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L'esplosivo piano di Bazil |
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Un film di Jean-Pierre Jeunet.
Con Dany Boon, André Dussollier, Nicolas Marié, Jean-Pierre Marielle, Yolande Moreau.
continua»
Titolo originale Micmacs à Tire-larigot.
Commedia,
durata 105 min.
- Francia 2009.
- Eagle Pictures
uscita venerdì 17 dicembre 2010.
MYMONETRO
L'esplosivo piano di Bazil
valutazione media:
3,24
su
32
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Bazil, grazie all'aiuto di un eccentrico gruppo di amici, prepara la sua vendetta contro i produttori di armi che gli hanno rovinato la vita.
![]() Un'avventura dalle possibilità infinite e surreali in cui si dispiega un fantasioso arsenale di idee estrose e di brillanti creazioni |
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Edoardo Becattini
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Quando è ancora bambino, Bazil riconosce fra le foto che documentano la morte del padre, saltato in aria con una mina antiuomo durante una missione in Marocco, il marchio di una fabbrica di armamenti. Da grande, mentre fa il turno di notte a un videonoleggio, viene colpito alla fronte da una pallottola volante durante una sparatoria. Salvo per miracolo, Bazil si ritrova senza casa e senza lavoro, con la sola certezza che il proiettile che lo ha colpito e che ancora sta nella sua testa proviene da un'altra fabbrica d'armi. Dopo qualche notte trascorsa lungo la Senna e qualche giorno passato a fare l'artista di strada, viene invitato da un barbone a entrare a far parte di una famiglia di clochard creativi che vivono in un mondo di materiali riciclati. Assieme a loro, Bazil medita la sua vendetta contro i potenti signori della guerra.
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premi nomination |
Cesar 0 3 |
Nè fellini nè charlot...
mercoledì 29 dicembre 2010
di ruggero
Un conto sono le buone intenzioni del regista e un conto è il risultato finale. I miei colleghi di critica, nei commenti precedenti, hanno evidentemente voluto premiare la visionarietà del regista e il suo tentativo di creare una atmosfera magica, sognante. Non si sono però fatti la domanda esiziale: il film è riuscito? Facile trovare richiami a Fellini e Chaplin ( la contorsionista è una Giulietta Masina sputata e ci si aspetta solo che dica " è arrivato Zampanò!" mentre l'artefice dei piccoli continua » |
Il favoloso mondo di bazil
sabato 11 dicembre 2010
di Club dei Cuori Solitari
In questo momento, se c'è un cinema che merita di essere seguito, è sicuramente quello francese. In Europa non ha rivali, in Asia stanno crescendo ma gli manca qualcosa, e in America i grandi autori provano a controbilanciare tutta la spazzatura che produce Hollywood, dalla loro hanno ancora i grandi capitali, ma recentemente anche i produttori francesi sono stati in grado di foraggiare investimenti importanti. In Francia c'è un'industria continua » |
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Un altro capolavoro del poeta degli emarginati
domenica 26 dicembre 2010
di Bakis
Un'altra matrioska di storie, un caleidoscopio di personaggi, piccoli momenti e intuizioni geniali. Jeunet in qualche modo si conferma un poeta degli emarginati che ri-creano la propria realtà, che pur fuori dalle regole della società riescono a raggiungere i propri obiettivi. In quest'opera divertente, il retrogusto amaro di una (palese) critica politica a Sarkozy e al commercio di armi che vengono fabbricate accanto a casa nostra... Un sogno sarebbe vederlo alle prese con la famiglia Malaussene. continua » |
Una favola pacifista alla jeunet
sabato 17 luglio 2010
di Linus2k
Ci sono voluti anni dal riuscito "Una lunga domenica di passioni" per rivedere Jeunet dietro la telecamera, anni per creare un nuovo universo di personaggi, storie, atmosfere che già hanno caratterizzato un prezioso ed unico marchio di fabbrica già dai primi film con Marc Caro, fino allo splendido Delicatessen ed all'ormai cult Amelie. Il cinema di Jeunet si conferma un Elzapoppin di ironia, fantasia, tenerezza... In una Parigi dalle tinte e dalle atmosfere irreali, sottolineato dalla tinta seppia continua » |
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DVD | L'esplosivo piano di BazilUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 27 aprile 2011
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INTERVISTE | Il creatore di Amélie e Delicatessen racconta la sua ultima avventura.La favolosa rivoluzione dei clochard
venerdì 10 dicembre 2010 - Edoardo Becattini
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GALLERY | Jeunet dirige una satira sul commercio delle armi.La fotogallery del film
venerdì 17 dicembre 2010 - Marlen Vazzoler
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Tra favola e fumetto nero la Parigi alternativa di Jeunet
di Valerio Caprara Il Mattino
Umorismo nero a gogò, poeticismo surreale e abbondanti stralci della propria visionarietà naive danno l’impronta d’autore a «L’esplosivo piano di Bazil» di Jean-Pierre Jeunet («Delicatessen»). Una sorta di fumetto fuori standard che scompagina le abitudini narrative dello spettatore, ma nello stesso tempo lo irretisce con la sua genuina freschezza favolistica: il protagonista Dany Boon v’interpreta il ruolo di un uomo sfortunatissimo, orfano di padre, colpito da una pallottola vagante che gli rimarrà a vita conficcata nel cranio, privato della casa e del lavoro e pertanto unitosi alla banda di clochard di Tire-Larigot. » |
Pallottole e cianfrusaglie
di Davide Turrini Liberazione
Arrivano i rigattieri. Basta ri-entrare nel meraviglioso universo cinematografico di Jean-Pierre Jeunet. L'inventore/regista de Il favoloso mondo di Amelie e La città dei bambini perduti torna dopo sei anni in sala (in Francia il film è uscito un anno fa) con Micmacs à tire-larigot, titolo gergale che in italiano è diventato L'esplosivo piano di Bazil. Galeotte furono armi e pallottole per Bazil (interpretato da Dany Boon campione d'incassi oltralpe con Giù al Nord): orfano di babbo saltato su una mina africana nel '79, dopo trent'anni con una pallottola conficcata in testa mentre svolge il suo tranquillo lavoro di commesso da videonolo. » |
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L'incantevole storia del barbone creativo
di Cinzia Romani Il Giornale
Un altro «fantasioso mondo» parigino come quello di Amélie emerge, negli stessi toni giallo pastello e seppia, dalle vicende di Bazil, il caratterista Dany Boon (Giù al Nord).Da piccolo il protagonista nota,nella foto del padre, saltato in aria su una mina, il marchio d’una fabbrica di armi e da grande, mentre di notte lavora in un videonoleggio, una pallottola vagante lo colpisce in fronte. Rimasto senza casa e senza lavoro,nulla di meglio, per Bazil, che campicchiare lungo la Senna. Tra barboni creativi ci si intende ed ecco il piano per vendicarsi dei venditori di armi. » |
Il gioco esplosivo del gentile Bazil
di Francesco Alò Il Messaggero
Ha rifiutato il penultimo Harry Potter e l’adattamento del best-seller La vita di Pi. Per fortuna ha accettato L’esplosivo piano di Bazil. Jean-Pierre Jeunet torna a sei anni da Una lunga domenica di passioni e nove da Amélie Poulain. Il cuor contento Bazil (uno straordinario Dany Boon, fratello ideale di Amélie) passa la vita a scimmiottare i classici alla tv della videoteca dove lavora. Ma una sera gli sparano in testa per sbaglio. Sopravvive. Non è che il proiettile proviene da quei due trafficanti d’armi responsabili pure della morte del papà? Vendetta. » |
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