APPROFONDIMENTI |
Arriva in sala il vincitore della 66a Mostra del Cinema di Venezia.
martedì 20 ottobre 2009 - Marzia Gandolfi
Da alcuni anni i film di guerra sembravano avere esaurito le proprie potenzialità artistiche e commerciali. Genere popolare, amato dal pubblico quanto poco considerato dalla critica, il war movie ha invece saputo fare i conti coi nuovi scenari internazionali, rinnovando i suoi codici linguistici, il temario affrontato e la sua iconografia. La produzione hollywoodiana e quella indipendente hanno allora riesumato e rilanciato il cinema bellico, aggiornandolo alla drammatica attualità e archiviando i conflitti più suggestivi, spettacolari e funzionali al genere: la Seconda Guerra Mondiale, la Corea e il Vietnam.
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INTERVISTE |
La pellicola si è aggiudicata il Premio Padre Nazareno.
lunedì 14 settembre 2009 - Marlen Vazzoler
Come è stato fare un lavoro così personale?
Samuel Maoz: L'intero film si svolge all'interno del carroarmato mentre la guerra è vista solamente attraverso il mirino ed è stata creata dalla mia mente con l'intenzione di usare le memorie del mio soggetto, questo è stato il filtro attraverso il quale ho voluto raccontare la mia storia. Non voglio che il pubblico comprenda solamente il sentimento, ma voglio che lo provi, perché in questo caso ho avuto bisogno di creare questa situazione in cui metto il pubblico all'interno del carroarmato per farlo identificare completamente con il personaggio: vedi quello che vedono, sai quello che sanno, perché l'idea è che si vuole uno spettatore oggettivo che guarda di fronte a sè e che lo provi.
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NEWS |
Vince Napoli per la sezione Under 28 e Bergamo per il Triennio.
sabato 18 settembre 2010 - a cura della redazione
Si sono svolte oggi a Pordenone, nell'ambito di pordenonelegge.it, le premiazioni dei giovani “critici in erba” che hanno partecipato all'ottava edizione di Scrivere di Cinema - Premio Alberto Farassino, il concorso nazionale di critica cinematografica rivolto ai ragazzi dai 14 ai 28 anni promosso da pordenonelegge.it, Cinemazero, SNCCI e MYmovies.
Di fronte alle 1800 recensioni giunte e ai 300 studenti presenti alle premiazioni, questa la dichiarazione da parte della giuria, formata dai critici cinematografici Steve Della Casa (Hollywood Party-Radio3), Mauro Gervasini (FilmTv), Giorgio Placereani (Far East Film Festival), Roberto Pugliese (Il Gazzettino), Giancarlo Zappoli (Mymovies) e presieduta da Viola Farassino:
“La giuria constata con soddisfazione il crescente successo del concorso, a dimostrazione – e garanzia per il futuro - che l'esercizio del pensiero critico, in controtendenza rispetto allo spirito del nostro tempo, è ancora vivo e presente tra i giovani”.
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NEWS |
Le giurie, i film confermati e le retrospettive presenti al Lido.
giovedì 22 luglio 2010 - Marlen Vazzoler
Stamattina è stato annunciato che il thriller psicologico nel mondo del balletto newyorkese Black Swan diretto da Darren Aronofsky ed interpretato da Natalie Portman, Mila Kunis, Winona Ryder, Vincent Cassel, Sebastian Stan (Bucky in Captain America) e Barbara Hershey sarà il film d'apertura della 67° edizione della mostra del cinema di Venezia.
Aronofsky ha dichiarato: "Il cast e la troupe di Black Swan sono particolarmente emozionati per l'invito della Mostra. È un onore tornare a calcare l'imprescindibile tappeto rosso del Lido.
