LIBRI |
Il caso letterario d'oltralpe del 2007 che è diventato un film con Josiane Balasko.
martedì 12 gennaio 2010 - Fabio Secchi Frau
Come può un libro discutere di filosofia, di estetica e d'arte senza essere un saggio, senza farti sbadigliare una frase sì e una no e senza che voi siate degli esperti nel campo? Può. Semplicemente, può. Può, se il libro in questione, usa come "mezzo di trasporto", come "barca" per questo viaggio negli oceani dell'umano pensare che i lettori affrontano, il genere del romanzo. Anche se definire "L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery una mera opera narrativa diventa riduttivo. Acclamato come il caso letterario del panorama francese dell'anno 2007 e scomodato anche il termine "capolavoro", "L'eleganza del riccio" rimane più che altro un'esperienza.
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INTERVISTE |
Il libro della Barbery, la sorpresa editoriale del 2006 e un caso letterario in Francia.
giovedì 3 dicembre 2009 - Marzia Gandolfi
Diventa un film il caso letterario del 2007 che vanta centinaia di migliaia di copie vendute e perde “l’eleganza” nel titolo. Il riccio di Mona Achache, regista debuttante e francese, sfida l’immaginario dei lettori incarnando sullo schermo i personaggi letterari e amati di Muriel Barbery. Josiane Balasko, attrice, regista, sceneggiatrice e produttrice, interpreta con grande sensibilità la portinaia scontrosa di rue de Grenelle, che dietro la porta pratica l’isolamento e lettura. Coltissima concierge, appassionata degli amanti di Tolstoj e delle sorelle (Munekata) di Ozu, Renée ha cinquantaquattro anni, un gatto e un segreto doloroso mai rivelato.
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FOCUS |
In produzione il film tratto dal bestseller di Muriel Barbery.
lunedì 5 gennaio 2009 - Pino Farinotti
Scrivendo due settimane fa dei Buddenbrook, il film presentato a Natale in Germania, rilevavo, attraverso la metafora della decadenza di quella famiglia dell'alta borghesia tedesca, l'affermazione delle classi popolari emergenti a fronte appunto di una classe borghese certamente raffinata e sensibile, ma sempre più incapace di far fronte ai cambiamenti, di difendersi. E coglievo l'analogia di quel momento con questo momento. L'ascesa della nuova classe che sorpassa quella dominante e statica, può valere l'attacco delle nuove economie del mondo che mettono in crisi i giganti statici dell'occidente.
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NEWS |
Si vota online su trailersfilmfest.com.
martedì 24 agosto 2010 - a cura della redazione
Entra nel vivo il concorso del Trailers FilmFest, giunto alla sua ottava edizione, che si terrà a Catania dal 23 al 25 settembre 2010. Al via infatti, da oggi, il concorso per assegnare il premio del pubblico al Miglior Trailer della stagione cinematografica, votabile dal sito ufficiale del festival, trailersfilmfest. Il concorso vedrà in gara, come tradizione del Trailers FilmFest, trenta lavori selezionati tra i film usciti nelle sale italiane fra il 15 agosto 2009 e il 15 agosto 2010. I trenta trailer, divisi nelle sezioni Italia, Europa e World e selezionati dal Comitato del festival tra circa 300, saranno in seguito votati anche da una giuria di qualità che premierà il Miglior Trailer Italiano, il Miglior Trailer Europeo e il Miglior Trailer World.
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NEWS |
Codice: Genesi si piazza al secondo posto in Usa.
lunedì 18 gennaio 2010 - Andrea Chirichelli
L'Avatar mania ha colpito anche il nostro Paese. Così il film di James Cameron (che stanotte ha vinto il Golden Globe come miglior film drammatico e per la regia) può aggiungere un altro record al nutrito elenco di quelli già stracciati: quello del miglior esordio di sempre nel BelPaese. Sono infatti 9.6 i milioni di euro ottenuti dal film in questi primi tre giorni di permanenza nelle sale italiane, con metà degli schermi in 3D e conseguente aumento del prezzo del biglietto. Se il buon giorno si vede dal mattino, il film non dovrebbe faticare a superare la quota di 30 milioni di euro (più difficile che raggiunga i 50 e passa milioni di Titanic).
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NEWS |
Avatar in testa per la quarta settimana in America.
lunedì 11 gennaio 2010 - Andrea Chirichelli
L'Avatar italiano? È Carlo Verdone. Partenza sensazionale per Io, loro e Lara, che raccoglie 8 milioni di euro nel weekend, segnando una performance record per i film del popolare comico romano. Il film di Verdone potrebbe tranquillamente diventare il secondo miglior film italiano dell'anno scalzando Baarìa, Checco Zalone e Pieraccioni, già dalla fine della prossima settimana. Tanti saluti ai cinepanettoni che, dopo un Natale non esaltante, salutano velocemente la top ten e dovrebbero cadere nell'oblio fin dalla prossima settimana, quando, finalmente, cederanno il posto ad Avatar.
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NEWS |
Anche Il riccio e Soul Kitchen.
venerdì 8 gennaio 2010 - Lisa Meacci
Terminata l'euforia dei giorni passati e lasciate alle spalle anche le ultime feste, è tempo di appendere alle pareti di casa i nuovi calendari e di cominciare a sfogliare il 2010. Il nuovo anno si apre con un'abbondante offerta cinematografica che vede in prima linea l'horror e la commedia all'italiana, fermo restando che gli occhi sono tutti puntati sul successo mondiale di Avatar, già uscito in molti paesi e atteso in Italia per il 15 gennaio.
Intanto, le nostre sale ospitano l'horror spagnolo [Rec] 2, seguito del successo del 2007 che i registi Paco Plaza e Jaume Balagueró hanno presentato all'ultima Mostra di Venezia.
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NEWS |
In America è già fenomeno Avatar.
lunedì 4 gennaio 2010 - Andrea Chirichelli
Fine anni '90. Titanic. Un miliardo e passa di dollari worldwide. James Cameron. Fine anni..."zero". Avatar. Un miliardo e passa di dollari worldwide. James Cameron. Parlare dei film italiani sembra quasi una perdita di tempo. Affannarsi a descrivere le gesta dei soliti De Sica e Pieraccioni mentre là fuori c'è un fenomeno che sta per diventare il secondo incasso di tutti i tempi nella storia del cinema e che ci è stato negato per fare spazio ai cinepanettoni, ci ha fatto andare di traverso spumante e pandoro ma, visto che le feste sono quasi finite, anche il pallido ricordo dei due campioncini d'incasso battenti bandiera tricolore va velocemente svanendo.
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NEWS |
A fine anno ancora film per le feste.
mercoledì 16 dicembre 2009 - Chiara Renda
Si conclude il 2009 e prima dell'arrivo del film più atteso del 2010 (Avatar, nei cinema italiani a partire dal 15 gennaio), non ci resta che lasciarci cullare a fine anno dal buonismo di qualche storia "scaldacuore e strappalacrime". L'autore di Chocolat, Lasse Hallström, è dietro la macchina da presa di Hachiko, prodotto cinofilo che racconta la fedeltà di un cane perduto per il nuovo padrone (interpretato da Richard Gere) incontrato per caso alla stazione, e il rapporto quasi simbiotico che verrà a crearsi tra i due in un momento particolarmente drammatico.
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