 - Marlen Vazzoler
V aleria Parrella: Tra me e Francesca Comencini c'è stata subito un'empatia molto forte, io volevo che da questo libro uscisse un film e lei voleva fare un film dal mio libro. Ci siamo incontrate
con una voglia, il termine deve essere preso così com'è, una voglia nuda
di capirci, e abbiamo fatto i primi sopralluoghi insieme quando non sapevamo se il film sarebbe veramente stato fatto. Quando poi ho visto questo pre-montato, sono rimasta un pò in silenzio, l'ho guardato e ho visto che c'era la poetica di Francesca,
però ho visto che questa poetica non solo aveva assordito la fabula del
libro ma anche quello che il libro portava, cioè tutta l'emotività che
avevo messo io, avevo dovuto ristrutturare e ricostruire con la
lingua, lei l'aveva fatto con le immagini.
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APPROFONDIMENTI |
Paradiso amaro tra dolore e generosità.
domenica 19 febbraio 2012 - Roy Menarini
Difficile individuare la primogenitura dei cliché cinematografici. Per esempio: è Alexander Payne che ha indirizzato il cinema indipendente americano verso certi codici o è il cinema indipendente americano ad aver fornito pedissequi modelli a Payne? Paradiso amaro, vedendo il bicchiere mezzo vuoto, obbedisce supino ad alcune parole d'ordine quasi ossessive del cinema e della letteratura Usa degli ultimi anni: le famiglie sbilenche, le figlie sboccate e ribelli, i padri inadatti, il viaggio interno al territorio con funzione riparatoria, l'adulterio come detonatore, e così via.
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NEWS |
A Giulia non esce la sera il Premio della Giuria.
sabato 10 luglio 2010 - Giancarlo Zappoli
Era da poco calata la luce del sole quando, ieri sera, nella splendida cornice del Castello di Spessa a Capriva del Friuli (in cui Giacomo soggiornò) ha avuto inizio la premiazione di due tra le sequenze di seduzione del cinema italiano del 2009 nell'edizione rinnovata del Premio Casanova in collaborazione con MYmovies avendo come sponsor la Banca Popolare di Cividale, la Regione Friuli Venezia Giulia e la Pali Wines). Possiamo tranquillamente affermare che la serata, condotta da Anita Kravos, è stata davvero 'seducente' in tutto il suo svolgimento a partire dall'intervento di Filippo Timi che, indossato un abito che sarebbe piaciuto al conte, si è lanciato nella rievocazione del colletto inamidato della camicia della festa di suo padre rileggendola come occasione per ricordare come accogliere degnamente il riconoscimento di Cavaliere di Seingalt che gli è stato conferito da una giuria ovviamente tutta al femminile e consegnato da Barbara Borraccia.
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NEWS |
Cinque premi per Mine vaganti e La prima cosa bella.
domenica 20 giugno 2010 - a cura della redazione
Paolo Virzì e Ferzan Ozpetek hanno fatto incetta di premi alla 64° edizione dei nastri d'Argento con cinque premi a testa. Mine vaganti ha trionfato nelle categorie miglior commedia, attore non protagonista (Ennio Fantastichini, ex aequo con Luca Zingaretti per i film Il figlio più piccolo e La nostra vita), attrice non protagonista (Elena Sofia Ricci e Lunetta Savino, ex aequo con Isabella Ragonese per La nostra vita e Due vite per caso), miglior fotografia (Maurizio Calvesi), miglior canzone originale (Sogno di Patty Pravo).
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NEWS |
Seguono i film di Luchetti e Diritti.
giovedì 27 maggio 2010 - Marlen Vazzoler
Oggi durante la consegna dei Nastri d'Argento alla carriera al regista Ugo Gregoretti, all'attrice Ilaria Occhini, al maestro Armando Trovajoli e a Gilles Jacob, che si è svolta all'Accademia di Francia a Villa Medici a Roma, il Sngci (Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani) ha annunciato le cinquine dei candidati ai Nastri d'Argento 2010, che verranno consegnati il 19 giugno al Teatro Antico di Taormina.