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NEWS |
Seguono i film di Luchetti e Diritti.
giovedì 27 maggio 2010 - Marlen Vazzoler
Oggi durante la consegna dei Nastri d'Argento alla carriera al regista Ugo Gregoretti, all'attrice Ilaria Occhini, al maestro Armando Trovajoli e a Gilles Jacob, che si è svolta all'Accademia di Francia a Villa Medici a Roma, il Sngci (Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani) ha annunciato le cinquine dei candidati ai Nastri d'Argento 2010, che verranno consegnati il 19 giugno al Teatro Antico di Taormina.
La prima cosa bella di Virzì, Mine Vaganti di Ozpetek e L'uomo che verrà di Diritti dopo essersi aggiudicati il maggior numero di nomination ai David di Donatello ed averne vinto i premi più importanti, dominano anche le candidature dei Nastri d'Argento assieme alla “new entry”, uscita solamente la scorsa settimana nelle sale italiane, La nostra vita, la pellicola di Luchetti per la quale Germano ha vinto la Palma d'Oro come miglior attore.
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NEWS |
Paranormal Activity raggiunge il primo posto nella classifica USA.
lunedì 26 ottobre 2009 - Andrea Chirichelli
C'é ancora Up in testa al boxoffice italiano: Altri 3 milioni di euro permettono al film Pixar di superare quota 9 milioni e viaggiare deciso verso i 15, traguardo che sembra agevolmente alla portata di Carl e dei suoi amici. Chiaramente la performance de L'era Glaciale 3 è irreplicabile, ma si tratta anche di film ben diversi. Spettacolare invece l'esordio di Parnassus: quasi 8mila euro di media per sala ed un incasso complessivo di poco inferiore ai 2 milioni: sarà sicuramente "l'effetto Ledger", la visionarietà del titolo o.
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NEWS |
Da non perdere l'ultimo film di Heath Ledger.
venerdì 23 ottobre 2009 - Lisa Meacci
A chi va al cinema solo perché fuori è brutto tempo, a chi tenta di abbattere la noia, o ancora a chi cerca il proprio beniamino sul grande schermo, questo weekend vogliamo dare un motivo in più per andare a vedere un film. Dopo una lunga e tormentata attesa, esce nelle sale Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo, il film diretto dal visionario Terry Gilliam che vede l'ultima, unica, interpretazione di Heath Ledger. Scomparso proprio durante le riprese della pellicola, Heath ha lasciato in sospeso non solo la sua vita ma anche questa storia immaginaria e fantastica, che ha trovato comunque la forza di riemergere grazie al volere del regista, il quale ha ripensato la trama senza perdere la magnifica interpretazione che la sua star aveva già regalato al film.
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NEWS |
Al suo esordio l'uomo dei palloncini della Pixar vola in alto.
lunedì 19 ottobre 2009 - Andrea Chirichelli
Vai, Up vai! Vola il nuovo film della Pixar che, in men che non si dica, fa dimenticare l'insuccesso, tutto italiano purtroppo, di Wall-E l'anno scorso. Quasi 5 milioni di euro permettono al capolavoro di Pete Docter e Bob Peterson di far segnare il miglior esordio di sempre per una pellicola Pixar nel nostro paese. In America Up è andato meglio de L'Era Glaciale 3, grazie al passaparola. Se la cosa dovesse ripetersi nel nostro paese potremmo assistere a performance spettacolari. Ne sapremo di più la prossima settimana.
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NEWS |
Le uscite di ottobre tra This is it e Parnassus.
mercoledì 14 ottobre 2009 - Chiara Ermini
Per le uscite di ottobre segnaliamo subito i film drammatici: in primis La battaglia dei tre regni, kolossal del cinese Woo che tratta uno dei più importanti testi dell'epos cinese, Lebanon di Samuel Maoz e Il Nastro bianco di Haneke, pellicola in bianco e nero ambientata nella Germania del 1913-14 dove in un paesino rurale si succedono inspiegabili stranezze per mano dei bambini del villaggio, la generazione che comporrà la Germania nazista.
Ci catapultiamo nella Venezia del 1763 con Io, Don Giovanni di Carlos Saura con Lorenzo Balducci nella parte di Lorenzo Da Ponte, il librettista di Mozart dalla vita dissoluta dalla quale prenderà spunto per scrivere la famosa opera "Don Giovanni".
