Lo spazio bianco

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Un film di Francesca Comencini. Con Margherita Buy, Gaetano Bruno, Giovanni Ludeno, Antonia Truppo, Guido Caprino.
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Drammatico, durata 98 min. - Italia 2009. - 01 Distribution uscita venerdì 16 ottobre 2009. MYMONETRO Lo spazio bianco * * * - - valutazione media: 3,27 su 44 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,27/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * * 1/2 -
 critica * * 1/2 - -
 pubblico * * 1/2 - -
Maria ha superato da poco i quarant'anni, vive a Napoli, lavora come insegnante in una scuola serale e un giorno, al sesto mese appena di gravidanza, partorisce una bambina che viene subito ricoverata in terapia intensiva neonatale.
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primo piano
La maternità di una donna sola, 'incubata' in quello 'spazio bianco' dove vita e morte coincidono
Nicoletta Dose     * * * 1/2 -
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TROVASTREAMING

Maria, insegnante di italiano in una scuola serale di Napoli, vive da sola, senza genitori né amanti. Tra una confidenza all'amico Fabrizio e un ballo in discoteca, trascorre i pomeriggi al cinema, dove incontra Pietro, ragazzo padre in preda a una crisi isterica del figlioletto. I due si frequentano, hanno una relazione e Maria rimane incinta. Alla notizia, il compagno non ne vuole sapere, rifiuta di partecipare alla gravidanza, non vuole prendersi responsabilità e, quando la bambina nasce prematura, Maria dovrà affrontare il calvario dell'attesa completamente da sola.
La nascita di un bambino prematuro spezza il naturale percorso di crescita di madre e bambino. Con l'interruzione - seppur transitoria - dell'evoluzione fisica della piccola creatura, si sospende anche la preparazione psicologica di chi lo ha portato in grembo fino a quel momento. Impotente di fronte ad un'incubatrice algida e ostile, Maria non può fare altro che rimanere in attesa di un'epifania che illumini una strada da seguire. La rivelazione del destino di Irene, indecisa tra nascita e morte, 'incubata' anch'essa in un processo di maturazione, si trattiene e svela, con parsimonia, solo piccoli segni di vita: il monitor che conferma il battere del cuoricino, e il ritmo, fin troppo costante, del respiro costretto a tubi e pompe ospedaliere.
Il tempo passa, lasciando il segno del suo spietato scorrere verso il futuro sull'animo della madre, costretta a rimanere bloccata nello 'spazio bianco' del titolo, dove vita e morte coincidono. La toccante storia di Maria, alle prese con una gravidanza inaspettata e tardiva, viene narrata con dolcezza, senza accomodanti: la protagonista, inizialmente infastidita da tutte le preoccupazioni tipiche da mamma (i primi vestitini e i disegni infantili), impara assieme alla figlia ad avvicinarsi al compito della maternità. Non è sicura di voler accettare la responsabilità di una bimba da crescere, fatica ad avere pazienza, vorrebbe scoprire subito se la piccola Irene ce la farà. La figura di Margherita Buy, svestita dai tic nervosi a cui ci ha abituato, viene incessantemente seguita dalla macchina da presa e inquadrata in primi piani commoventi, difficili da sostenere. Attorno a lei, si muovono personaggi che hanno subito il dramma della rinuncia: la dirimpettaia magistrato, costretta a vivere scortata e lontano dai figli, gli attempati alunni della scuola, in difficoltà con Dante e Leopardi, le madri dell'ospedale, private della giovinezza dall'arrivo casuale di un figlio. Sono figure di contorno che vanno avanti, accecate dalle incombenze quotidiane, ma capaci di esprimere grande umanità. In qualche modo, tutte contribuiscono a dare un senso compiuto alla maternità di Maria, aiutandola ad affrontare il dolore, anche quando rimangono apparentemente lontani dall'evoluzione degli eventi.
Lo stile narrativo della Comencini, posato e realistico come in passato, si apre questa volta anche alla forza visionaria di alcune scene surreali (il ballo delle madri, la scomparsa di Pietro dietro una folla di scout in piazza Plebiscito), intermezzi dell'anima che esprimono la parte più intima e personale della protagonista. Nell'attesa di un segno rivelatore, di un cambiamento, di un assestamento, le tende dell'ospedale si aprono e si chiudono segnando il repentino passaggio dall'insicurezza a brevi momenti di gioia, dallo sconforto alla speranza. La musica, tutta al femminile (Blondie, Nina Simone, Cat Power, Ella Fitzgerald), avvolge il dramma dell'attesa in una delicatezza priva di facili sentimentalismi, accarezzando la storia e infondendole forza e tenacia. Un modo raro di raccontare che porta l'attenzione su uno dei momenti più straordinari della vita di una donna. Tra il 'bianco' che annulla e contiene tutte le emozioni e lo 'spazio' dell'anima, dove la nascita di un figlio riserva un posto speciale.