La prima cosa bella di Virzì, Mine Vaganti di Ozpetek e L'uomo che verrà di Diritti dopo essersi aggiudicati il maggior numero di nomination ai David di Donatello ed averne vinto i premi più importanti, dominano anche le candidature dei Nastri d'Argento assieme alla “new entry”, uscita solamente la scorsa settimana nelle sale italiane, La nostra vita, la pellicola di Luchetti per la quale Germano ha vinto la Palma d'Oro come miglior attore.
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NEWS |
La commedia agrodolce di Paolo Virzì al primo posto con 18 candidature.
giovedì 8 aprile 2010 - Letizia della Luna
Sono state annunciate oggi le candidature della 54° edizione dei Premi David di Donatello: 18 candidature per La prima cosa bella di Virzì e ben 16 per L'uomo che verrà di Giorgio Diritti, già vincitore di due premi alla passata edizione della Festa del cinema di Roma. Sono però sostanzialmente cinque le pellicole che si contenderanno i premi principali: ai due film già citati vanno infatti aggiunti anche Vincere di Marco Bellocchio con 15 candidature, Baarìa di Giuseppe Tornatore con 14 e Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek con 12.
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NEWS |
La commedia agrodolce di Paolo Virzì al primo posto con 18 candidature.
giovedì 8 aprile 2010 - Letizia della Luna
Sono state annunciate oggi le candidature della 54° edizione dei Premi David di Donatello: 18 candidature per La prima cosa bella di Virzì e ben 16 per L'uomo che verrà di Giorgio Diritti, già vincitore di due premi alla passata edizione della Festa del cinema di Roma. Sono però sostanzialmente cinque le pellicole che si contenderanno i premi principali: ai due film già citati vanno infatti aggiunti anche Vincere di Marco Bellocchio con 15 candidature, Baarìa di Giuseppe Tornatore con 14 e Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek con 12.
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NEWS |
Al suo esordio l'uomo dei palloncini della Pixar vola in alto.
lunedì 19 ottobre 2009 - Andrea Chirichelli
Vai, Up vai! Vola il nuovo film della Pixar che, in men che non si dica, fa dimenticare l'insuccesso, tutto italiano purtroppo, di Wall-E l'anno scorso. Quasi 5 milioni di euro permettono al capolavoro di Pete Docter e Bob Peterson di far segnare il miglior esordio di sempre per una pellicola Pixar nel nostro paese. In America Up è andato meglio de L'Era Glaciale 3, grazie al passaparola. Se la cosa dovesse ripetersi nel nostro paese potremmo assistere a performance spettacolari. Ne sapremo di più la prossima settimana.
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NEWS |
In sala Viola di mare e Lo spazio bianco.
venerdì 16 ottobre 2009 - Lisa Meacci
Una Italia invasa dal freddo polare ma comunque festosa per l'apertura del Festival di Roma, è quella che si prospetta per questo fine settimana. Immancabile, il nostro appuntamento con i film nelle sale.
Partiamo subito da un attesissimo: già da ieri al cinema, è arrivato Up, il primo lavoro Pixar in 3D diretto da Pete Docter e Bob Peterson. Presente sia al Festival di Cannes che a quello di Venezia (in occasione del quale i realizzatori Pixar hanno portato a casa il primo Leone d'oro collettivo), il film animato racconta la storia di Carl Fredricksen, un ex venditore di palloncini, ormai anziano, che per tutta la vita ha desiderato fare un viaggio attorno al mondo.
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NEWS |
In America scoppia il fenomeno di Paranormal Activity.
lunedì 12 ottobre 2009 - andrea chirichelli
In Italia sorpasso al vertice ma poche novità nella top ten. Il primo posto in classifica va infatti a Bastardi senza gloria, che dopo una settimana di attesa , riesce finalmente a scavalcare Baarìa di Tornatore. Entrambi i film reggono benissimo rispetto alle settimane precedenti ed i totali cominciano a diventare interessanti. Tarantino è prossimo a superare i 5 milioni complessivi (questa settimana supera il milione e mezzo), mentre Baarìa è arrivato a quasi 8 milioni, con un aumento di 1,4 milioni, dato che dovrebbe garantire il superamento di quota 10, dato onestamente preventivabile dopo la prima, deludente, settimana.