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FOCUS |
Il concorso ha premiato un cinema fatto di metafore.
lunedì 14 settembre 2009 - Pino Farinotti
I due Leoni, oro e argento, non hanno premiato il cinema italiano. Ne eravamo stati profeti, facili a dire il vero. I riconoscimenti maggiori sono andati a Lebanon dell’israeliano Samuel Maoz e alla regista iraniana Shirin Neshat per Women without men.
Il primo racconta la vicenda dell’equipaggio di un carro armato israeliano durante la guerra col Libano nel 1982. I componenti sono il comandante, l’artigliere, il servente e il pilota. Non hanno la minima esperienza di guerra, ne hanno paura e non la capiscono, e non vogliono combattere un nemico che non conoscono.
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NEWS |
Il Leone d'argento all'iraniana Shirin Neshat.
sabato 12 settembre 2009 - Letizia della Luna
Come da giorni si vociferava il Leone d'oro è andato a Lebanon di Samuel Maoz: "dedico il premio" ha dichiarato il regista "a quelle migliaia di persone in tutto il mondo che sono tornate dalla guerra come me, apparentemente sani e salvi, persone che camminano, si sposano, fanno figli, ma dentro di loro il ricordo rimarrà infisso nelle loro anime. Migliaia di persone che hanno imparato a vivere e a sorridere con il dolore. La morte alimenta la guerra. Quando smetteremo di uccidere smetteremo di fare le guerre.
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NEWS |
Il Leone d'argento all'iraniana Shirin Neshat.
sabato 12 settembre 2009 - Letizia della Luna
Come da giorni si vociferava il Leone d'oro è andato a Lebanon di Samuel Maoz: "dedico il premio" ha dichiarato il regista "a quelle migliaia di persone in tutto il mondo che sono tornate dalla guerra come me, apparentemente sani e salvi, persone che camminano, si sposano, fanno figli, ma dentro di loro il ricordo rimarrà infisso nelle loro anime. Migliaia di persone che hanno imparato a vivere e a sorridere con il dolore. La morte alimenta la guerra. Quando smetteremo di uccidere smetteremo di fare le guerre.
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NEWS |
Un verdetto non facile in mancanza del 'grande' film.
sabato 12 settembre 2009 - Giancarlo Zappoli
Ang Lee, che ormai deve avere casa a Venezia perché quando non vince è presidente della Giuria del Concorso Ufficiale, ha coordinato il lavoro dei suoi giurati conducendo a un esito destinato a non scontentare (quasi) nessuno e a fare contenta (molto contenta) una distribuzione italiana. Prendiamo le mosse proprio dai premi 'italiani'. Già escluso per eccesso di vetrina Baarìa Medusa ha fatto l'asso pigliatutto per quanto riguarda le attrici con, in più, un eccesso di 'emergenza'. Come già accadde con Emanuele Crialese che venne, con Nuovomondo, gratificato del termine 'rivelazione' dopo che tutto il mondo lo aveva già conosciuto (e apprezzato) a Cannes con Respiro.
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NEWS |
Oggi in concorso Italia e Israele.
martedì 8 settembre 2009 - Lisa Meacci
Gli amanti del gossip festivaliero saranno felici di sapere che non ci sono più dubbi: George Clooney stasera si presenterà sul red carpet della Mostra a fianco della neo fidanzata Elisabetta Canalis per presentare il suo ultimo film The Men Who Stare At Goats.
Proprio ieri, l'attesa coppia è sbarcata al Lido mano per la mano, dopo un bel viaggetto in elicottero, mettendo così a tacere tutte le chiacchiere sulla "stabilità" della loro relazione.
A dire il vero, però, i due piccioncini non hanno avuto tutte le attenzioni che si pensava (e che speravano?): il pezzo forte del giorno è stato l'arrivo di Oliver Stone e del discusso Presidente del Venezuela, Hugo Chávez, in occasione della premiere del loro film South of the border.
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