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LO SPAZIO BIANCO
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Premi e nomination Lo spazio bianco MYmovies
Lo spazio bianco recensione dal Dizionario Fumagalli - Cotta
Premi e nomination Lo spazio bianco

premi
nomination
Nastri d'Argento
1
4
David di Donatello
0
1
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Un attesa lunga 3 mesi

lunedì 19 ottobre 2009 di Fabrizio Cirnigliaro

Nella vita di tutte le mamme, dei genitori in generale, che aspettano un figlio, l'attesa durante la gravidanza è uno spazio superato il quale si va accapo, iniziando una nuova riga, una nuova vita. Per le mamme come Maria, che vivono gli ultimi mesi della gravidanza con il figlio non nella loro pancia, ma dentro un incubatrice l'attesa e le preoccupazioni si moltiplicano all'ennesima potenza. Lo spazio Bianco e’ il film meno politico della regista di A Casa nostra, il più intimista, se si esclude continua »

* * * * -

“lo spazio bianco”: ritratto di un cinema vitale

mercoledì 21 ottobre 2009 di Joeblack

Il cinema italiano di alto livello non è scomparso. Esistono ancora registi ed attori capaci di misurarsi col modello cinematografico d’oltre oceano e reggere magnificamente il confronto; “Baarìa”, il quale si allinea a certi stilemi tipici del mondo hollywoodiano sul piano tecnico, è l’esempio lampante. “Lo spazio bianco”, la riprova. Il film della Comencini merita tuttavia un’attenzione particolare, poiché rappresenta un prodotto di grandissimo spessore pur non mutuando alcuna impostazione continua »

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Una napoli cornice di vita e di speranza

giovedì 22 ottobre 2009 di ciccio capozzi

“LO SPAZIO BIANCO” di FRANCESCA COMENCINI; ITA,09. Maria, quarantenne single, è alle prese con una maternità prematura: sua figlia è in un’incubatrice, in “uno spazio bianco” tra la nascita e il nulla. Tratto dal bel romanzo della napoletana Valeria Parrella, è un bellissimo film. La regista, anche sceneggiatrice insieme a Federica Pontremoli, ha “scorporato” i passaggi emotivi, sganciandoli dalla levità insidiosa della parola, investendoli di una visualità-vita loro autonoma nella realtà quotidiana, continua »

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Lo spazio di tutta una vita

sabato 24 ottobre 2009 di LisariMuricev

In concorso all’ultima Biennale del Cinema di Venezia, Lo spazio bianco è l’ultimo film di Francesca Comencini. Un cognome importante, il suo: sorella di Cristina (regista de La bestia nel cuore), ma soprattutto figlia di quel Luigi Comencini di diritto nella storia del Cinema italiano in quanto autore di molti film della commedia all’italiana degli anni ’50 e ’60 (si veda la serie di Pane, amore e…). Una vita, insomma, passata a stretto contatto con la settima arte e di cui questo Lo spazio bianco continua »

Maria (Margherita Buy)
Imparerò a fare le pappe, i bagnetti, la porterò al giardino, la farò giocare tutto il giorno, farò tutto Fabrizio, io ce la posso fare, io ce la voglio fare...

Maria (Margherita Buy)
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Maria
Vivere la giornata e sperare nel futuro. Il resto non contava, o comunque contava poco.
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DVD | Lo spazio bianco

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 17 febbraio 2010

Cover Dvd Lo spazio bianco A partire da mercoledì 17 febbraio 2010 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Lo spazio bianco di Francesca Comencini con Margherita Buy, Gaetano Bruno, Giovanni Ludeno, Antonia Truppo. Distribuito da 01 Distribution. Su internet Lo spazio bianco è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS.

Prezzo: 4,99 €
Prezzo di listino: 7,99 €
Risparmio: 3,00 €
Aquista on line il dvd del film Lo spazio bianco

SOUNDTRACK | Lo spazio bianco

La colonna sonora del film

Disponibile on line da venerdì 23 ottobre 2009

Cover CD Lo spazio bianco A partire da venerdì 23 ottobre 2009 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Lo spazio bianco del regista. Francesca Comencini Distribuita da Radio Fandango.

INCONTRI | Intervista a Valeria Parrella e Francesca Comencini.