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NEWS |
Il Leone d'argento all'iraniana Shirin Neshat.
sabato 12 settembre 2009 - Letizia della Luna
Come da giorni si vociferava il Leone d'oro è andato a Lebanon di Samuel Maoz: "dedico il premio" ha dichiarato il regista "a quelle migliaia di persone in tutto il mondo che sono tornate dalla guerra come me, apparentemente sani e salvi, persone che camminano, si sposano, fanno figli, ma dentro di loro il ricordo rimarrà infisso nelle loro anime. Migliaia di persone che hanno imparato a vivere e a sorridere con il dolore. La morte alimenta la guerra. Quando smetteremo di uccidere smetteremo di fare le guerre.
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NEWS |
Oggi in concorso Italia e Israele.
martedì 8 settembre 2009 - Lisa Meacci
Gli amanti del gossip festivaliero saranno felici di sapere che non ci sono più dubbi: George Clooney stasera si presenterà sul red carpet della Mostra a fianco della neo fidanzata Elisabetta Canalis per presentare il suo ultimo film The Men Who Stare At Goats.
Proprio ieri, l'attesa coppia è sbarcata al Lido mano per la mano, dopo un bel viaggetto in elicottero, mettendo così a tacere tutte le chiacchiere sulla "stabilità" della loro relazione.
A dire il vero, però, i due piccioncini non hanno avuto tutte le attenzioni che si pensava (e che speravano?): il pezzo forte del giorno è stato l'arrivo di Oliver Stone e del discusso Presidente del Venezuela, Hugo Chávez, in occasione della premiere del loro film South of the border.
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FOCUS |
Quando la nostalgia italiana diventa identità.
lunedì 10 agosto 2009 - Pino Farinotti
L'Italia è in concorso al Festival di Venezia con 4 titoli: Baaria di Tornatore, Lo spazio bianco di Francesca Comencini, Il grande sogno di Michele Placido, La doppia ora di Giuseppe Capotondi.
In uno dei miei recenti interventi ho scritto di nostalgia, riferendomi a Fox Retro, il nuovo canale Sky che ripropone le serie eroiche dei decenni passati. Ci sono anche canali tematici di cinema che guardano al passato. Detto in sintesi perentoria, questo accade perché la televisione e il cinema di adesso non lascerebbero altra scelta.
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FOCUS |
Quando la nostalgia italiana diventa identità.
lunedì 10 agosto 2009 - Pino Farinotti
L'Italia è in concorso al Festival di Venezia con 4 titoli: Baaria di Tornatore, Lo spazio bianco di Francesca Comencini, Il grande sogno di Michele Placido, La doppia ora di Giuseppe Capotondi.
In uno dei miei recenti interventi ho scritto di nostalgia, riferendomi a Fox Retro, il nuovo canale Sky che ripropone le serie eroiche dei decenni passati. Ci sono anche canali tematici di cinema che guardano al passato. Detto in sintesi perentoria, questo accade perché la televisione e il cinema di adesso non lascerebbero altra scelta.
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NEWS |
Herzog, Moore, Placido, Romero e Tornatore concorrono per il Leone d'Oro.
giovedì 30 luglio 2009 - Marlen Vazzoler
Il Presidente della Biennale Paolo Baratta e il direttore Marco Müller hanno da poco presentato a Roma i film che saranno presenti alla 66° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica che si svolgerà al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre.
Nella sezione Venezia 66 sono presenti i film italiani: La doppia ora (Giuseppe Capotondi), Lo spazio bianco (Francesca Comencini) con Margherita Buy, Il grande sogno (Michele Placido) con Riccardo Scamarcio, Luca Argentero e Silvio Orlando, vincitore l'anno scorso della Coppa Volpi e Baarìa (Giuseppe Tornatore) con Raoul Bova, Enrico Lo Verso, Michele Placido e Monica Bellucci che aprirà la mostra.
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