Regista e autrice sulla stessa lunghezza d'onda

martedì 8 settembre 2009 - Marlen Vazzoler

Lo spazio bianco: regista e autrice sulla stessa lunghezza d'onda V aleria Parrella: Tra me e Francesca Comencini c'è stata subito un'empatia molto forte, io volevo che da questo libro uscisse un film e lei voleva fare un film dal mio libro. Ci siamo incontrate con una voglia, il termine deve essere preso così com'è, una voglia nuda di capirci, e abbiamo fatto i primi sopralluoghi insieme quando non sapevamo se il film sarebbe veramente stato fatto. Quando poi ho visto questo pre-montato, sono rimasta un pò in silenzio, l'ho guardato e ho visto che c'era la poetica di Francesca, però ho visto che questa poetica non solo aveva assordito la fabula del libro ma anche quello che il libro portava, cioè tutta l'emotività che avevo messo io, avevo dovuto ristrutturare e ricostruire con la lingua, lei l'aveva fatto con le immagini.

LIBRI | Una storia al femminile, dal romanzo di Valeria Parrella al film di Francesca Comencini.

Il libro

venerdì 16 ottobre 2009 - Nicoletta Dose

Lo spazio bianco, il libro La nascita prematura di un bimbo è il manifestarsi di un abbozzo di vita che non ha ancora deciso che strada prendere. È un inizio che contiene la fine, una partenza dalla destinazione incerta. Anche Maria, la solitaria protagonista di questo romanzo, è consapevole di dover attendere che la piccola Irene, nata dopo soli sei mesi di gestazione, provi a crescere, chiusa in un'incubatrice, preparando la rivelazione di un silenzioso destino che non semina indizi premonitori. Che la bimba continui a vivere, che muoia o che sopravviva con qualche handicap, è tutto una questione di caso.

Buy brava e dolente degna d'ogni premio

di Lietta Tornabuoni La Stampa

Margherita Buy è bravissima, degna di ogni premio (ma la giuria dell'ultima Mostra di Venezia ha deciso diversamente) nella parte d'una insegnante quarantenne senza marito né compagno la cui bambina nasce prematuramente e resta a lungo nell'incubatrice. Tutto il film tratto dal romanzo di Valeria Parrella (Einaudi) è un dialogo muto tra la piccola e la madre che la guarda all'ospedale immersa in una specie di atonia, finché non capisce che per dedicarsi alla figlia deve accettare il mondo, tornare alle sue attività. »

Brava Buy in una Napoli da folklore alternativo

di Valerio Caprara Il Mattino

Come abbiamo scritto in occasione del passaggio in concorso a Venezia, «Lo spazio bianco» ha il merito di proporre Margherita Buy al di là del suo stereotipo e il vantaggio di ritrovarsela come protagonista credibile e intensa. La storia, ricavata dall'omonimo libro di Valeria Parrella, affronta il lungo spasimo fisico, ma soprattutto psichico che attanaglia Maria, la cui figlia, nata prematura al sesto mese, lotta per sopravvivere nell'incubatrice: un tema molto rispettabile e molto contemporaneo, anche perché la donna incarna un modello di single non più giovanissima fermamente decisa a cogliere la sfida dell'orologio biologico. »

«Il fatto è che mia figlia stava nascendo, o stava morendo…non ho capito bene»

di Roberta Ronconi Liberazione

«Il fatto è che mia figlia stava nascendo, o stava morendo…non ho capito bene». Nonostante la giovane età, Valeria Parrella nell'omonimo libro Lo spazio bianco a cui il film di Francesca Comencini è infedelmente ispirato, affronta la questione maternità dal lato più scomodo. Quello di una donna sola, Maria, in una città sconosciuta, Napoli, priva per scelta di compagno, scomodamente occupata in una scuola serale per immigrati e lavoratori. In più, è una "primipara attempata", una donna arrivata ai quaranta senza bisogno di maternità. »

Una doppia maternità

di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore

Lo spazio bianco di Francesca Comencini racconta con sensibilità l'attesa di una donna accanto alla figlia nata prematuramente È un tempo spezzato, senza più direzione e senso, quello in cui rischia di perdersi la protagonista di Lo spazio bianco (Italia, 2009, 96'). Tratto da un libro di Valeria Parrella, il film di Francesca Comencini e della cosceneggiatrice Federica Pontremoli racconta la storia di una maternità. Anzi, racconta la storia di due maternità, una anche di sangue e di carne, e l'altra solo di testa e di cuore. »

Lo spazio bianco | Indice

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